<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xml:lang="it">
    <title>Luca D&#x27;Amato</title>
    <subtitle>Blog personale di Luca D&#x27;Amato</subtitle>
    <link rel="self" type="application/atom+xml" href="https://luca.damato.me/atom.xml"/>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="https://luca.damato.me"/>
    <generator uri="https://www.getzola.org/">Zola</generator>
    <updated>2025-10-25T15:40:36+02:00</updated>
    <id>https://luca.damato.me/atom.xml</id>
    <entry xml:lang="it">
        <title>Account Recovery</title>
        <published>2025-10-25T15:40:36+02:00</published>
        <updated>2025-10-25T15:40:36+02:00</updated>
        
        <author>
          <name>
            
              Unknown
            
          </name>
        </author>
        
        <link rel="alternate" type="text/html" href="https://luca.damato.me/techlit/account-recovery/"/>
        <id>https://luca.damato.me/techlit/account-recovery/</id>
        
        <content type="html" xml:base="https://luca.damato.me/techlit/account-recovery/">&lt;p&gt;Quando ho cominciato ad usare internet non avevo idea dell&#x27;importanza di una corretta gestione degli account personali, dunque ho fatto gli stessi identici errori di cui ho già parlato negli altri articoli in questa &quot;serie&quot;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Dunque oggi voglio riprendere il discorso che stavo facendo in &lt;a href=&quot;&#x2F;techlit&#x2F;account-management&#x2F;index.php&quot;&gt;Account Management&lt;&#x2F;a&gt;, dal punto di vista di qualcuno che ha già fatto questi errori e vuole correggerli.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;da-dove-partiamo&quot;&gt;Da dove partiamo?&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#da-dove-partiamo&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: da-dove-partiamo&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Una cosa molto curiosa: su internet la creazione di nuovi account è quasi banale. Ma a meno che non abbiate sempre usato un &lt;a href=&quot;&#x2F;techlit&#x2F;password-management&#x2F;index.php&quot;&gt;gestore di password&lt;&#x2F;a&gt; (o carta e penna, suppongo), non esiste un modo che vi permetta di avere correttamente una lista &lt;strong&gt;completa&lt;&#x2F;strong&gt; di account legati ad una e-mail che vi appartiene.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Partiamo quindi da qui: fate una lista di tutti gli account e-mail che sapete con certezza essere vostri attualmente. Quando avete questa lista, ci sono tre modi in cui potete controllare quali account sono legati a queste e-mail:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;have-i-been-pwned&quot;&gt;Have I been Pwned?&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#have-i-been-pwned&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: have-i-been-pwned&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;&quot;Have I Been Pwned?&quot; è uno strumento che vi consente di vedere &lt;em&gt;se&lt;&#x2F;em&gt; il vostro &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;haveibeenpwned.com&#x2F;&quot;&gt;account e-mail&lt;&#x2F;a&gt; o &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;haveibeenpwned.com&#x2F;Passwords&quot;&gt;la vostra password&lt;&#x2F;a&gt; sono stati compromessi. È uno strumento utile in generale, ma è specialmente utile per i nostri scopi, perché se inserite al suo interno una vostra e-mail, e questa e-mail è stata trovata in uno o più data breach, potrete vedere con certezza a quali siti vi siete registrati con quella e-mail: ovvero quelli oggetto del data breach.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Il sito è in piedi dal 2013 e il proprietario è &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.troyhunt.com&#x2F;&quot;&gt;Troy Hunt&lt;&#x2F;a&gt;. Ci sono vari meccanismi messi su per fare in modo che il sito sia sicuro, come la &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.troyhunt.com&#x2F;ive-just-launched-pwned-passwords-version-2&#x2F;#cloudflareprivacyandkanonymity&quot;&gt;k-anonimity&lt;&#x2F;a&gt; che vi permettono di usare il sito senza rendervi identificabili.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Tenete presente che il fatto che il sito vi dica che un certo account &lt;strong&gt;non&lt;&#x2F;strong&gt; è stato oggetto di un data breach, non vuol dire che non sia mai stato compromesso. &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;haveibeenpwned.com&#x2F;FAQs#EmailNotPwned&quot;&gt;Usando le parole di Troy Hunt&lt;&#x2F;a&gt;: L&#x27;assenza di evidenza non è evidenza di assenza (di compromissione, in questo caso).&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;controlla-l-e-mail&quot;&gt;Controlla l&#x27;e-mail&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#controlla-l-e-mail&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: controlla-l-e-mail&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;L&#x27;altro modo più &quot;ortodosso&quot; di controllare a quali siti vi siete iscritti è quello di controllare le vostre e-mail passate. Questo naturalmente funziona finché archiviate le vostre e-mail in qualche modo, altrimenti è piuttosto inutile. Ad esempio, potete cercare stringhe come: &quot;È stato creato il tuo indirizzo Gmail&quot; (l&#x27;ho trovato in una mail del 2012) o cercare codici di verifica a due passaggi. Se sono nella vostra e-mail andate al sito da cui provengono e il gioco è fatto.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;sito-per-sito&quot;&gt;Sito per sito&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#sito-per-sito&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: sito-per-sito&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;Questo metodo non è tanto efficiente, perché non mi aspetto che riusciate a ricordare &lt;strong&gt;tutti&lt;&#x2F;strong&gt; i siti su cui vi siete mai registrati, ma se vi interessano quelli più importanti, questa tecnica è comunque valida.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;recupero-degli-account&quot;&gt;Recupero degli account&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#recupero-degli-account&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: recupero-degli-account&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Il flusso del recupero di un account è più o meno sempre lo stesso per il 90% dei vostri account:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;&quot;Ho dimenticato la password&quot;&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Inserisci la tua e-mail nella casella di testo&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Il sito in questione ti invia una mail con un link che ti permette di resettare la password.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ol&gt;
&lt;p&gt;Ci sono giusto un paio di cose da tenere in considerazione in questo processo.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;da-dove-recuperiamo-l-account&quot;&gt;Da dove recuperiamo l&#x27;account?&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#da-dove-recuperiamo-l-account&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: da-dove-recuperiamo-l-account&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;Il mezzo che usate per il recupero di un vostro account può fare la differenza tra un account recuperato con successo e uno perso completamente. Dal momento in cui la società è passata dal computer come mezzo principale per accedere al mondo digitale allo smartphone, molte aziende dietro questi prodotti digitali hanno adeguato alcune misure di sicurezza. Suppongo che la ratio sia stata che quando il 90% degli utenti utilizzano uno smartphone per interagire con il tuo prodotto, il restante 10% è quanto meno sospetto.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Se l&#x27;accesso da un computer è più sospetto, ha senso mantenere delle misure di sicurezza più stringenti su queste piattaforme rispetto alla versione per smartphone. Tant&#x27;è che da computer mi è stato chiesta conferma tramite un numero di telefono, da smartphone no. Questo in due occasioni separate.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;a-recupero-effettuato&quot;&gt;A recupero effettuato...&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#a-recupero-effettuato&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: a-recupero-effettuato&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Fatto? Bene, ora segnate le nuove credenziali nel vostro &lt;a href=&quot;&#x2F;techlit&#x2F;password-management&#x2F;index.php&quot;&gt;gestore di password&lt;&#x2F;a&gt; e abbiate cura (se il sito ve lo permette) di attivare la verifica in due passaggi e le passkey.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;verifica-in-due-passaggi&quot;&gt;Verifica in due passaggi&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#verifica-in-due-passaggi&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: verifica-in-due-passaggi&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;Da un po&#x27; di anni i meccanismi di sicurezza per proteggere gli account sono diventati un po&#x27; più sofisticati. La verifica in due passaggi, generalmente consiste nel richiedervi un&#x27;ulteriore informazione, oltre ad username e password.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Questo è importante perché vi dà la garanzia che anche nel caso in cui qualcuno abbia accesso alla vostra e-mail e password non può automaticamente compromettere un account che vi appartiene: per poter avere accesso all&#x27;account serve anche un &lt;abbr title=&quot;One-Time Password&quot;&gt;OTP&lt;&#x2F;abbr&gt; che è un codice numerico, generalmente di 6 cifre basato sul tempo (data e ora). Questi codici cambiano continuamente (generalmente ogni 30 secondi) e vengono derivati da un &quot;secret&quot;, una stringa di caratteri random unica per il vostro account.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Ci sono dei suggerimenti importanti che bisogna tenere presente quando si usano gli &lt;abbr title=&quot;One-Time Password&quot;&gt;OTP&lt;&#x2F;abbr&gt;:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h4 id=&quot;1-evitate-quanto-piu-possibile-otp-via-sms-e-o-e-mail&quot;&gt;1. Evitate quanto più possibile OTP via SMS e&#x2F;o e-mail&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#1-evitate-quanto-piu-possibile-otp-via-sms-e-o-e-mail&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: 1-evitate-quanto-piu-possibile-otp-via-sms-e-o-e-mail&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h4&gt;
&lt;p&gt;Alcuni &lt;abbr title=&quot;Internet Service Provider&quot;&gt;ISP&lt;&#x2F;abbr&gt; si offrono di fornirvi solamente il codice &lt;abbr title=&quot;One-Time Password&quot;&gt;OTP&lt;&#x2F;abbr&gt; (invece che il &quot;secret&quot; necessario per generarli) e &lt;strong&gt;solamente&lt;&#x2F;strong&gt; via SMS&#x2F;E-mail. Il mio consiglio è di evitare questo metodo a tutti i costi. Il motivo è che gli &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;en.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;SMS#Vulnerabilities&quot;&gt;SMS&lt;&#x2F;a&gt; e le e-mail sono profondamente e inerentemente insicuri, oltre al fatto che le loro informazioni sono trasmesse in chiaro.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Specialmente nel caso delle e-mail: Alcuni siti si offrono di autenticarvi mandandovi un &lt;abbr title=&quot;One-Time Password&quot;&gt;OTP&lt;&#x2F;abbr&gt; via e-mail, senza che dobbiate fornire una password per accedere all&#x27;account. Questo è un problema perché nel momento in cui il vostro account e-mail viene compromesso, l&#x27;attaccante ha accesso diretto anche a questi siti.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Nel caso degli SMS esiste un processo con cui l&#x27;attaccante può ottenere accesso alla vostra SIM tramite &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;en.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;SIM_swap_scam&quot;&gt;&quot;SIM Swapping&quot;&lt;&#x2F;a&gt;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h4 id=&quot;2-corollario-evitate-gli-otp-basati-su-applicazione&quot;&gt;2. Corollario: evitate gli OTP basati su applicazione&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#2-corollario-evitate-gli-otp-basati-su-applicazione&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: 2-corollario-evitate-gli-otp-basati-su-applicazione&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h4&gt;
&lt;p&gt;Qualche altro &lt;abbr title=&quot;Internet Service Provider&quot;&gt;ISP&lt;&#x2F;abbr&gt; si offre di mandarvi un &lt;abbr title=&quot;One-Time Password&quot;&gt;OTP&lt;&#x2F;abbr&gt; (di nuovo, non il &quot;secret&quot; necessario a generarli) tramite una loro applicazione che voi dovete installare sul vostro dispositivo. Questo meccanismo è un po&#x27; meno peggio del precedente, perché quanto meno il vostro &lt;abbr title=&quot;One-Time Password&quot;&gt;OTP&lt;&#x2F;abbr&gt; viene trasmesso in sicurezza (in teoria, ma dipende da come è stata fatta l&#x27;app).&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;La parte negativa di questo meccanismo è che non vi fornise alcun controllo sull&#x27;&lt;abbr title=&quot;One-Time Password&quot;&gt;OTP&lt;&#x2F;abbr&gt;, solo una falsa sensazione di controllo. Perché? Per la &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Terzo_principio_della_termodinamica&quot;&gt;Terza legge della termodinamica&lt;&#x2F;a&gt;. Perché sebbene ci piaccia pensare che il nostro dispositivo rimarrà sempre con noi, il più delle volte non è così.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;È facile perderlo, distruggerlo o distruggere i dati contenuti al suo interno. E siccome spesso non è possibile fare un backup comprensivo delle applicazioni (e anche quando è possibile, non è possibile farlo in una maniera che ve ne fornisca il controllo), quell&#x27;&lt;abbr title=&quot;One-Time Password&quot;&gt;OTP&lt;&#x2F;abbr&gt; è praticamente inutile fin da subito.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Senza contare che quando installate l&#x27;applicazione, avete un&#x27;ulteriore componente che può accedere piuttosto facilmente a molte informazioni sul vostro dispositivo che preferireste mantenere private. Parlando per android: i permessi sui sensori di sistema meno esposti (come l&#x27;accelerometro) è garantito di default alle applicazioni installate, così come l&#x27;accesso ad internet e l&#x27;accesso alle altre applicazioni installate nel vostro profilo.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Tutto questo quando è tecnicamente possibile darvi una stringa segreta che potete dare in pasto al vostro &lt;a href=&quot;&#x2F;techlit&#x2F;password-management&#x2F;index.php&quot;&gt;gestore di password&lt;&#x2F;a&gt; e fare in modo che sia lui a gestire le cose in sicurezza.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;passkey&quot;&gt;Passkey&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#passkey&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: passkey&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;Le &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;fidoalliance.org&#x2F;passkeys&#x2F;&quot;&gt;Passkey&lt;&#x2F;a&gt; sono il meccanismo più avanzato che abbiamo correntemente. È basato sullo standard FIDO2&#x2F;WebAuthn che generalmente prevedeva che l&#x27;utente avesse con sè una chiavetta USB&#x2F;NFC per autenticarsi con il sito. In questo modo, per autenticare l&#x27;utente il sito ha bisogno di due informazioni: Una cosa che l&#x27;utente conosce (la sua password) e una cosa che l&#x27;utente possiede fisicamente (la chiavetta FIDO2).&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Le Passkeys fanno esattamente questa cosa, perché sui telefoni più moderni è presente un chip, noto come &quot;Secure Element&quot; che è in grado di svolgere le operazioni di crittografia complesse (richieste dalle passkeys) in sicurezza. In questo modo è il telefono stesso l&#x27;oggetto che dimostra al sito che l&#x27;utente è chi dice di essere. La maggior parte dei gestori di password supportano le passkeys: potete lasciare che siano loro a memorizzarle al posto vostro, per poi portarvele con voi dovunque andiate.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;quale-e-mail&quot;&gt;Quale e-mail?&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#quale-e-mail&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: quale-e-mail&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;Un suggerimento importantissimo che posso darvi è di usare come vostra e-mail principale (e quindi: eventuale e-mail &quot;di recupero&quot;) una e-mail di cui avete il controllo sul nome di dominio. Ve la faccio semplice: Se usate come e-mail principale una mail con Google&#x2F;Apple&#x2F;Yahoo&#x2F;Microsoft, non avete voi il controllo sul nome del dominio, ma ce l&#x27;ha questa azienda.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Io sono stato troppo zelante nel cancellare un mio account google, che fino al 2016 circa ho utilizzato come &quot;principale&quot; e automaticamente sono rimasto tagliato fuori da tanti altri account che avevo ancora in giro con l&#x27;e-mail di quell&#x27;account google. Grazie a mio padre il mio primissimo account e-mail era un account legato ad un dominio personalizzato. Per qualche anno questo dominio non è più stato utilizzato e poi lo abbiamo ri-preso qualche anno fa. Questo mi ha permesso qualche settimana fa di riuscire a recuperare una sfilza di account internet a cui era ancora legata la mia primissima e-mail.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Questo non vale per google, perché una volta che cancellate il vostro account, non potrete &lt;strong&gt;mai più&lt;&#x2F;strong&gt; avere accesso alla relativa e-mail. Né voi, né nessun altro. Che di base è un bene ed è una scelta sensata. Ma siamo umani e tutti possiamo sbagliare.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Corollario&lt;&#x2F;strong&gt;: Se avete delle e-mail in piattaforme che non controllate in prima persona, piuttosto che chiudere l&#x27;account, mettetelo in sicurezza con gli &lt;abbr title=&quot;One-Time Password&quot;&gt;OTP&lt;&#x2F;abbr&gt; e le passkeys e lasciatelo a sé stesso. In questo modo rendete molto difficile che venga compromesso e se mai dovesse servirvi nuovamente ce lo avrete sempre a disposizione. Abbiate cura di mantenere questi account &quot;attivi&quot; di tanto in tanto (mandare una mail potrebbe bastare). Molti &lt;abbr title=&quot;Internet Service Provider&quot;&gt;ISP&lt;&#x2F;abbr&gt; hanno cominciato a mettere in atto delle politiche di chiusura&#x2F;rimozione automatica se non vedono &quot;attività&quot; in un certo lasso di tempo. &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;support.google.com&#x2F;accounts&#x2F;answer&#x2F;12418290?hl=en&quot;&gt;Qui&lt;&#x2F;a&gt; la polititca per gli account google non utilizzati.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;nota-sul-sso&quot;&gt;Nota sul SSO&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#nota-sul-sso&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: nota-sul-sso&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;Evitate di usare il &lt;abbr title=&quot;Single Sign-On&quot;&gt;SSO&lt;&#x2F;abbr&gt;. Alcuni &lt;abbr title=&quot;Internet Service Provider&quot;&gt;ISP&lt;&#x2F;abbr&gt; si offrono di essere loro stessi a gestire l&#x27;autenticazione verso altri siti internet. Li avrete sicuramente visti ogni volta in cui un sito vi chiede &quot;Entra con Google&quot;, &quot;Entra con Facebook&quot;, etc.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Nonostante questo meccanismo sia sicuro (a patto che abbiate delle buone pratiche di sicurezza sull&#x27;account da cui vi autenticate), vi sconsiglio di usarlo perché anche in questo caso è molto semplice perdere accesso.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Supponiamo che usiate il vostro account google per autenticarvi su facebook. Ad un certo punto decidete di chiudere definitivamente l&#x27;account google. Cosa succede al vostro account facebook?&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Da un certo punto di vista così facendo lo avete appena messo sotto massima sicurezza: nessuno può più accederci, ma in questo modo non potete neanche facilmente esercitare i vostri diritti garantiti dal GDPR: scaricare una copia dei vostri dati o cancellarli per sempre (per citarne alcuni).&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;nota-sui-numeri-di-telefono&quot;&gt;Nota sui numeri di telefono&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#nota-sui-numeri-di-telefono&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: nota-sui-numeri-di-telefono&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;Molti provider adesso usano i numeri di telefono a scopo di verifica. Quando possibile, evitate di fornirne uno, sia per i motivi che ho detto poco sopra sugli &lt;abbr title=&quot;One-Time Password&quot;&gt;OTP&lt;&#x2F;abbr&gt;, che perché secondo me è anche più facile rimanere chiusi fuori: più facilmente che con le e-mail. Da quel che so è molto difficile ri-ottenere accesso ad un numero di telefono precedente, senza contare che dovreste ri-pagare una SIM apposta.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;lo-strumento-migliore-e-ancora-un-gestore-di-password&quot;&gt;Lo strumento migliore è ancora un gestore di password&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#lo-strumento-migliore-e-ancora-un-gestore-di-password&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: lo-strumento-migliore-e-ancora-un-gestore-di-password&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Quando si tratta di un account online bisognerebbe &lt;strong&gt;sempre&lt;&#x2F;strong&gt; puntare ad averne il massimo controllo. Avere sempre usato un &lt;a href=&quot;&#x2F;techlit&#x2F;password-management&#x2F;index.php&quot;&gt;gestore di password&lt;&#x2F;a&gt; è una benedizione anche per questo caso d&#x27;uso. &lt;strong&gt;Particolarmente&lt;&#x2F;strong&gt; quelli basati su KeePass:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Avete &lt;strong&gt;sempre&lt;&#x2F;strong&gt; una cronologia dettagliata dei cambiamenti che apportate ai vostri account. Compresi: vecchie password, vecchi &lt;abbr title=&quot;One-Time Password&quot;&gt;OTP&lt;&#x2F;abbr&gt;, vecchie passkey, etc. i gestori di password basati su KeePass registrano tutto, e se un domani dovesse servirvi un&#x27;informazione risalente a 15 anni prima, KeePass ce l&#x27;avrà (probabilmente) ancora lì.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Memorizzazione &lt;strong&gt;comprensiva&lt;&#x2F;strong&gt; degli accessi: KeePass vi fornisce la soluzione al problema che ho affrontato in questo post. Se dedicate il tempo necessario ad utilizzare KeePass per tutta la vostra vita digitale, avete in automatico anche uno storico completo e dettagliato degli account che avete lasciato in giro.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ul&gt;
&lt;p&gt;Non fate l&#x27;errore di utilizzare un gestore di password in cloud (Google&#x2F;Apple ad esempio), perché non ne avete il controllo. KeePass è uno dei pochi che vi fornisce un &lt;strong&gt;file&lt;&#x2F;strong&gt; cifrato contenente tutti i vostri account, che potete gestire a piacere e copiarlo in qualunque posto vi serva, ma soprattutto è uno dei pochi software liberi con cui potete farlo.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;ma-voglio-veramente-cancellare-questo-account&quot;&gt;Ma voglio &lt;em&gt;veramente&lt;&#x2F;em&gt; cancellare questo account&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#ma-voglio-veramente-cancellare-questo-account&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: ma-voglio-veramente-cancellare-questo-account&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Ho provato a ragionare un po&#x27; di più su questo punto. Supponiamo di essere riusciti ad ottenere accesso ad un account. Mi piacerebbe eliminarlo. Cosa dovrei considerare prima di procedere?&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Mi vengono in mente due tipi di account, che per comodità chiamerò &quot;morto&quot; e &quot;vivo&quot;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Per account &quot;vivo&quot;, intendo un account che al netto dei dati che contiene, può ancora fornirti accesso ad altre informazioni. Se sei in grado di rispondere &quot;sì&quot; alla domanda &quot;Puoi ottenere informazioni &lt;em&gt;attraverso&lt;&#x2F;em&gt; questo account, a cui non potresti accederci senza?&quot;, allora questo account è ancora vivo. Alcuni esempi:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Tramite questo account puoi ottenere aggiornamenti che riguardano le attività di altre persone sul sito&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Un account e-mail è un account vivo, perché ti permetterà sempre di avere accesso a delle mail destinate a quell&#x27;account, che altrimenti non riceveresti.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Un account di cui hai dimenticato la password è ancora vivo, finché puoi usarlo per tentare di recuperare la password originale. La password originale &lt;em&gt;potrebbe&lt;&#x2F;em&gt; essere un&#x27;informazione che puoi ottenere solamente tentando di accedere all&#x27;account, e la password originale è un&#x27;informazione preziosa per aiutarti ad avere accesso ad altri account che ti appartengono, specialmente se riesci a correlare quella password ad una data più o meno precisa.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ul&gt;
&lt;p&gt;Per account &quot;morto&quot;, intendo un account non vivo. Ovvero un account che non può darti nessuna informazione. Mettiamo il caso che riesci a recuperare un account su un vecchio forum in cui non hai mai seguito nessuno (magari perché l&#x27;hai usato solo per fare qualche domanda). Per via della struttura di molti forum, in genere puoi sempre accedere ai nuovi post (anche senza un account) e l&#x27;account ti serve solo per inserire nuovi thread o rispondere a quelli esistenti. C&#x27;è una sola cosa che un&#x27;account del genere può fornirti: le informazioni che tu stesso ci hai messo dentro. Dunque fai in modo di sfruttare il GDPR per ottenere un&#x27;archivio di questi dati.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Dal momento che quest&#x27;ultimo tipo di account non può più fare altro per te, puoi eliminarlo.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;ma-non-mi-piace-l-idea-di-mantenere-online-il-mio-account-vivo&quot;&gt;Ma non mi piace l&#x27;idea di mantenere online il mio account &quot;vivo&quot;&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#ma-non-mi-piace-l-idea-di-mantenere-online-il-mio-account-vivo&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: ma-non-mi-piace-l-idea-di-mantenere-online-il-mio-account-vivo&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;Questo è un problema gestibile, dato che hai ancora accesso, puoi pseudonimizzare l&#x27;account.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;La prima cosa da fare in ogni caso, è richiedere i tuoi dati, sfruttando il GDPR. L&#x27;archivio che ti verrà fornito contiene dati storici che possono &lt;strong&gt;sempre&lt;&#x2F;strong&gt; tornarti utili, anche se adesso non ne vedi l&#x27;utilità. Assicurati di salvare questo archivio come primissima cosa.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Una volta ottenuto questo archivio, procedi a pseudonimizzare tutte le informazioni che ti riguardano di questo account e che non vuoi siano pubbliche. Se è un account social, comincia dai permessi: &quot;Chi può vedere i tuoi post?&quot;, &quot;Chi può vedere i tuoi follower?&quot;, etc. Restringi queste informazioni a piacimento.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Prosegui con il resto dei dati: Questo account ha il tuo nome sopra? Mettici una stringa a caso, come &quot;pnmqga8&quot;, la tua vera data di nascita? Metti una data a caso. Fai questo per tutti i dati che non ti va che rimangano disponibili. E se non puoi modificarli, rendili privati.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Questo procedimento torna utile più che altro per evitare che altri tuoi account siano compromessi (oltre che per evitare che informazioni che ti riguardano rimangano disponibili in rete).&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;In questo modo puoi mantenere accesso agli account, senza mantenere le tue informazioni in rete.&lt;&#x2F;p&gt;
</content>
        
    </entry>
    <entry xml:lang="it">
        <title>Il valore del negativo</title>
        <published>2025-08-02T18:54:57+02:00</published>
        <updated>2025-08-02T18:54:57+02:00</updated>
        
        <author>
          <name>
            
              Unknown
            
          </name>
        </author>
        
        <link rel="alternate" type="text/html" href="https://luca.damato.me/posts/sforzati/"/>
        <id>https://luca.damato.me/posts/sforzati/</id>
        
        <content type="html" xml:base="https://luca.damato.me/posts/sforzati/">&lt;p&gt;Quand&#x27;è stata l&#x27;ultima volta che hai provato noia?&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Ricordo molto bene che da più piccolo la noia era la regola: una sensazazione data dalla voglia di fare qualcosa di stimolante, senza avere niente di stimolante da fare. La noia richiedeva modi creativi per essere evitata. Ora però siamo nel 2026 e non ricordo una singola volta nell&#x27;ultimo decennio, in cui mi sono annoiato.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;La tecnologia ha sicuramente giocato un ruolo essenziale. Come mio solito, non posso fare a meno di chiedermi: &lt;a href=&quot;&#x2F;posts&#x2F;altra-faccia-software&#x2F;&quot;&gt;Cosa ci stiamo perdendo&lt;&#x2F;a&gt;? Non è possibile che questo stato delle cose sia solamente positivo. La tecnologia spesso si porta dietro alcuni lati negativi. D&#x27;altro canto, che valore ha la pazienza quando puoi avere tutto quello che vuoi con un click? Che valore ha l&#x27;attenzione, quando chiunque può &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;en.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Sludge_content&quot;&gt;manipolarla&lt;&#x2F;a&gt;? E che valore ha l&#x27;essere aperti mentalmente quando tutto internet sembra essere &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;en.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Algorithmic_radicalization&quot;&gt;d&#x27;accordo con te&lt;&#x2F;a&gt;?&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Non c&#x27;è spazio per la noia quando hai a disposizione un flusso infinito di contenuti; specie se dietro questo flusso c&#x27;è un algoritmo creato per massimizzare la tua attenzione.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Personalmente, la noia mi ha permesso di scoprire e approfondire molti temi, in un&#x27;età dove avevo molto tempo da poterci dedicare. È un&#x27;esperienza che ha senso &quot;in negativo&quot;: il suo valore sta nel fatto che permette a nuove esperienze e nuove idee di emergere: quante volte avete avuto idee brillanti in momenti noiosi? Durante il tragitto per andare a lavoro, in sala d&#x27;attesa, oppure giusto un momento prima di addormentarvi? Ciò nonostante molti tentano di riempire ogni singolo momento e ogni singolo istante con qualsiasi cosa che non sia noia. Perché?&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Un parallelo molto simile si può fare con il concetto di &quot;difficoltà&quot; più in generale: affrontare problemi difficili può essere irritante e fastidioso, ma molto spesso sono gli stessi problemi che ti arricchiscono (e soddisfano) di più una volta superati.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;C&#x27;è di più: lo sforzo non si può falsificare. Non c&#x27;è nessuna scorciatoia per accumularlo, bisogna mettercelo per un certo periodo di tempo. Lo stesso non vale per i risultati, che al contrario hanno modi più o meno sofisticati per essere falsificati.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Affrontando una difficoltà, puoi mettere il giusto sforzo per il giusto tempo, e ottenere in cambio delle abilità, che ti permettono di superarla. In alcuni casi puoi usare una scorciatoia e superare la difficoltà senza sforzo (e senza acquisire abilità). Al contrario dell&#x27;abilità, una scorciatoia può essere più o meno facilmente rimossa.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Ci sono esperienze molto importanti dietro a problemi che preferiremmo evitare. La tecnologia può rimuovere molto sforzo dietro ad un certo risultato, al costo di molte abilità che invece avremmo potuto acquisire. Rimuovere tutte le difficoltà dalla tua vita, potrebbe non essere quello che vuoi veramente.&lt;&#x2F;p&gt;
</content>
        
    </entry>
    <entry xml:lang="it">
        <title>Gestione Account</title>
        <published>2025-06-01T16:10:00+01:00</published>
        <updated>2025-06-01T16:10:00+01:00</updated>
        
        <author>
          <name>
            
              Unknown
            
          </name>
        </author>
        
        <link rel="alternate" type="text/html" href="https://luca.damato.me/techlit/account-management/"/>
        <id>https://luca.damato.me/techlit/account-management/</id>
        
        <content type="html" xml:base="https://luca.damato.me/techlit/account-management/">&lt;p&gt;Le e-mail sono diventate una parte fondamentale della vita digitale. Ogni sito che necessita di un account necessita direttamente o indirettamente di un indirizzo e-mail. Quelle che un tempo erano il modo più rapido di comunicare, sono state sostituite da strumenti più specializzati, più semplici da usare e più a portata di tutti. Gli utilizzi più rilevanti delle e-mail nell&#x27;anno domini 2025 sono:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Recapitarti risorse indesiderate: spam, tracker, malware, e compagnia.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Recapitarti letture interessanti, che magari ti interessano anche, ma che probabilmente potevi gestire in strumenti dedicati, come un lettore RSS.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Recapitarti notifiche. &quot;Abbiamo aggiornato i termini e le condizioni&quot; (che nessuno legge in ogni caso, e quindi te le recapitiamo nell&#x27;ultimo posto in cui andrai a guardare). &quot;Il codice monouso per esempio.it è &lt;code&gt;XYZ-IJK&lt;&#x2F;code&gt;&quot; (potevamo darti un OTP standard che potevi conservare tranquillamente in un &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;luca.damato.me&#x2F;techlit&#x2F;password-management&quot;&gt;gestore di password&lt;&#x2F;a&gt;, però sappiamo che non lo farai mai, quindi piuttosto che farti fare le cose in comodità e sicurezza, preferiamo fartele fare in un modo sicuramente discutibile e discutibilmente comodo).&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Trasmettere piccoli documenti (principalmente ricevute)&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ol&gt;
&lt;p&gt;Insomma, la mail è per lo più un relitto e come tutti i programmi federati: sradicarlo è impossibile. Anche perché è un modo molto comodo per identificarti.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Supponiamo che ti fai un giro su &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;HIBP&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;haveibeenpwned.com&quot;&gt;HIBP&lt;&#x2F;a&gt;, inserisci la tua e-mail storica e il sito ti restituisce 10 risultati. Chiunque abbia mai avuto accesso a più di un elemento delle 10 fughe di dati in questione, adesso sa molto su di te:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Quali siti ti interessano&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Potenzialmente ha informazioni personali (Se presenti in una delle fughe di dati: nome, cognome, età, sesso, etc. Nel nostro esempio sa sicuramente la tua e-mail, e sa che la riutilizzi spesso).&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Informazioni ottenute combinando quelle presenti nelle varie fughe di dati. In una nome e cognome, in un&#x27;altra il cellulare, in un&#x27;altra un username che usi sempre, con ogni informazione, il tuo profilo diventa ad ogni passo più completo, e soprattutto, più &lt;em&gt;utile&lt;&#x2F;em&gt;: può essere usato per compromettere &lt;em&gt;altri&lt;&#x2F;em&gt; account.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ol&gt;
&lt;p&gt;C&#x27;è da dire che dal momento in cui gli OTP si sono diffusi è diventato più difficile, ma gli OTP non sono una panacea, e le fughe di dati continuano a succedere. Però abbiamo dei modi per facilitare molto le cose e simultaneamente fornirti qualche comodità in più.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Voglio che tu ponga l&#x27;attenzione sul problema principale nel caso i tuoi account vengano compromessi (perché &lt;strong&gt;succederà&lt;&#x2F;strong&gt;, che ti piaccia o no):&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;tra i tuoi account &lt;em&gt;alcune&lt;&#x2F;em&gt; informazioni su di te non cambiano mai.&lt;&#x2F;strong&gt;&lt;&#x2F;em&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;blockquote&gt;
&lt;p&gt;La più facile delle quali è proprio l&#x27;indirizzo e-mail (seguita dall&#x27;username da cui proprio non riesci a separarti).&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;sistemiamo-le-cose&quot;&gt;Sistemiamo le cose&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#sistemiamo-le-cose&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: sistemiamo-le-cose&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Da un punto di vista di sicurezza&#x2F;privacy online, l&#x27;ideale è avere meno attività possibile collegata a te (oppure ad una delle tue identità).&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Ti sarà capitato di star provando un servizio di qualche tipo &lt;em&gt;non sapendo&lt;&#x2F;em&gt; se poi l&#x27;avresti continuato ad usare o meno, in genere il sito in questione ti ferma e ti chiede di farti un account, anche se non sai neanche se lo userai nella pratica. Oppure sai di aver bisogno di un certo sito, ma ne hai bisogno in questa occasione specifica e probabilmente non lo vedrai mai più in vita tua.. farsi un account e lasciarti una nuova traccia digitale dietro, è un po&#x27; uno spreco. Soprattutto quando sei cosciente che un domani il sito in questione potrebbe essere violato e rivelare qualche tua informazione, che un domani potrebbe essere usata contro di te.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;A seconda di quanto ti importa l&#x27;account che stai per creare e quanto spesso ti aspetti di visitare il sito in questione, puoi scegliere tra uno di questi:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;login-sharing&quot;&gt;Login sharing&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#login-sharing&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: login-sharing&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Questo sito non l&#x27;hai mai visto in vita tua, o lo vedrai qualche decina di volte in tutta la tua vita, l&#x27;account serve solo per accedere a delle risorse che vengono condivise al suo interno.&lt;&#x2F;strong&gt;&lt;&#x2F;em&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Questo è un metodo molto comodo da usare quando sai già che vedrai il sito in questione una volta sola in vita tua, e poi mai più. Ci sono dei siti online che si occupano di collezionare credenziali di accesso create con l&#x27;assunto di poter essere utilizzate da chiunque. Per questo, non contengono informazioni personali di nessuno (e se le usi, non dovresti inserire le tue). Sono anche molto meno utili a collezionare statistiche o profili sugli utenti (in quanto sono ad uso e consumo di chiunque). Accedi al sito, inserisci l&#x27;url del sito a cui vuoi avere accesso e vedi se ci sono dei login disponibili. Se non ce n&#x27;è puoi usare il secondo metodo (e magari condividere il primo login tu stesso). Trovate una lista su &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;alternativeto.net&#x2F;category&#x2F;online-services&#x2F;login-sharing&quot;&gt;alternativeto.net&lt;&#x2F;a&gt;. Sono più o meno tutti equivalenti ed è completamente ragionevole usarli anche tutti, finché non si trova un login.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;e-mail-temporanea&quot;&gt;E-mail temporanea&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#e-mail-temporanea&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: e-mail-temporanea&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Conosci il sito, lo visiterai relativamente spesso, avere un account ti consente di ottenere limiti più alti, o ti dà accesso a premi di qualche tipo. Non ti importa se un domani sparisce e potresti anche pubblicare le credenziali su un sito di login sharing.&lt;&#x2F;strong&gt;&lt;&#x2F;em&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Per questi servizi puoi sfruttare uno tra le decine di servizi online &lt;strong&gt;gratuiti&lt;&#x2F;strong&gt; che ti consentono di avere un indirizzo e-mail che potrai usare una volta sola. Copi l&#x27;indirizzo e-mail da uno di questi siti, lo incolli nel modulo di registrazione del sito a cui vuoi avere accesso, scegli una password e sei dentro. C&#x27;è un sito che non hai mai visto in vita tua, che ti promette di inviarti un pdf con delle istruzioni che apparentemente conosce solo l&#x27;autore &lt;em&gt;ma&lt;&#x2F;em&gt; per fornirtelo vuole la tua e-mail? Prendine una temporanea e risparmia spam e tempo (che altrimenti passeresti eliminando volta per volta le prossime e-mail da questo sito).&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Anche qui, trovate una lista su &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;alternativeto.net&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;alternativeto.net&#x2F;category&#x2F;security&#x2F;disposable-email&quot;&gt;alternativeto.net&lt;&#x2F;a&gt;. Quale scegliete di usare è indifferente.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Occhio però perché se sai già che l&#x27;account è &lt;em&gt;personale&lt;&#x2F;em&gt;, nel senso che avrà informazioni specifiche collegate a te come persona, forse è il caso di usare il prossimo metodo.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;servizi-di-e-mail-aliasing&quot;&gt;Servizi di e-mail aliasing&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#servizi-di-e-mail-aliasing&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: servizi-di-e-mail-aliasing&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Conosci il sito, devi inserirci informazioni personali o delicate (leggi: che sarebbe un problema se finissero nelle mani sbagliate) ma il tuo indirizzo e-mail serve solo a comunicare con te.&lt;&#x2F;strong&gt;&lt;&#x2F;em&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Questi servizi sono già diventati mainstream per certi versi&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:2&quot;&gt;1&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;. L&#x27;idea è di aggiungere un intermediario tra la vostra e-mail e il servizio su cui ti vuoi registrare. Quando ti vuoi registrare ad un sito il servizio di aliasing ti darà un indirizzo e-mail &lt;em&gt;simile&lt;&#x2F;em&gt; a quelli temporanei (del metodo precedente) (noto anche come &quot;Alias&quot;). Userai quello per registrarti al sito che ti interessa, al posto del tuo indirizzo principale. Quando il sito su cui ti registri invierà un&#x27;e-mail su un tuo alias, il servizio di e-mail aliasing la inoltrerà al tuo indirizzo personale. Oltre che guadagnarci in sicurezza questo metodo ti dà vantaggi importanti in alcuni casi:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Hai a che fare con siti&#x2F;servizi che dopo ben  anni dall&#x27;introduzione del GDPR, non hanno ancora capito che hai il &lt;strong&gt;diritto&lt;&#x2F;strong&gt; di modificare i tuoi dati. Ho incontrato molti forum del genere. Con un servizio di aliasing puoi sempre decidere di ricevere le e-mail dai tuoi alias su un altro indirizzo. Quindi quando ti necessita puoi cambiarlo e basta, senza paura di perdere qualcosa per strada (certo, questo vale se usi un servizio di aliasing per &lt;strong&gt;tutti&lt;&#x2F;strong&gt; gli account che ti riguardano)&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Un altro vantaggio legato a questo è che se hai tutti i tuoi account su un servizio di aliasing, cambiare la tua mail principale su tutti i tuoi account è un gioco da ragazzi: ti basta inserire la nuova direttamente sul servizio di aliasing. Questo ti permette anche di cancellare il vecchio account mail senza paura di starti perdendo qualcosa, e ci guadagni in indipendenza.&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:1&quot;&gt;2&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ol&gt;
&lt;p&gt;Trovate una lista delle vostre opzioni su &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;privacyguides.com&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;privacyguides.org&#x2F;it&#x2F;email-aliasing&quot;&gt;privacyguides.org&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Nota&lt;&#x2F;strong&gt;: Se la tua e-mail non viene usata per scopi particolari, di base non è necessario che sia esattamente &lt;em&gt;la tua&lt;&#x2F;em&gt;. In genere io faccio uso massiccio dei servizi di e-mail aliasing e le uniche istanze in cui fornisco la mia e-mail principale sono tutti quei siti per cui un danno al mio servizio di e-mail aliasing mi costerebbe in qualche maniera (tempo, soldi, altro).&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h4 id=&quot;bonus-cancellare-un-account&quot;&gt;Bonus: Cancellare un account&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#bonus-cancellare-un-account&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: bonus-cancellare-un-account&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h4&gt;
&lt;p&gt;Certe volte cancellare un account (non &quot;disattivarlo&quot;) è un macello, specie per le aziende nel settore del capitalismo della sorveglianza: puoi scommettere che te lo renderanno il più difficile possibile. Se ti ritrovi un iPhone tra le mani, sappi che per essere sull&#x27;App Store un&#x27;applicazione a cui accedi con un account &lt;strong&gt;deve&lt;&#x2F;strong&gt; darti la possibilità di cancellarlo &lt;strong&gt;all&#x27;interno dell&#x27;app&lt;&#x2F;strong&gt;. Dunque installala anche solo temporaneamente, entra col tuo account e gira tra le impostazioni, molto probabilmente troverai una funzione che ti permetterà di farlo sparire per sempre.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:1&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;2&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;Francamente, se hai la mail che vuoi cancellare su un account google&#x2F;apple&#x2F;microsoft&#x2F;la nuova azienda big tech del momento che è lì da più di 5 anni, in genere sconsiglio di cancellarlo, perché la chance di scordarsi qualcosa di importante è troppo alta, specie se lo hai cominciato ad usare quando non tenevi troppo alla tua vita digitale.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:2&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;1&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;support.apple.com&#x2F;en-us&#x2F;105078&quot;&gt;Apple Hide My Email&lt;&#x2F;a&gt; di fatti è un servizio di e-mail aliasinng che funziona esattamente come quelli che ho elencato.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
</content>
        
    </entry>
    <entry xml:lang="it">
        <title>Task Management</title>
        <published>2024-10-12T21:40:45+02:00</published>
        <updated>2024-10-12T21:40:45+02:00</updated>
        
        <author>
          <name>
            
              Unknown
            
          </name>
        </author>
        
        <link rel="alternate" type="text/html" href="https://luca.damato.me/posts/task-management/"/>
        <id>https://luca.damato.me/posts/task-management/</id>
        
        <content type="html" xml:base="https://luca.damato.me/posts/task-management/">&lt;p&gt;Ho letto i libri di David Allen su &quot;Gettings Things Done&quot;. Penso che ci siano dei buoni principi dietro, e in effetti seguire alcuni di essi (anche al di fuori del metodo) mi ha aiutato non poco. Tuttavia non è stato banale per me apprenderli e tutt&#x27;ora faccio fatica ad applicarli. Oltre a questo, i compiti sono qualcosa che dovrebbe seguirti ovunque, in modo che tu possa più facilmente modificarli, adattarli e aggiornarli. Personalmente sono abbastanza categorico nel rifiutarmi di utilizzare applicazioni proprietarie quando queste devono contenere dati così sensibili. Tra le applicazioni FOSS poche rispettano i miei requisiti. La migliore che ho trovato su android al momento è &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;tasks.org&#x2F;&quot;&gt;Tasks&lt;&#x2F;a&gt;, fornita sotto GPLv3.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;tasks-è-un-ottimo-strumento-ma-dot-dot-dot&quot;&gt;Tasks è un ottimo strumento, ma...&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#tasks-è-un-ottimo-strumento-ma-dot-dot-dot&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: tasks-è-un-ottimo-strumento-ma-dot-dot-dot&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;...che io sappia non supporta l&#x27;esportazione della configurazione, il che vuol dire che cambiando dispositivo ci si ritrova a dover ripartire da zero e configurarla a mano di volta in volta. Assegnare un&#x27;icona e un colore diversi per ogni lista, ricreare le liste intelligenti, rimuovere campi inutilizzati dalla schermata di modifica, etc.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Col tempo, mi sono stancato di ri-fare questa configurazione &lt;strong&gt;ogni volta&lt;&#x2F;strong&gt;, e l&#x27;ultima di queste volte (un paio di mesi fa) sono riuscito a raggiungere una configurazione piuttosto minimale che mi consente di dover maneggiare pochi elementi ogni volta.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Inizialmente, in modo piuttosto ingenuo, ho creato una nuova lista per ogni categoria:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Una lista per l&#x27;inbox&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Una lista per i compiti semplici&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Una lista per i &quot;progetti&quot;&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Una lista di archiviazione&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Una lista per gli elementi in attesa di input esterni&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;etc.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ul&gt;
&lt;p&gt;Così facendo mi sono reso conto che mi era più difficile trovare i task che mi servivano nella lista in cui mi aspettavo che fossero, più difficile organizzare materialmente i compiti (convertirli in progetti, posporli, spostarli in altre liste), in generale sentivo come se l&#x27;intero processo avesse molta frizione.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;nuova-gestione&quot;&gt;Nuova Gestione&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#nuova-gestione&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: nuova-gestione&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Attualmente organizzo tutto utilizzando una sola lista &quot;fisica&quot;: L&#x27;inbox. I libri sottolineano l&#x27;importanza di avere sempre un inbox pulito. Però nei circa quattro anni in cui ho tentato di applicare quanto ho letto, per molti versi quello che chiamano &quot;inbox zero&quot; è stato irraggiungibile nel peggiore dei casi e temporaneo nel migliore. Dunque perché tenermi stretta questa idea? Ho lasciato tutto nell&#x27;inbox e sono passato da un&#x27;organizzazione centrata sulle liste ad un&#x27;organizzazione centrata sulle etichette. Ogni volta che trovo un nuovo compito annoto questo compito con una serie di etichette, aggiungendo meta-dati come il tempo che penso ci voglia a completarlo, la priorità rispetto agli altri compiti, l&#x27;area a cui afferisce questo compito, le persone coinvolte, etc.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Questo non per lasciar perdere le liste, bensì per potenziarle: Tasks permette di creare delle liste &quot;intelligenti&quot; basate sui meta-dati dei compiti stessi. Dunque mi basta selezionare i vincoli da inserire in ogni lista intelligente, e quest&#x27;ultima avrà &lt;strong&gt;sempre&lt;&#x2F;strong&gt; tutti i compiti che rispettano tutti i vincoli che ho proposto: in pratica si organizza (quasi) da sé.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Inoltre quest&#x27;organizzazione semplifica notevolmente la gestione dei compiti (anche facendo leva su alcuni assunti). Ad esempio, normalmente non so se un certo compito è un compito &quot;semplice&quot; (un&#x27;azione richiesta per il completamento) o un progetto (una serie di azioni richieste per il completamento). In generale tutto è un compito semplice &quot;fino a prova contraria&quot;: scopro che è un progetto solo dopo un po&#x27; che ci ho a che fare (quando mi rendo conto che una sola azione non basta).&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Però, seguendo la definizione: se tutti i progetti consistono di più azioni, qualunque compito che preveda sotto-compiti (supportati da tasks) è un progetto. Dunque fare una lista apposta per contenerli non ha senso. Al momento l&#x27;assunto è che tutto quello che sta nel (mio) inbox, è un progetto oppure un compito semplice di cui non ho ancora deciso cosa fare. Invece, tutti i compiti semplici (afferenti ad un progetto o meno) i cui dettagli sono già chiari e delineati, hanno un&#x27;etichetta specifica: &quot;meta: next&quot; nel mio caso. Ora, creare una lista intelligente con poche condizioni, come:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;partendo da inbox, prendi tutte le attività con etichetta &#x27;meta: next&#x27; oppure tutte le attività che scadono la settimana prossima&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;blockquote&gt;
&lt;p&gt;mi permette di avere una lista di tutte le prossime azioni da intraprendere per completare i miei compiti, senza dovermi mettere a spostare manualmente gli elementi tra le liste quando sono pronti per essere presi in carico oppure quando cambiano di stato. Ho deciso di interpretare l&#x27;immissione della data di scadenza come un &quot;meta: next&quot; implicito.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;La gestione a etichette semplifica anche alcune carenze dell&#x27;applicazione stessa. Tasks, benché fornisca una buona personalizzazione della cadenza dei compiti ricorrenti, mi è sembrata piuttosto insufficiente quando la cadenza non è esattamente regolare (ad esempio: compiti che si ripetono ogni fine settimana). Questa evenienza, in modo simile a quanto sopra, è diventata piuttosto semplice da gestire con un&#x27;etichetta &quot;time: weekend&quot;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Riguardo all&#x27;archiviazione: L&#x27;unico modo in cui un compito può uscire dall&#x27;applicazione è se viene completato oppure eliminato (magari perché ho deciso che non importa in realtà) l&#x27;archiviazione quindi non è più una responsabilità del gestore dei compiti, ma di un&#x27;altro strumento (gestore di note, base di conoscenza, etc.).&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Basandovi sulle etichette potete anche catturare in una lista intelligente tutti gli elementi che stanno aspettando che voi decidiate cosa farci (tipicamente sono tutti quelli senza &quot;meta: next&quot; e senza sotto-compiti).&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Nella mia esperienza questa gestione è molto più flessibile di una basata sulle liste, magari sarà utile anche a voi.. fatemelo sapere, in caso.&lt;&#x2F;p&gt;
</content>
        
    </entry>
    <entry xml:lang="it">
        <title>Fidarsi Del Software</title>
        <published>2024-04-07T16:06:09+01:00</published>
        <updated>2024-04-07T16:06:09+01:00</updated>
        
        <author>
          <name>
            
              Unknown
            
          </name>
        </author>
        
        <link rel="alternate" type="text/html" href="https://luca.damato.me/posts/fidarsi-del-software/"/>
        <id>https://luca.damato.me/posts/fidarsi-del-software/</id>
        
        <content type="html" xml:base="https://luca.damato.me/posts/fidarsi-del-software/">&lt;p&gt;Facciamo un esperimento insieme: &lt;a class=&quot;button&quot; href=&quot;&#x2F;posts&#x2F;fidarsi-del-software&#x2F;esperimento.html&quot;&gt;all&#x27;esperimento&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Grazie di aver partecipato. Naturalmente era uno scherzo 🤣🤣&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;div class=&quot;center&quot;&gt;
  &lt;em&gt;...Oppure no?&lt;&#x2F;em&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;p&gt;E soprattutto, come lo potete sapere con certezza? Nelle prossime righe capiremo insieme quanto tempo resta al vostro dispositivo.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;Perche_ti_fidi&quot;&gt;Perché ti fidi di un software?&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Perche_ti_fidi&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Perche_ti_fidi&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Nell&#x27;epoca moderna, usiamo un processo molto veloce per ottenere qualsiasi software vogliamo. Per la maggior parte dei sistemi operativi, questo processo funziona grossomodo così:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Apri il gestore del software&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Cerca il software che ti interessa&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Installalo&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ul&gt;
&lt;p&gt;&quot;Gestore del software&quot; che a sua volta è un software che ci permette di installare altro software. Dipendentemente dalla vostra piattaforma potrebbe chiamarsi con uno di questi nomi: &quot;App&quot;, &quot;Google Play&quot;, &quot;Microsoft&quot;, &quot;Amazon&quot; seguito dal suffisso &quot;Store&quot;. Non ci pensiamo troppo su, perché ce li fornisce il produttore del nostro telefono, dunque ci fidiamo. Ci fidiamo perché sappiamo che qualcuno sta supervisionando ciò che ci viene inserito dentro.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Ma quello che troviamo in questi &quot;Store&quot;, non è l&#x27;unico modo di interagire con il software, giusto? La pagina con cui avete interagito all&#x27;inizio, è anch&#x27;essa un software. Okay, certo, vi ci ho portato io, e potreste argomentare con un semplice &quot;mi fidavo di te..&quot; e avere 100% ragione, ma se non fossi stato io a chiedervelo ci avreste pensato su?&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Facciamo un altro esempio di software simile con cui interagite ogni giorno. Anche questi sono software:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;recaptcha&#x2F;recaptcha.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;recaptcha&#x2F;recaptcha.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;recaptcha&#x2F;recaptcha.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;recaptcha&#x2F;recaptcha.png&quot;
                 alt=&quot;Google Recaptcha&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
        &lt;figcaption&gt;Google Recaptcha&lt;&#x2F;figcaption&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;

&lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;banner&#x2F;banner.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;banner&#x2F;banner.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;banner&#x2F;banner.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;banner&#x2F;banner.png&quot;
                 alt=&quot;Cookie banner&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
        &lt;figcaption&gt;Cookie banner&lt;&#x2F;figcaption&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;
&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Vi fidate &lt;strong&gt;sempre&lt;&#x2F;strong&gt; di tutti loro?&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Perché se questo fosse il caso, significherebbe che per voi i virus informatici non esistono: sarebbero tutti software di cui vi fidate e che avete deciso consciamente di installare. Il che ci porta alla seconda alternativa: I virus esistono senz&#x27;altro, e qualche volta possono essere installati senza il vostro consenso, oppure abusando della vostra fiducia.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;La &quot;fiducia&quot; non è una buona metrica per proteggere la vostra vita digitale. Dunque è interamente possibile che io abbia effettivamente installato un virus nei vostri dispositivi.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;Fidarsi_e_necessario&quot;&gt;È necessario fidarsi?&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Fidarsi_e_necessario&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Fidarsi_e_necessario&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Questa è una buona domanda. Dovete sempre, necessariamente fidarvi per fare qualcosa di utile con i vostri dispositivi? Probabilmente la maggior parte di voi crede di sì. Sfortunatamente, vi devo dare ragione: &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Ken_Thompson&quot;&gt;Ken Tomphson&lt;&#x2F;a&gt; ci ha dimostrato in un &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.cs.cmu.edu&#x2F;~rdriley&#x2F;487&#x2F;papers&#x2F;Thompson_1984_ReflectionsonTrustingTrust.pdf&quot;&gt;famoso paper&lt;&#x2F;a&gt; che pur controllando tutto il controllabile attorno al software che usiamo, alla fine della fiera, dobbiamo fidarci in qualche misura, di qualche componente, accettando implicitamente il fatto che quest&#x27;ultima &lt;em&gt;potrebbe&lt;&#x2F;em&gt; essere malevola, e rendere malevolo tutto ciò che tocca.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Il massimo che possiamo fare, è controllare la misura in cui decidiamo di fidarci di un certo software o meno. Però in che modo possiamo ridurre la fiducia che poniamo su un certo software?&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;Avete_installato_un_virus&quot;&gt;Avete installato un virus?&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Avete_installato_un_virus&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Avete_installato_un_virus&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Ok, basta chiacchiere, scopriamo se avete effettivamente installato un virus o meno. Di seguito ho l&#x27;intero codice sorgente per la pagina che potrebbe aver installato un virus sul vostro dispositivo:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;pre class=&quot;giallo&quot; style=&quot;color: #E1E4E8; background-color: #24292E;&quot;&gt;&lt;code data-lang=&quot;html&quot;&gt;&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;&amp;lt;!&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;DOCTYPE&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; HTML&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;&amp;lt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;html&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;	&amp;lt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;head&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;		&amp;lt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;title&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;			L&amp;#39;esperimento di Luca&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;		&amp;lt;&#x2F;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;title&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;		&amp;lt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;meta&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; charset&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;=&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;&amp;quot;utf-8&amp;quot;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt; &#x2F;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;		&amp;lt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;meta&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; name&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;=&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;&amp;quot;viewport&amp;quot;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; content&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;=&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;&amp;quot;width=device-width, initial-scale=1&amp;quot;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;	&amp;lt;&#x2F;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;head&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;	&amp;lt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;body&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;		&amp;lt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #FDAEB7;font-style: italic;&quot;&gt;center&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;			&amp;lt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;h1&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; id&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;=&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;&amp;quot;titolo&amp;quot;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;Benvenuto&amp;lt;&#x2F;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;h1&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;			&amp;lt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;button&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; id&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;=&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;&amp;quot;bottone&amp;quot;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;Cliccami&amp;lt;&#x2F;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;button&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;			&amp;lt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;br&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&#x2F;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;			&amp;lt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;label&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; id&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;=&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;&amp;quot;messaggio&amp;quot;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; for&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;=&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;&amp;quot;progressbar&amp;quot;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&amp;lt;&#x2F;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;label&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;			&amp;lt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;br&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&#x2F;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;			&amp;lt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;progress&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; id&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;=&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;&amp;quot;progressbar&amp;quot;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&amp;lt;&#x2F;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;progress&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;			&amp;lt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;script&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; type&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;=&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;&amp;quot;text&#x2F;javascript&amp;quot;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;			 function&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; sleep&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #FFAB70;&quot;&gt;s&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;) {&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;				 return new&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; Promise&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #FFAB70;&quot;&gt;resolve&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; setTimeout&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(resolve, s&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; *&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; 1000&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;));&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;			 }&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;			 const&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; titolo&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt; document.&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;getElementById&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;&amp;#39;titolo&amp;#39;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;);&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;			 const&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; progresso&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt; document.&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;getElementById&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;&amp;#39;progressbar&amp;#39;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;);&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;			 const&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; messaggio&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt; document.&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;getElementById&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;&amp;#39;messaggio&amp;#39;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;);&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;			 const&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; bottone&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt; document.&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;getElementById&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;&amp;#39;bottone&amp;#39;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;)&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;			 messaggio.hidden&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; true&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;			 progresso.hidden&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; true&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;			 bottone.&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;onclick&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; = async function&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt; () {&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;				 progresso.hidden&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; false&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;				 messaggio.hidden&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; false&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;				 messaggio.textContent&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt; &amp;quot;Scaricando il virus...&amp;quot;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;				 await&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; sleep&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt;2&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;).&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;then&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;async&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt; ()&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt; {&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;					 messaggio.textContent&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt; &amp;quot;Installando il virus...&amp;quot;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;					 progresso.value&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; 0&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;					 while&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt; (progresso.value&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; &amp;lt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; 1&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;) {&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;						 await&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; sleep&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(Math.&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;random&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;()).&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;then&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(progresso.value&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;							 progresso.value&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; +&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt; Math.&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;random&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;());&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;					 }&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;					 messaggio.textContent&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt; &amp;quot;Virus installato&amp;quot;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;				 });&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;				 alert&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;&amp;quot;Congratulazioni, ho appena installato un malware sul tuo dispositivo.&amp;quot;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;)&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;				 titolo.textContent&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt; &amp;#39;¯&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt;\\&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;_(ツ)_&#x2F;¯&amp;#39;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;				 await&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; sleep&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt;1.1&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;).&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;then&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(bottone.hidden&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; true&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;);&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;				 await&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; sleep&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt;1.3&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;).&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;then&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(messaggio.hidden&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; true&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;);&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;				 await&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; sleep&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt;1.5&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;).&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;then&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(progresso.hidden&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; true&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;);&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;				 await&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; sleep&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt;2&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;).&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;then&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(document.body.hidden&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; true&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;);&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;				 await&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; sleep&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(Math.&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;random&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;()).&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;then&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(window.history.&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;go&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;-&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt;1&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;));&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;			 }&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;			&amp;lt;&#x2F;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;script&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;		&amp;lt;&#x2F;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #FDAEB7;font-style: italic;&quot;&gt;center&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;	&amp;lt;&#x2F;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;body&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;&amp;lt;&#x2F;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;html&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;code&gt;&lt;&#x2F;pre&gt;&lt;details&gt;
&lt;summary&gt;Spiegazione dettagliata della pagina malevola&lt;&#x2F;summary&gt;
&lt;p&gt;Ok, è un po&#x27; un casino, sicuramente se non siete tecnici è molto complessa da interpretare. Vi aiuto io. Interpretiamo &lt;code&gt;&#x27;...&#x27;&lt;&#x2F;code&gt; come &quot;tutto ciò che è scritto&quot; tra quel che ho scritto prima, e quel che ho scritto dopo. Ovvero, se il codice originale è:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;pre class=&quot;giallo&quot; style=&quot;color: #E1E4E8; background-color: #24292E;&quot;&gt;&lt;code data-lang=&quot;html&quot;&gt;&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;&amp;lt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;button&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&amp;lt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;span&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;ciao&amp;lt;&#x2F;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;span&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&amp;lt;&#x2F;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;button&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;code&gt;&lt;&#x2F;pre&gt;
&lt;p&gt;E io scrivo:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;pre class=&quot;giallo&quot; style=&quot;color: #E1E4E8; background-color: #24292E;&quot;&gt;&lt;code data-lang=&quot;html&quot;&gt;&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;&amp;lt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;button&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;...&amp;lt;&#x2F;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;button&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;code&gt;&lt;&#x2F;pre&gt;
&lt;p&gt;In quel caso &#x27;&lt;code&gt;...&lt;&#x2F;code&gt;&#x27; starà per: &quot;&lt;code&gt;&amp;lt;span&amp;gt;ciao&amp;lt;&#x2F;span&amp;gt;&lt;&#x2F;code&gt;&quot;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;La maggior parte di quanto è scritto nel documento non è veramente importante. Lo vedremo poi, la parte in cui vi chiedo di concentrarvi al momento è quella contenuta in&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;pre class=&quot;giallo&quot; style=&quot;color: #E1E4E8; background-color: #24292E;&quot;&gt;&lt;code data-lang=&quot;html&quot;&gt;&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;&amp;lt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;script&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; type&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;=&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;&amp;quot;text&#x2F;javascript&amp;quot;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;  ...&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;&amp;lt;&#x2F;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;script&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;code&gt;&lt;&#x2F;pre&gt;
&lt;p&gt;Quella è la parte che effettivamente viene eseguita dal vostro dispositivo. Vediamo come:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;pre class=&quot;giallo&quot; style=&quot;color: #E1E4E8; background-color: #24292E;&quot;&gt;&lt;code data-lang=&quot;javascript&quot;&gt;&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;function&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; sleep&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #FFAB70;&quot;&gt;s&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;) {&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;    return new&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; Promise&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #FFAB70;&quot;&gt;resolve&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; setTimeout&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(resolve, s&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; *&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; 1000&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;));&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;}&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;code&gt;&lt;&#x2F;pre&gt;
&lt;p&gt;Questa parte definisce una &quot;regola&quot; per il browser, dicendogli qualcosa come &quot;ogni volta che io dico &lt;code&gt;sleep(...)&lt;&#x2F;code&gt;&quot; tu devi fare qualcosa. E cosa fa? Questa parte:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;pre class=&quot;giallo&quot; style=&quot;color: #E1E4E8; background-color: #24292E;&quot;&gt;&lt;code data-lang=&quot;javascript&quot;&gt;&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;new&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; Promise&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #FFAB70;&quot;&gt;resolve&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&amp;gt; ...&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;);&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;code&gt;&lt;&#x2F;pre&gt;
&lt;p&gt;non è veramente importante, fa riferimento ad un meccanismo di &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;JavaScript&quot;&gt;javascript&lt;&#x2F;a&gt;, il linguaggio che ho usato per creare il software, possiamo ignorarla. Ciò che è contenuto al suo interno invece (sostituito dal &#x27;&lt;code&gt;...&lt;&#x2F;code&gt;&#x27;) dice al browser di aspettare per un certo tempo &#x27;&lt;code&gt;s * 1000&lt;&#x2F;code&gt;&#x27;. Se osserviamo il codice, &lt;code&gt;s&lt;&#x2F;code&gt; è contenuto tra le parentesi della prima riga:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;pre class=&quot;giallo&quot; style=&quot;color: #E1E4E8; background-color: #24292E;&quot;&gt;&lt;code data-lang=&quot;javascript&quot;&gt;&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;function&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; sleep&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(...) {&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;    return new&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; Promise&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #FFAB70;&quot;&gt;resolve&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; setTimeout&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(resolve, s&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; *&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; 1000&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;));&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;}&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;code&gt;&lt;&#x2F;pre&gt;
&lt;p&gt;In sostanza, stiamo dicendo al browser: &quot;Ogni volta che ti dico &#x27;&lt;code&gt;sleep(s)&lt;&#x2F;code&gt;&#x27; (idealmente dove &#x27;&lt;code&gt;s&lt;&#x2F;code&gt;&#x27; è un numero) tu devi fermare qualunque cosa tu stia facendo e aspettare &#x27;&lt;code&gt;s*1000&lt;&#x2F;code&gt;&#x27; millisecondi (ovvero &#x27;&lt;code&gt;s&lt;&#x2F;code&gt;&#x27; secondi)&quot;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;pre class=&quot;giallo&quot; style=&quot;color: #E1E4E8; background-color: #24292E;&quot;&gt;&lt;code data-lang=&quot;javascript&quot;&gt;&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;const&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; titolo&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt; document.&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;getElementById&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;&amp;#39;titolo&amp;#39;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;);&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;const&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; progresso&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt; document.&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;getElementById&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;&amp;#39;progressbar&amp;#39;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;);&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;const&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; messaggio&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt; document.&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;getElementById&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;&amp;#39;messaggio&amp;#39;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;);&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;const&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; bottone&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt; document.&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;getElementById&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;&amp;#39;bottone&amp;#39;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;)&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;code&gt;&lt;&#x2F;pre&gt;
&lt;p&gt;Queste sono tre istruzioni simili. Prendiamo la prima (le altre dicono la stessa cosa ma riferendosi ad elementi diversi): Dice al browser &quot;Quando mi riferisco a &#x27;&lt;code&gt;titolo&lt;&#x2F;code&gt;&#x27; intendo riferirmi a quella componente nella pagina, che ha l&#x27;id &lt;code&gt;titolo&lt;&#x2F;code&gt;&quot;.
E dove si trova questo elemento? Se guardiamo poco sopra, lo possiamo trovare, assieme agli altri:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;pre class=&quot;giallo&quot; style=&quot;color: #E1E4E8; background-color: #24292E;&quot;&gt;&lt;code data-lang=&quot;html&quot;&gt;&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;&amp;lt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;h1&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; id&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;=&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;&amp;quot;titolo&amp;quot;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;Benvenuto&amp;lt;&#x2F;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;h1&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;&amp;lt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;button&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; id&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;=&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;&amp;quot;bottone&amp;quot;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;Cliccami&amp;lt;&#x2F;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;button&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;...&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;&amp;lt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;label&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; id&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;=&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;&amp;quot;messaggio&amp;quot;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; for&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;=&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;&amp;quot;progressbar&amp;quot;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&amp;lt;&#x2F;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;label&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;...&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;&amp;lt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;progress&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; id&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;=&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;&amp;quot;progressbar&amp;quot;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&amp;lt;&#x2F;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #85E89D;&quot;&gt;progress&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;code&gt;&lt;&#x2F;pre&gt;
&lt;hr &#x2F;&gt;
&lt;pre class=&quot;giallo&quot; style=&quot;color: #E1E4E8; background-color: #24292E;&quot;&gt;&lt;code data-lang=&quot;javascript&quot;&gt;&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;messaggi.hidden&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; true&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;progresso.hidden&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; true&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;code&gt;&lt;&#x2F;pre&gt;
&lt;p&gt;Qui cominciamo a fare cose interessanti, all&#x27;avvio della pagina, questo pezzo di codice dice &quot;non mostrare &#x27;&lt;code&gt;messaggi&lt;&#x2F;code&gt;&#x27; né &#x27;&lt;code&gt;progresso&lt;&#x2F;code&gt;&#x27;&quot; quindi all&#x27;avvio nasconde di fatto la barra del progresso e l&#x27;etichetta sopra di essa.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;pre class=&quot;giallo&quot; style=&quot;color: #E1E4E8; background-color: #24292E;&quot;&gt;&lt;code data-lang=&quot;javascript&quot;&gt;&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;button.&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;onclick&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; = async function&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt; () {&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; ...&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt; }&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;code&gt;&lt;&#x2F;pre&gt;
&lt;p&gt;Ok, questo pezzo di codice dice al browser cosa fare quando il bottone viene cliccato. Cosa dovrà fare nello specifico?&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;pre class=&quot;giallo&quot; style=&quot;color: #E1E4E8; background-color: #24292E;&quot;&gt;&lt;code data-lang=&quot;javascript&quot;&gt;&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;progresso.hidden&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; false&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;messaggio.hidden&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; false&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;messaggio.textContent&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt; &amp;quot;Scaricando il virus...&amp;quot;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;code&gt;&lt;&#x2F;pre&gt;
&lt;p&gt;In modo simile a quanto scritto poco sopra, mostra &#x27;&lt;code&gt;progresso&lt;&#x2F;code&gt;&#x27; e &#x27;&lt;code&gt;messaggio&lt;&#x2F;code&gt;&#x27; e imposta il testo in &lt;code&gt;&#x27;mesaggio&#x27;&lt;&#x2F;code&gt; a &quot;Scaricando il virus...&quot;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;pre class=&quot;giallo&quot; style=&quot;color: #E1E4E8; background-color: #24292E;&quot;&gt;&lt;code data-lang=&quot;javascript&quot;&gt;&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;await&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; sleep&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt;2&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;).&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;then&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;async&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt; ()&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&amp;gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt; {&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;    ...&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;});&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;code&gt;&lt;&#x2F;pre&gt;
&lt;p&gt;Vi ricordate come abbiamo detto che si deve comportare il browser quando vede &#x27;&lt;code&gt;sleep(...)&lt;&#x2F;code&gt;&#x27;? Ignorando &#x27;&lt;code&gt;await&lt;&#x2F;code&gt;&#x27; e &#x27;&lt;code&gt;async&lt;&#x2F;code&gt;&#x27;, che vengono utilizzati per dire al browser di gestire le cose in maniera sincrona o asincrona.., qui diciamo al browser di aspettare un certo numero di secondi (2, in questo caso) e poi fare &#x27;&lt;code&gt;...&lt;&#x2F;code&gt;&#x27;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;In particolare:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;pre class=&quot;giallo&quot; style=&quot;color: #E1E4E8; background-color: #24292E;&quot;&gt;&lt;code data-lang=&quot;javascript&quot;&gt;&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;messaggio.textContent&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt; &amp;quot;Installando il virus...&amp;quot;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;progresso.value&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; 0&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;code&gt;&lt;&#x2F;pre&gt;
&lt;p&gt;Impostiamo il &quot;messaggio&quot; a &quot;Installando il virus...&quot; e la barra del progresso allo 0%.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;pre class=&quot;giallo&quot; style=&quot;color: #E1E4E8; background-color: #24292E;&quot;&gt;&lt;code data-lang=&quot;javascript&quot;&gt;&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;while&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt; (progresso.value&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; &amp;lt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; 1&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;) {&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;    ...&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;}&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;code&gt;&lt;&#x2F;pre&gt;
&lt;p&gt;In questo blocco di codice gli diciamo di continuare a fare &#x27;&lt;code&gt;...&lt;&#x2F;code&gt;&#x27; finché il valore di &quot;progresso&quot; (la barra del progresso) sarà inferiore a 1.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;pre class=&quot;giallo&quot; style=&quot;color: #E1E4E8; background-color: #24292E;&quot;&gt;&lt;code data-lang=&quot;javascript&quot;&gt;&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;await&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; sleep&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(Math.&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;random&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;()).&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;then&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(progresso.value&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;                                progresso.value&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; +&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt; Math.&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;random&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;());&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;code&gt;&lt;&#x2F;pre&gt;
&lt;p&gt;Qui aspettiamo un numero randomico di millisecondi (pochi, comunque, perché ricordiamo che senza qualcos&#x27;altro, verranno estratti sempre compresi tra 0 e 1). Dopodiché impostiamo il valore della barra del progresso al valore (precedente) della barra del progresso, e un certo numero randomico (anche qui, compreso tra 0 e 1).&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;pre class=&quot;giallo&quot; style=&quot;color: #E1E4E8; background-color: #24292E;&quot;&gt;&lt;code data-lang=&quot;javascript&quot;&gt;&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;messaggio.textContent&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt; &amp;quot;Virus installato&amp;quot;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;code&gt;&lt;&#x2F;pre&gt;
&lt;p&gt;Impostiamo il valore di &quot;messaggio&quot; a &quot;Virus installato&quot;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;pre class=&quot;giallo&quot; style=&quot;color: #E1E4E8; background-color: #24292E;&quot;&gt;&lt;code data-lang=&quot;javascript&quot;&gt;&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;alert&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;&amp;quot;Congratulazioni, ho appena installato un malware sul tuo dispositivo.&amp;quot;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;)&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span&gt;titolo.textContent&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt; &amp;#39;¯&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt;\\&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #9ECBFF;&quot;&gt;_(ツ)_&#x2F;¯&amp;#39;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;code&gt;&lt;&#x2F;pre&gt;
&lt;p&gt;Qui, mostriamo una finestra di dialogo che dice &quot;Congratulazioni, ho appena installato un malware sul tuo dispositivo&quot; e imposta il titolo allo shruggie (&lt;code&gt;¯\_(ツ)_&#x2F;¯&lt;&#x2F;code&gt;).&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;pre class=&quot;giallo&quot; style=&quot;color: #E1E4E8; background-color: #24292E;&quot;&gt;&lt;code data-lang=&quot;javascript&quot;&gt;&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;await&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; sleep&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt;1.1&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;).&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;then&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(bottone.hidden&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; true&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;);&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;await&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; sleep&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt;1.3&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;).&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;then&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(messaggio.hidden&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; true&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;);&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;await&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; sleep&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt;1.5&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;).&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;then&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(progresso.hidden&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; true&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;);&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;await&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; sleep&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt;2&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;).&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;then&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(document.body.hidden&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt; =&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt; true&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;);&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;
&lt;span class=&quot;giallo-l&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;await&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt; sleep&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(Math.&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;random&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;()).&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;then&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(window.history.&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #B392F0;&quot;&gt;go&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;(&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #F97583;&quot;&gt;-&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span style=&quot;color: #79B8FF;&quot;&gt;1&lt;&#x2F;span&gt;&lt;span&gt;));&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;span&gt;&lt;&#x2F;code&gt;&lt;&#x2F;pre&gt;
&lt;p&gt;Qui, per effetto drammatico, facciamo una serie di cose. Dopo un certo numero di secondi (&lt;code&gt;1.1,1.3,1,5&lt;&#x2F;code&gt; e &lt;code&gt;2&lt;&#x2F;code&gt;) facciamo man mano scomparire gli elementi della pagina (il bottone, il messaggio, la barra del progresso per poi l&#x27;intera pagina)
Infine, dopo un numero randomico di secondi (sempre tra 0 e 1), torniamo alla pagina da cui siamo venuti.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;E questo conclude il &quot;virus&quot;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;details&gt;
&lt;p&gt;Riferitevi alla sezione espandibile &quot;Spiegazione dettagliata della pagina malevola&quot; per capire cosa fa quel codice. Per tagliare corto: Quella pagina &lt;strong&gt;si limita a mostrare sul vostro schermo&lt;&#x2F;strong&gt; varie cose che succedono: gli elementi che scompaiono dalla pagina, la barra del progresso che si riempie, la finestra di dialogo che vi dice che avete installato un malware, e il messaggio di stato. Ma questo non fa di quella pagina un malware, solo un software innocente che tenta di porre la vostra attenzione su uno specifico concetto..&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;Perche&quot;&gt;Qual è il Concetto?&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Perche&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Perche&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Quello che voglio farvi notare, è che in questo momento, siamo in grado di prendere la situazione sul ridere per un solo motivo: Vi ho fornito il codice della pagina &quot;malevola&quot; e vi ho spiegato esattamente quello che succede. Questo succede per qualsiasi software: a meno che non conosciate il codice sorgente del software che usate, non potete sapere cosa sta facendo, e questo vale per &lt;strong&gt;tutti&lt;&#x2F;strong&gt; i software, &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Controversie_di_Google#Privacy&quot;&gt;indipendentemente&lt;&#x2F;a&gt; &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Facebook#Problemi_di_privacy&quot;&gt;da dove&lt;&#x2F;a&gt; &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Apple#Le_questioni_legate_alla_privacy&quot;&gt;provengono&lt;&#x2F;a&gt;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;È anche per questo che è importante scegliere di usare un &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Software_libero&quot;&gt;software libero&lt;&#x2F;a&gt; al posto di un &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Software_proprietario&quot;&gt;software proprietario&lt;&#x2F;a&gt; se se ne ha l&#x27;opportunità. Usando software libero voi possedete a tutti gli effetti il software stesso.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;I più attenti tra voi, a questo punto staranno urlando una obiezione:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h4 id=&quot;ok-ma-chi-mi-dice-che-il-codice-che-mi-hai-fatto-vedere-in-questa-pagina-corrisponde-esattamente-a-quello-che-il-tuo-sito-mi-fornisce&quot;&gt;&quot;Ok, ma chi mi dice che il codice che mi hai fatto vedere in questa pagina corrisponde esattamente a quello che il tuo sito mi fornisce?&quot;&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#ok-ma-chi-mi-dice-che-il-codice-che-mi-hai-fatto-vedere-in-questa-pagina-corrisponde-esattamente-a-quello-che-il-tuo-sito-mi-fornisce&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: ok-ma-chi-mi-dice-che-il-codice-che-mi-hai-fatto-vedere-in-questa-pagina-corrisponde-esattamente-a-quello-che-il-tuo-sito-mi-fornisce&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h4&gt;
&lt;p&gt;A questa obiezione, vi rispondo che facendo una &quot;piccolissima&quot; assunzione: quella che voi vi potete fidare che il browser che usate vi mostri sempre e solamente quello che il sito che avete chiesto gli manda, allora potete visitare nel vostro browser questo collegamento:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;div class=&quot;center&quot;&gt;
  &lt;code class=&quot;wrap&quot;&gt;view-source:https:&#x2F;&#x2F;luca.damato.me&#x2F;posts&#x2F;fidarsi-del-software&#x2F;esperimento.html&lt;&#x2F;code&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;p&gt;E il vostro browser vi mostrerà esattamente il codice sorgente della pagina che gli viene mandata. Potete verificare indipendentemente che corrisponda o meno. Naturalmente, il vostro browser faceva questo anche prima, che scrivessi questo articolo, quindi tecnicamente vi sarebbe bastato saper leggere il codice per verificare da voi cosa succede in quella pagina.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h4 id=&quot;un-momento-dot-dot-e-chi-mi-dice-che-il-bottone-mi-porta-proprio-a-quella-pagina-e-non-a-un-altra&quot;&gt;&quot;Un momento.. e chi mi dice che il bottone mi porta proprio a quella pagina e non a un&#x27;altra?&quot;&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#un-momento-dot-dot-e-chi-mi-dice-che-il-bottone-mi-porta-proprio-a-quella-pagina-e-non-a-un-altra&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: un-momento-dot-dot-e-chi-mi-dice-che-il-bottone-mi-porta-proprio-a-quella-pagina-e-non-a-un-altra&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h4&gt;
&lt;p&gt;Ottimo, vedo che siete attenti... perché non provate ad usare lo stesso trucchetto per vedere il codice di questa pagina allora?&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;div class=&quot;center&quot;&gt;
  &lt;code class=&quot;wrap&quot;&gt;view-source:https:&#x2F;&#x2F;luca.damato.me&#x2F;posts&#x2F;fidarsi-del-software&#x2F;&lt;&#x2F;code&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;p&gt;(il bottone dovrebbe essere verso la riga n.262)&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h4 id=&quot;ma-dot-dot-come-faccio-una-cosa-del-genere-con-un-applicazione&quot;&gt;&quot;Ma.. come faccio una cosa del genere con un&#x27;applicazione?&quot;&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#ma-dot-dot-come-faccio-una-cosa-del-genere-con-un-applicazione&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: ma-dot-dot-come-faccio-una-cosa-del-genere-con-un-applicazione&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h4&gt;
&lt;p&gt;Giusta osservazione, la cosa più simile sarebbe avere una &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;en.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Reproducible_builds&quot;&gt;compilazione riproducibile&lt;&#x2F;a&gt;, in breve, è un modo di creare un pacchetto software che vi garantisce che non ci sia alcuna differenza tra quello che il produttore distribuisce e quello che potete compilare voi stessi dal codice sorgente. Questo viene attualmente fatto da &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;github.com&#x2F;signalapp&#x2F;Signal-Android&#x2F;tree&#x2F;main&#x2F;reproducible-builds&quot;&gt;Signal&lt;&#x2F;a&gt;, anch&#x27;esso software libero.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;Conclusioni&quot;&gt;Conclusioni&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Conclusioni&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Conclusioni&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;Come abbiamo visto, alla fine di qualcosa ci si deve fidare. Che sia il vostro browser, che sia il semplice fatto che l&#x27;applicazione che usate corrisponda a quella che il produttore distribuisce, alla base c&#x27;è comunque un minimo di fiducia.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Al tempo stesso la fiducia non è uno strumento adeguato per proteggere la vostra vita digitale, e per massimizzare questa protezione (ma soprattutto la vostra libertà come utenti) è necessario minimizzare il quantitativo di fiducia che si ripone in un software, a maggior ragione se tale software non è libero.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Non mi aspetto che qualunque utente impari a leggere il codice, sarebbe impensabile. Quello che mi aspetto da un utente responsabile è che utilizzi delle euristiche migliori --per scegliere il software che usa-- di un semplice &quot;&lt;em&gt;l&#x27;ho trovata sullo store&lt;&#x2F;em&gt;&quot;.&lt;&#x2F;p&gt;
</content>
        
    </entry>
    <entry xml:lang="it">
        <title>Potenziale</title>
        <published>2024-03-28T21:42:25+01:00</published>
        <updated>2024-03-28T21:42:25+01:00</updated>
        
        <author>
          <name>
            
              Unknown
            
          </name>
        </author>
        
        <link rel="alternate" type="text/html" href="https://luca.damato.me/posts/potenziale/"/>
        <id>https://luca.damato.me/posts/potenziale/</id>
        
        <content type="html" xml:base="https://luca.damato.me/posts/potenziale/">&lt;h3 class=&quot;title&quot; id=&quot;puoi-fare-tutto-quello-che-ti-metti-in-testa-di-fare&quot;&gt;
    &lt;center&gt;Puoi fare tutto quello che ti metti in testa di fare&lt;&#x2F;center&gt;
&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;Molte persone non credono che la frase sopra sia vera. In poche parole, pensano di essere nate con un certo insieme di capacità e abilità e non c&#x27;è assolutamente niente che si possa fare per cambiare le cose.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Questo tema è stato studiato da &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;en.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Carol_Dweck&quot;&gt;Carol Dweck&lt;&#x2F;a&gt;, una psicologa americana che ha insegnato a Stanford. Le persone che pensano di non poter cambiare quello che sono fanno parte del gruppo di persone che adotta un &quot;Fixed Mindset&quot; (in italiano, sarebbe una &quot;mentalità statica&quot;, per così dire); le persone che pensano l&#x27;opposto, adottano un &quot;Growth Mindset&quot; (&quot;mentalità di crescita&quot;).&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;Perche_mentalita_crescita&quot;&gt;Perché la penso così?&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Perche_mentalita_crescita&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Perche_mentalita_crescita&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Scientificamente parlando, &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Plasticit%C3%A0_cerebrale&quot;&gt;il cervello è neuroplastico&lt;&#x2F;a&gt;. Per semplificare: ripetere la stessa azione, costantemente per abbastanza tempo, la rende più semplice. Molte persone pensano che invece le proprie abilità siano &lt;strong&gt;fisse&lt;&#x2F;strong&gt; ad un certo livello, e non sia possibile migliorarle in alcun modo.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;La mia esperienza personale mi ha confermato in più occasioni che è possibile migliorare le proprie abilità. Le più grandi:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Una delle mie più grandi passioni è l&#x27;informatica.&lt;br &#x2F;&gt;
Passione che era del tutto inesistente fino alla metà delle scuole superiori. Prima di allora ero assolutamente negato nella materia, ma vivendoci e respirandola costantemente ho raffinato le mie abilità a livelli piuttosto alti.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Non sono sempre stato una persona molto critica.&lt;br &#x2F;&gt;
Mi è stato fatto notare che i miei ragionamenti contenevano molte &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Fallacia&quot;&gt;fallacie logiche&lt;&#x2F;a&gt; e mi sono messo in testa che le volevo eliminare il più possibile dal mio ragionamento, attualmente sono ad un livello terribilmente migliore di allora.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Non ho sempre avuto un metodo di studio.&lt;br &#x2F;&gt;
Mi rendo conto che persino arrivato all&#x27;università non sapevo studiare. Poi mi sono messo in testa che volevo imparare a studiare e ho cominciato a girare tra le ricerche scientifiche in merito, estrapolando e implementando man mano i suggerimenti che intuivo, arrivando a sviluppare un metodo di studio molto specializzato che mi ha poi permesso di raggiungere risultati migliori di quelli che mi sarei mai aspettato.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ol&gt;
&lt;p&gt;In sostanza, il livello delle mie abilità è determinato per lo più dal tempo che ci ho messo nell&#x27;affinarle e nient&#x27;altro. Naturalmente, c&#x27;è un fattore &quot;innato&quot;, ma nella mia esperienza, è poco significativo.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;Quindi_perche&quot;&gt;Quindi perché?&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Quindi_perche&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Quindi_perche&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Perché allora molte persone pensano di essere del tutto inermi rispetto alle proprie capacità e abilità?&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Ci sono persone che nel tempo, hanno appreso di essere impotenti rispetto alle loro sorti. Succede quando per molto tempo queste persone pur provando a migliorare hanno ottenuto consistentemente risultati negativi, ecco cosa dice wikipedia &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Impotenza_appresa&quot;&gt;a riguardo&lt;&#x2F;a&gt;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Una caratteristica che accomuna molte persone che pensano di non poterci fare niente è il fatto che non hanno gli strumenti per liberarsi dalla mentalità restrittiva. Mi riferisco a questi &quot;strumenti&quot; in senso lato, uno strumento potrebbe essere anche un pensiero che si dà per vero. Pensare che una serie di fallimenti nel raggiungimento di un obiettivo non dica nulla della propria abilità di raggiungerlo, è un ottimo strumento per il progresso. Un cattivo strumento potrebbe essere il classico pensiero &quot;Son negato per questa materia&quot;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;La ragione per cui quest&#x27;ultimo è un cattivo strumento sta nel fatto che impone un limite implicito (&lt;strong&gt;che nella realtà dei fatti non esiste&lt;&#x2F;strong&gt;), e questo ha due effetti: l&#x27;effetto positivo è quello rassicurante (&quot;in fondo non è colpa mia&quot;), l&#x27;effetto negativo sta nel fatto che ci impedisce di progredire.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;prospettiva&quot;&gt;Il potere della prospettiva&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#prospettiva&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: prospettiva&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;In sostanza, è solo una questione di mentalità, di prospettiva, di modo di vedere le cose. E questo fa tutta la differenza.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Noi esseri umani ragioniamo per lo più utilizzando scorciatoie (&quot;assunzioni&quot; per semplificare), questo ci consente di risparmiare risorse cognitive e comportarci correttamente nella maggior parte dei casi. Queste assunzioni diventano pericolose però quando sono basate su informazioni erronee, perché diventano la tela in cui i nostri pensieri rimangono invischiati, limitando conseguentemente le nostre scelte e infine, i nostri comportamenti.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;vignette&#x2F;vignette.jpg&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;vignette&#x2F;vignette.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;vignette&#x2F;vignette.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;vignette&#x2F;vignette.jpg&quot;
                 alt=&quot;Vedi il mondo per come sei&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
        &lt;figcaption&gt;Vedi il mondo per come sei&lt;&#x2F;figcaption&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;
&lt;h2 id=&quot;come_ne_usciamo&quot;&gt;E adesso?&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#come_ne_usciamo&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: come_ne_usciamo&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;La risoluzione è concettualmente semplice: bisogna abituarsi a non tenere troppo strette le proprie assunzioni. Prova a mettere di più in dubbio le tue, testale quando ne hai occasione. Questo ti farà capire se queste assunzioni sono ancora utili o no.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Naturalmente, nel momento in cui ci si rende conto che queste assunzioni non hanno più valore, vanno rimosse. Serve una sorta di &quot;pulizia mentale&quot;, una sorta di gestione più assennata di ciò che pensiamo. Questa, come tante altre è un&#x27;abilità, e come tale è migliorabile e va allenata per farla funzionare come si deve.&lt;&#x2F;p&gt;
</content>
        
    </entry>
    <entry xml:lang="it">
        <title>L&#x27;Altra Faccia del Software</title>
        <published>2024-03-20T23:43:56+01:00</published>
        <updated>2024-03-20T23:43:56+01:00</updated>
        
        <author>
          <name>
            
              Unknown
            
          </name>
        </author>
        
        <link rel="alternate" type="text/html" href="https://luca.damato.me/posts/altra-faccia-software/"/>
        <id>https://luca.damato.me/posts/altra-faccia-software/</id>
        
        <content type="html" xml:base="https://luca.damato.me/posts/altra-faccia-software/">&lt;p&gt;La tecnologia è qualcosa di magnifico. Ci permette di fare tutta una serie di cose piuttosto sofisticate in una maniera tutto sommato  semplice e accessibile. Negli ultimi anni ha permesso una ondata impensabile di innovazioni, l&#x27;ultima di queste? La recentissima esplosione della I.A. generativa.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;...ma non sarà che ci stiamo perdendo qualcosa? In altre parole, è veramente possibile che una questione così grossa porti solo benefici?&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;La_messaggistica_istantanea&quot;&gt;La messaggistica istantanea&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#La_messaggistica_istantanea&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: La_messaggistica_istantanea&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Partiamo dalle innovazioni ormai quasi &quot;scontate&quot;: la messaggistica istantanea.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Dalla sua introduzione è la tecnologia principale di cui non possiamo assolutamente fare a meno, come suggerisce il nome ci permette di comunicare istantaneamente con altre persone. Idealmente, con chiunque sulla faccia della terra. Questo è senza dubbio un enorme vantaggio.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Ma qual è l&#x27;altra faccia della medaglia? Ad esempio contrastandolo con la comunicazione che utilizziamo &quot;fisicamente&quot;, cosa cambia?&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Per esempio, quando comunichiamo con un&#x27;altra persona &quot;fisicamente&quot;, il &quot;messaggio&quot; sparisce nel momento in cui finiamo di parlare, e da quel punto in poi rimane solamente nella testa del mittente e del destinatario. Lo stesso non vale per molti degli strumenti di messaggistica istantanea: al minimo in questi strumenti i messaggi rimangono, o su un server (potenzialmente anche in un&#x27;altro luogo geografico rispetto al nostro) o sui dispositivi degli utenti.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Questo ha naturalmente implicazioni soprattutto sul lato della privacy degli utenti.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Non è l&#x27;unico aspetto: Molti metadati intrinseci nella comunicazione &quot;faccia a faccia&quot; aggiungono profondità alla stessa. Ci sono tutta una serie di micro-espressioni e modi di fare che guidano l&#x27;interpretazione del messaggio. Questo è un&#x27;altro aspetto che viene perso nella messaggistica istantanea, tant&#x27;è vero che dalla comparsa dei primi strumenti di comunicazione online, è nata la &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Legge_di_Poe&quot;&gt;Legge di Poe&lt;&#x2F;a&gt; (sebbene sia più inerente agli intenti umoristici che ai metadati di cui parlo).&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;Le_reti_sociali&quot;&gt;Le reti sociali&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Le_reti_sociali&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Le_reti_sociali&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;Le reti sociali sono un caso particolare di quello che ho appena descritto. Nel senso che molte di esse permettono una sorta di messaggistica istantanea, quindi si portano dietro pregi e difetti di quella categoria di software, in più aggiungono un ulteriore difetto:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Hanno reso dannatamente semplice diffondere disinformazione.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Io me ne sono reso conto in particolar modo nel periodo del Covid-19. Il problema è che gli algoritmi di raccomandazione che si occupano di scegliere il contenuto migliore da mostrarvi, possono essere sfruttati per raccomandarvi spazzatura. Certo, le catene di sant&#x27;Antonio sono sempre esistite, ma per quanto diffuse, non hanno mai avuto la scala di una rete sociale. Se avete qualche minuto di tempo, a tal proposito, vi suggerisco di giocare un po&#x27; con &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.getbadnews.com&#x2F;en&quot;&gt;questo gioco educativo&lt;&#x2F;a&gt; sulla disinformazione (è in inglese).&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;Le_crypto&quot;&gt;Le criptovalute&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Le_crypto&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Le_crypto&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Le criptovalute sono un&#x27;altra innovazione degli ultimi decenni, sono nate come un modo di riprendere il controllo delle proprie finanze e renderle effettivamente indipendenti da terze parti (banche, governi). Questo è evidentemente successo, lo possiamo constatare notando che spesso queste vengono utilizzate per fini illegali, specialmente sul web.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Cosa ci abbiamo perso?&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Se io ho dei contanti, posso darli in giro, &lt;em&gt;potenzialmente&lt;&#x2F;em&gt; per qualsiasi scopo e nessuna &quot;terza parte&quot; può limitare quella specifica interazione. In questo senso, il modo &quot;tradizionale&quot; già risolveva il problema senza bisogno di alcuna tecnologia. Naturalmente si potrebbe obiettare che essendo una tecnologia &quot;nuova&quot; questa non è ancora ben regolamentata dal punto di vista legale, ma è un argomento piuttosto debole, dal momento che, come per tutte le altre tecnologie (mail, strumenti di messaggistica istantanea, app store) &lt;em&gt;eventualmente&lt;&#x2F;em&gt; anche questa lo diventerà.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Il costo di questi nuovi sistemi è che con la maggior parte di essi, ci abbiamo perso in privacy: Per il modo in cui funzionano, tutte le transazioni sono tracciate in un database condiviso di cui tutti i nodi della rete si fidano. Se si può associare un identificatore del portafoglio virtuale ad una persona, si possono vedere &lt;strong&gt;tutte&lt;&#x2F;strong&gt; le transazioni che quella persona ha fatto.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;In più ci sono attacchi informatici che hanno esplicitamente come obiettivo le blockchain (vedasi il &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;en.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Double-spending#51%_attack&quot;&gt;51% attack&lt;&#x2F;a&gt;). Quindi vengono aggiunti, al problema dello &quot;scambiare denaro indipendentemente&quot; vari punti di attenzione che riguardano lo strumento (piuttosto che lo scambio in sé e per sé).&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Nota&lt;&#x2F;strong&gt;: Non tutte le blockchain funzionano in questo modo, &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.getmonero.org&#x2F;&quot;&gt;Monero&lt;&#x2F;a&gt; ad esempio offusca piuttosto bene lo storico delle transazioni. Ma anche in questo caso, per come funzionano le blockchain, la transazione per quanto offuscata viene comunque registrata; e lo stesso non vale per i contanti.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;IA_Generativa&quot;&gt;L&#x27;intelligenza artificiale&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#IA_Generativa&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: IA_Generativa&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;L&#x27;I.A. generativa di cui parlavo prima, è &lt;em&gt;sicuramente&lt;&#x2F;em&gt; qualcosa di mai visto e fin&#x27;ora ha reso molte cose semplici. Nelle tecnologie ormai stabilite è più semplice vedere cosa ci stiamo perdendo, perché ci abbiamo avuto a che fare per più tempo. Ma questo strumento è disponibile al pubblico generale da ~4 anni nel momento in cui scrivo. Voi riuscite a vedere in quali ambiti ci stiamo perdendo?&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Una ridotta difficoltà nello generare disinformazione&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Gli utenti hanno cominciato ad introdurre libri generati interamente dagli LLM su amazon&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Ci sono ricerche scientifiche, interamente generate dalle IA&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ul&gt;
&lt;p&gt;Possiamo verificare gli ultimi due punti facendo una ricerca sui motori di ricerca più famosi. Cerchiamo frasi ricorrenti che ChatGPT sputa fuori nella generazione dei risultati, come &quot;As of my last knowledge update&quot;:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;scholar.google.com&#x2F;scholar?hl=it&amp;amp;as_sdt=0%2C5&amp;amp;as_rr=1&amp;amp;q=%22+as+of+my+last+knowledge+update%22&amp;amp;btnG&quot;&gt;Google Scholar&lt;&#x2F;a&gt; per le pubblicazioni scientifiche&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;duckduckgo.com&#x2F;?t=h_&amp;amp;q=site%3Aamazon.com+%22as+of+my+last+knowledge+update%22&amp;amp;ia=web&quot;&gt;DuckDuckGo&lt;&#x2F;a&gt; su amazon.com per prodotti&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ul&gt;
&lt;p&gt;Già prima di oggi bisognava stare attenti a quello che si leggeva online, ma ad oggi &quot;stare attenti&quot; non basta neanche più. Questo, naturalmente solo perché è passato troppo poco tempo per poter capire quali sono i risvolti di questa nuova tecnologia sulla società.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;Perche_succede&quot;&gt;Perché succede?&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Perche_succede&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Perche_succede&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Credo che il motivo per cui questo succeda sia il fatto che tipicamente un software nasce per facilitare&#x2F;ottimizzare una specifica caratteristica di un modo tradizionale di fare le cose, spesso questa ottimizzazione non interessa le altre caratteristiche, che nei casi peggiori vengono del tutto ignorate. Complessivamente peggiorando, rispetto al &quot;tradizionale&quot; modo di fare le cose.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;Perche_far_notare&quot;&gt;Perché far notare tutto questo?&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Perche_far_notare&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Perche_far_notare&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Non sto suggerendo di smettere di usare tutta la tecnologia, e questo non è assolutamente il punto di questo articolo (tantomeno una soluzione). Bisogna continuare ad usare la tecnologia, senza ombra di dubbio. Ma il punto cruciale di tutto il discorso è la consapevolezza.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Per quanto questi software siano simili alle alternative &quot;fisiche&quot; o tradizionali di fare le cose, &lt;strong&gt;non sono&lt;&#x2F;strong&gt; equivalenti. In somma, l&#x27;euristica che tendo ad usare quando ragiono in questi termini è la seguente:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Utilizzando un software, ci stai perdendo qualcosa, che tu ne sia al corrente o meno.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Secondo me bisogna esserne al corrente, per anticipare i potenziali problemi della tecnologia che utilizziamo (abitualmente o meno) e potenzialmente mitigarli o risolverli.&lt;&#x2F;p&gt;
</content>
        
    </entry>
    <entry xml:lang="it">
        <title>Gestione Password</title>
        <published>2024-01-07T17:11:03+01:00</published>
        <updated>2024-01-07T17:11:03+01:00</updated>
        
        <author>
          <name>
            
              Unknown
            
          </name>
        </author>
        
        <link rel="alternate" type="text/html" href="https://luca.damato.me/techlit/password-management/"/>
        <id>https://luca.damato.me/techlit/password-management/</id>
        
        <content type="html" xml:base="https://luca.damato.me/techlit/password-management/">&lt;p&gt;In questo post tratto un problema comunemente diffuso e spesso affrontato in modo poco raccomandabile: La gestione delle password. Ho visto un sacco di modi con cui gli utenti affrontano questo problema, ci sono soluzioni migliori?&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;Introduzione&quot;&gt;Introduzione&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Introduzione&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Introduzione&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;La maggior parte dei modi in cui gli utenti gestiscono le proprie password, da un punto di vista di sicurezza informatica, sono profondamente fallati. Sfruttiamo una semplice metafora: possiamo pensare ad una password come l&#x27;equivalente digitale di una chiave. Quale delle seguenti utilizzereste per proteggere la vostra casa?&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;div class=&quot;img-carousel&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;img src=&quot;.&#x2F;images&#x2F;oldkey.jpeg&quot; alt=&quot;Una chiave di bronzo con una singola placca, nessuna dentellatura&quot; title=&quot;Una chiave di bronzo con una singola placca, nessuna dentellatura&quot;&gt;
        &lt;figcaption&gt;
            &lt;p&gt;Chiave di bronzo&lt;&#x2F;p&gt;
        &lt;&#x2F;figcaption&gt;
    &lt;&#x2F;figure&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;img src=&quot;.&#x2F;images&#x2F;modern-key.png&quot; alt=&quot;Una chiave moderna, dentellatura complessa&quot; title=&quot;Una chiave moderna, dentellatura complessa&quot;&gt;
        &lt;figcaption&gt;
            &lt;p&gt;Chiave per serrature moderne&lt;&#x2F;p&gt;
        &lt;&#x2F;figcaption&gt;
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;p&gt;Un concetto molto simile vale per le password. Le password non sono altro che chiavi che proteggono l&#x27;accesso da parte di soggetti non autorizzati ai vostri spazi digitali. Il &lt;abbr title=&quot;National Institute of Standards and Technology&quot;&gt;NIST&lt;&#x2F;abbr&gt; fornisce delle &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;pages.nist.gov&#x2F;800-63-3&#x2F;sp800-63b.html#appA&quot;&gt;linee guida&lt;&#x2F;a&gt; riguardanti la forza di: password, passphrase e pin.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;In parole povere, le raccomandazioni sono: utilizzo di password &lt;strong&gt;lunghe a piacere e complesse&lt;&#x2F;strong&gt;. La complessità di una password si misura utilizzando varianti del concetto di &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Entropia_(teoria_dell%27informazione)&quot;&gt;Entropia&lt;&#x2F;a&gt;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Come dicono le stesse raccomandazioni del &lt;abbr title=&quot;National Institute of Standards and Technology&quot;&gt;NIST&lt;&#x2F;abbr&gt;, gli esseri umani hanno una scarsa capacità di memorizzazione su segreti fatti in questo modo. Dunque come risolviamo un problema del genere senza compromettere la sicurezza dei nostri spazi digitali e senza diventare un database vivente?&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;Gestore_passwords&quot;&gt;Gestore di password&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Gestore_passwords&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Gestore_passwords&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;La buona notizia è che uno dei compiti che il software è in grado di risolvere molto bene è quello di automatizzare operazioni ripetitive e tediose. Operazioni quali la gestione delle password, ad esempio.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Questa soluzione prevede la delega di vari step nella protezione dei propri spazi digitali: la generazione delle chiavi e la loro memorizzazione in sicurezza.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Ricordo che trattandosi di chiavi, così come non ci si sognerebbe mai di dare il controllo ad un&#x27;azienda delle proprie chiavi del garage, casa e auto, non dovreste utilizzare dei &lt;em&gt;servizi&lt;&#x2F;em&gt; di gestione delle password, poiché vi privano del controllo delle vostre chiavi. Dunque, vi sconsiglio di salvare le vostre password su Google o iCloud.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Non per niente, ma per quanto questi servizi si sforzino di tenere le vostre cose in sicurezza, queste possono fallire. Guardate per esempio &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.hdblog.it&#x2F;sicurezza&#x2F;articoli&#x2F;n565612&#x2F;goto-hacker-dati-rubati-lastpass&#x2F;&quot;&gt;gli&lt;&#x2F;a&gt; &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.wired.it&#x2F;article&#x2F;lastpass-attacco-informatico&#x2F;&quot;&gt;attacchi informatici&lt;&#x2F;a&gt; del 2022 a LastPass.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;I software che vi consiglio di usare si basano tutti su &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;keepass.info&#x2F;&quot;&gt;KeePass&lt;&#x2F;a&gt;. Non utilizzo quel particolare programma per questioni di comodità. Uso i seguenti:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;keepassxc.org&#x2F;download&quot;&gt;KeePassXC&lt;&#x2F;a&gt; (PC): Questo programma è la reincarnazione moderna di Keepass. È disponibile ovunque: Linux, Windows, MacOS, persino *BSD.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;keepassxc.org&#x2F;download&#x2F;#browser&quot;&gt;KeePassXC-Browser&lt;&#x2F;a&gt;: Per collegare KeePassXC con il vostro browser.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.keepassdx.com&#x2F;#download&quot;&gt;KeePassDX&lt;&#x2F;a&gt; (Android)&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;keepassium.com&#x2F;&quot;&gt;KeePassium&lt;&#x2F;a&gt; (iPadOS, iPhone)&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ul&gt;
&lt;h2 id=&quot;Da_desktop&quot;&gt;Da desktop&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Da_desktop&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Da_desktop&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;h3 id=&quot;Creazione_db&quot;&gt;Creiamo un portachiavi sicuro&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Creazione_db&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Creazione_db&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;Creeremo il database dal computer per questioni di comodità. Dopo aver scaricato KeePassXC a seconda della piattaforma in cui vi trovate, dovreste vedere una schermata simile a questa:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassxc-greeting&#x2F;keepassxc-greeting.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-greeting&#x2F;keepassxc-greeting.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-greeting&#x2F;keepassxc-greeting.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassxc-greeting&#x2F;keepassxc-greeting.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;
&lt;p&gt;Clicchiamo su &quot;Crea nuovo database&quot; e inseriamo un nuovo nome e una descrizione. Queste informazioni servono solamente a voi e si rivelano particolarmente utili nel caso in cui aveste più database. Comunque, potrete cambiarli più avanti, non soffermatevici troppo. Appena abbiamo inserito le informazioni, clicchiamo su &quot;Continua&quot;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassxc-strength&#x2F;keepassxc-strength.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-strength&#x2F;keepassxc-strength.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-strength&#x2F;keepassxc-strength.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassxc-strength&#x2F;keepassxc-strength.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;
&lt;p&gt;Nella schermata successiva KeePassXC ci chiede quanto forte proteggere il database di passwords. Come in molti software &lt;strong&gt;se siete indecisi&lt;&#x2F;strong&gt; su cosa fare, vi consiglio di lasciare il valore di default. Non &lt;strong&gt;riducete&lt;&#x2F;strong&gt; il tempo di decifratura di default, perché indebolirebbe molto le protezioni (a quel punto lasciate a un secondo).&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Potete incrementare il tempo di decifratura a piacere, ma vi consiglio di rimanere nei limiti del ragionevole e soprattuto della vostra comodità. Io ho impostato il tempo a due secondi, e nel mio utilizzo questo valore ogni tanto è fastidioso, ma non lo è in generale. Se dovessi consigliarvi sulla base della comodità, vi direi che aumentarlo a 1.5&#x2F;1.85 secondi non inficia in modo significativo l&#x27;utilizzo.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Lasciate il formato del database a quello che è selezionato, e cliccate &quot;Continua&quot;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassxc-protection&#x2F;keepassxc-protection.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-protection&#x2F;keepassxc-protection.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-protection&#x2F;keepassxc-protection.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassxc-protection&#x2F;keepassxc-protection.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;
&lt;p&gt;A questo punto dobbiamo inserire l&#x27;unica password che avrete bisogno di ricordare da ora in poi. Nel campo di inserimento, trovate due icone. Quella con un dado, vi permette di generare automaticamente una password e copiarla, ecco un esempio di utilizzo:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;video controls width=&quot;100%&quot;&gt;
  &lt;source src=&quot;videos&#x2F;keepassxc-generator&#x2F;keepassxc-generator.mp4&quot; type=&quot;video&#x2F;mp4&quot;&gt;
  &lt;source src=&quot;videos&#x2F;keepassxc-generator&#x2F;keepassxc-generator.webm&quot; type=&quot;video&#x2F;webm&quot;&gt;
  Your browser does not support HTML video.
&lt;&#x2F;video&gt;
&lt;p&gt;Sta a voi scegliere i parametri adeguati per la password (o passphrase). Fate in modo che sia il più sicura possibile.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Dopodiché, prima di procedere: &lt;strong&gt;scrivetela &lt;em&gt;su un foglio di carta&lt;&#x2F;em&gt;&lt;&#x2F;strong&gt; e &lt;strong&gt;conservatelo &lt;em&gt;in un posto sicuro&lt;&#x2F;em&gt;&lt;&#x2F;strong&gt; (Idealmente uno a cui avete accesso solo voi). Questo è &lt;strong&gt;necessario&lt;&#x2F;strong&gt;, perché dal momento che è un file cifrato, se perdete la password, perdete quel che c&#x27;è dentro. Non ci sono mail di recupero né cose simili; andato, per sempre.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;Nuova_password&quot;&gt;Aggiungiamo una password&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Nuova_password&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Nuova_password&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;Appena finito il processo, ci troveremo davanti questa schermata:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassxc-empty&#x2F;keepassxc-empty.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-empty&#x2F;keepassxc-empty.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-empty&#x2F;keepassxc-empty.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassxc-empty&#x2F;keepassxc-empty.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;
&lt;p&gt;Guardate in alto, e cliccate il pulsante con il simbolo &#x27;+&#x27;, ora inserite:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Titolo: un&#x27;etichetta facile da riconoscere se avete un sacco di password, verrà mostrata nella lista delle password.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Nome utente: l&#x27;username che avete impostato su un sito (o la e-mail con cui vi siete registrati)&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Password: la password che avete inserito nel sito (se vi state registrando, generatela e non preoccupatevi di ricordarla)&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;URL: il link al sito in cui vi siete registrati. Accanto a questo campo, c&#x27;è un bottone con un&#x27;icona di una freccia verso il basso, se lo cliccate scaricherà un&#x27;icona dal sito che gli avete dato, in modo che nella lista delle password sia più facile riconoscerlo.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Cliccate &#x27;OK&#x27; (pulsante verde in basso a destra)&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ol&gt;
&lt;p&gt;Vi troverete davanti una schermata simile a questa:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassxc-entry-test&#x2F;keepassxc-entry-test.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-entry-test&#x2F;keepassxc-entry-test.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-entry-test&#x2F;keepassxc-entry-test.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassxc-entry-test&#x2F;keepassxc-entry-test.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;
&lt;h3 id=&quot;In_browser&quot;&gt;Uso all&#x27;interno di un browser&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#In_browser&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: In_browser&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;Proviamo adesso ad integrare questo database di password all&#x27;interno degli strumenti che utilizziamo giornalmente, ad esempio un browser internet. Per prima cosa andate nelle impostazioni (Icona dell&#x27;ingranaggio in alto) e clicchiamo la voce &quot;Integrazione browser&quot; sulla sinistra.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-integration&#x2F;keepassxc-browser-integration.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-integration&#x2F;keepassxc-browser-integration.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-integration&#x2F;keepassxc-browser-integration.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-integration&#x2F;keepassxc-browser-integration.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;
&lt;p&gt;Da qui abilitiamo i browser che usiamo di solito. Una volta che &lt;a href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;luca.damato.me&#x2F;techlit&#x2F;password-management&#x2F;#Gestore_passwords&quot;&gt;avete installato&lt;&#x2F;a&gt; l&#x27;estensione per il vostro browser, e avete il vostro database sbloccato sul computer, potete cliccare sull&#x27;estensione e cliccare &quot;Connect&quot;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-doconnect&#x2F;keepassxc-browser-doconnect.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-doconnect&#x2F;keepassxc-browser-doconnect.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-doconnect&#x2F;keepassxc-browser-doconnect.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-doconnect&#x2F;keepassxc-browser-doconnect.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;
&lt;p&gt;Nella finestra di dialogo che viene fuori, inserite un nome da assegnare alla connessione. Questo per tenere traccia delle sessioni e impedire connessioni non autorizzate al vostro database di passwords:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassxc-connect-browser&#x2F;keepassxc-connect-browser.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-connect-browser&#x2F;keepassxc-connect-browser.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-connect-browser&#x2F;keepassxc-connect-browser.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassxc-connect-browser&#x2F;keepassxc-connect-browser.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;
&lt;p&gt;Ora, se andate su un sito per la quale non avete credenziali, i campi di inserimento verranno decorati in questo modo:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-login-test-empty&#x2F;keepassxc-browser-login-test-empty.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-login-test-empty&#x2F;keepassxc-browser-login-test-empty.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-login-test-empty&#x2F;keepassxc-browser-login-test-empty.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-login-test-empty&#x2F;keepassxc-browser-login-test-empty.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;
&lt;p&gt;Se invece avete delle credenziali, verranno decorati in questo modo:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-login-test-input&#x2F;keepassxc-browser-login-test-input.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-login-test-input&#x2F;keepassxc-browser-login-test-input.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-login-test-input&#x2F;keepassxc-browser-login-test-input.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-login-test-input&#x2F;keepassxc-browser-login-test-input.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;
&lt;p&gt;Cliccando sull&#x27;icona verde a forma di cerchio ci viene fuori un popup che chiede il permesso di accedere ad una delle credenziali del nostro database:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-permission-request&#x2F;keepassxc-browser-permission-request.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-permission-request&#x2F;keepassxc-browser-permission-request.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-permission-request&#x2F;keepassxc-browser-permission-request.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-permission-request&#x2F;keepassxc-browser-permission-request.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;
&lt;p&gt;A volte non ci dà le credenziali che cerchiamo; da questo popup possiamo scegliere quali combaciano col sito alla quale stiamo tentando di accedere e quali no, dopodiché potete cliccare &quot;Consenti selezionati&quot; per permettere l&#x27;accesso &lt;strong&gt;solo questa volta&lt;&#x2F;strong&gt; oppure spuntare il &quot;Ricorda&quot;, per evitare che venga richiesto una seconda volta. Se clicchiamo di nuovo sull&#x27;icona verde a forma di cerchio, i campi di accesso vengono automaticamente riempiti:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-fill&#x2F;keepassxc-browser-fill.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-fill&#x2F;keepassxc-browser-fill.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-fill&#x2F;keepassxc-browser-fill.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-fill&#x2F;keepassxc-browser-fill.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;
&lt;p&gt;Se abbiamo più di una credenziale per lo stesso sito, e abbiamo dato il permesso per entrambe, cliccando sulla stessa icona vedremo le varie alternative, che possiamo selezionare:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-fill-more&#x2F;keepassxc-browser-fill-more.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-fill-more&#x2F;keepassxc-browser-fill-more.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-fill-more&#x2F;keepassxc-browser-fill-more.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-fill-more&#x2F;keepassxc-browser-fill-more.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;
&lt;p&gt;Ora, nel caso in cui abbiamo fatto l&#x27;accesso ad un sito con delle credenziali che non sono ancora presenti nel nostro database di passwords, KeepassXC se ne accorge e ci chiede (nel browser stesso) se vogliamo salvare le credenziali:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-optsave&#x2F;keepassxc-browser-optsave.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-optsave&#x2F;keepassxc-browser-optsave.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-optsave&#x2F;keepassxc-browser-optsave.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassxc-browser-optsave&#x2F;keepassxc-browser-optsave.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;
&lt;p&gt;Con il pulsante &quot;New&quot; le aggiungiamo da zero al nostro database. Il pulsante &quot;Update&quot; serve invece per &lt;strong&gt;aggiornare&lt;&#x2F;strong&gt; delle credenziali già esistenti (ma obsolete) presenti nel nostro database.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Questo è molto conveniente perché riduce al minimo l&#x27;interazione con il database delle password e ci permette di abbassare la frizione nell&#x27;utilizzo di un nuovo sistema.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;Da_mobile&quot;&gt;Uso in un dispositivo mobile&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Da_mobile&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Da_mobile&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Il bello di un progetto simile, è che essendo &lt;a href=&quot;&amp;lt;https:&amp;#x2F;&amp;#x2F;it.wikipedia.org&amp;#x2F;wiki&amp;#x2F;Software_libero&amp;gt;&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noopener&quot;&gt;software libero&lt;&#x2F;a&gt;
 è più facile per gli sviluppatori creare integrazioni per progetti simili, inoltre (e non per importanza) siete voi i padroni dei vostri dati e del programma. Nel caso di keepass, il formato del database è standardizzato tra i vari programmi, consentendovi di utilizzare questo sistema praticamente ovunque.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Se usate per lo più un dispositivo mobile, come uno smartphone &lt;a href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;luca.damato.me&#x2F;techlit&#x2F;password-management&#x2F;#Gestore_passwords&quot;&gt;potete scaricare&lt;&#x2F;a&gt; un&#x27;applicazione apposta. Ricordando che il database delle vostre password è cifrato, a questo punto, potete caricarlo su un qualsiasi servizio cloud, che probabilmente state già usando (come google drive, dropbox, o chi per loro). In modo da accederci dal vostro dispositivo mobile.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;Da_android&quot;&gt;Da Android&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Da_android&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Da_android&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;All&#x27;apertura dell&#x27;applicazione, possiamo cliccare &quot;Apri una cassaforte esistente&quot;, selezionare il nostro cloud provider su cui abbiamo sincronizzato un file (ho scelto nextcloud solo a titolo di esempio, qualunque va bene), dopodiché cercare e selezionare il file che termina con &quot;.kdbx&quot;:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;div class=&quot;img-carousel&quot;&gt;
    &lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassdx-welcome&#x2F;keepassdx-welcome.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassdx-welcome&#x2F;keepassdx-welcome.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassdx-welcome&#x2F;keepassdx-welcome.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassdx-welcome&#x2F;keepassdx-welcome.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;

    &lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassdx-select-file&#x2F;keepassdx-select-file.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassdx-select-file&#x2F;keepassdx-select-file.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassdx-select-file&#x2F;keepassdx-select-file.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassdx-select-file&#x2F;keepassdx-select-file.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;

&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassdx-pick-file&#x2F;keepassdx-pick-file.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassdx-pick-file&#x2F;keepassdx-pick-file.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassdx-pick-file&#x2F;keepassdx-pick-file.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassdx-pick-file&#x2F;keepassdx-pick-file.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;
&lt;p&gt;Fatto questo, inseriamo la password del nostro database &lt;strong&gt;senza confermare niente&lt;&#x2F;strong&gt;, e se vogliamo lo sblocco tramite sensore di impronte clicchiamo &quot;Collegamento sblocco con dispositivo&quot;. Altrimenti cliccate semplicemente &quot;Sblocca&quot;:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassdx-fill-password&#x2F;keepassdx-fill-password.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassdx-fill-password&#x2F;keepassdx-fill-password.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassdx-fill-password&#x2F;keepassdx-fill-password.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassdx-fill-password&#x2F;keepassdx-fill-password.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;
&lt;p&gt;Anche qui, mancano solo le ultime operazioni per cominciare ad usare l&#x27;applicazione; Selezioniamo KeepassDX come applicazione predefinita per il riempimento delle credenziali, cliccando l&#x27;icona dell&#x27;ingranaggio in alto sulla destra, clicchiamo la sezione &quot;Riempimento campi&quot; per poi cliccare su &quot;Servizio predefinito di autocomple..&quot;, nella schermata successiva selezioniamo &quot;Autocompletamento di KeePassDX&quot;, se viene fuori un banner cliccate &quot;ok&quot; tranquillamente, vi avvisa solamente del fatto che in quanto applicazione &quot;delicata&quot;, dovreste fare attenzione a fornirgli le vostre credenziali. L&#x27;assunto ovviamente è che di quest&#x27;app vi fidiate.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;div class=&quot;img-carousel&quot;&gt;
    &lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassdx-settings-main&#x2F;keepassdx-settings-main.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassdx-settings-main&#x2F;keepassdx-settings-main.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassdx-settings-main&#x2F;keepassdx-settings-main.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassdx-settings-main&#x2F;keepassdx-settings-main.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;

    &lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassdx-fill-settings&#x2F;keepassdx-fill-settings.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassdx-fill-settings&#x2F;keepassdx-fill-settings.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassdx-fill-settings&#x2F;keepassdx-fill-settings.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassdx-fill-settings&#x2F;keepassdx-fill-settings.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;

    &lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassdx-select-autofiller&#x2F;keepassdx-select-autofiller.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassdx-select-autofiller&#x2F;keepassdx-select-autofiller.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassdx-select-autofiller&#x2F;keepassdx-select-autofiller.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassdx-select-autofiller&#x2F;keepassdx-select-autofiller.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;

&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;p&gt;Ci siamo quasi, per ultima cosa, vi consiglio di impostare nella stessa sezione, le seguenti impostazioni sugli appunti (rendono le cose più semplici):&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassdx-clipboard-settings&#x2F;keepassdx-clipboard-settings.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassdx-clipboard-settings&#x2F;keepassdx-clipboard-settings.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassdx-clipboard-settings&#x2F;keepassdx-clipboard-settings.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassdx-clipboard-settings&#x2F;keepassdx-clipboard-settings.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;
&lt;p&gt;Dunque spuntate pure &quot;Notifiche appunti&quot;, &quot;Fiducia appunti&quot; e &quot;Pulisci alla chiusura&quot;, se non sono già attivi.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Per ultimo, vi faccio notare che in modo del tutto simile alla versione che abbiamo usato sul computer, anche questa versione supporta il salvataggio delle nuove credenziali:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassdx-save-credentials&#x2F;keepassdx-save-credentials.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassdx-save-credentials&#x2F;keepassdx-save-credentials.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassdx-save-credentials&#x2F;keepassdx-save-credentials.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassdx-save-credentials&#x2F;keepassdx-save-credentials.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;
&lt;h3 id=&quot;Da_iDevice&quot;&gt;Da iOS&#x2F;iPadOS&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Da_iDevice&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Da_iDevice&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;All&#x27;apertura dell&#x27;applicazione, possiamo cliccare &quot;Aggiungi database esistente&quot;, selezionare il nostro cloud provider su cui abbiamo sincronizzato un file (ho scelto iCloud solo a titolo di esempio, qualunque va bene), dopodiché selezionare il file che termina con &quot;.kdbx&quot;:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;div class=&quot;img-carousel&quot;&gt;
    &lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassium-welcome&#x2F;keepassium-welcome.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassium-welcome&#x2F;keepassium-welcome.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassium-welcome&#x2F;keepassium-welcome.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassium-welcome&#x2F;keepassium-welcome.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;

    &lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassium-select-icloud&#x2F;keepassium-select-icloud.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassium-select-icloud&#x2F;keepassium-select-icloud.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassium-select-icloud&#x2F;keepassium-select-icloud.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassium-select-icloud&#x2F;keepassium-select-icloud.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;

    &lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassium-select-file&#x2F;keepassium-select-file.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassium-select-file&#x2F;keepassium-select-file.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassium-select-file&#x2F;keepassium-select-file.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassium-select-file&#x2F;keepassium-select-file.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;

&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;p&gt;Rimangono solo due cose da fare: Una volta aperto il nostro database, clicchiamo sul testo in blu nel banner che esce sulla parte alta dello schermo, per aggiungere un blocco all&#x27;applicazione (possiamo usare anche il sensore di impronte):&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassium-main&#x2F;keepassium-main.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassium-main&#x2F;keepassium-main.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassium-main&#x2F;keepassium-main.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassium-main&#x2F;keepassium-main.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;
&lt;p&gt;Dopodiché possiamo procedere ad abilitare keepassium come metodo di inserimento di password. Andiamo alle impostazioni di sistema &amp;gt; Password e usiamo il sensore di impronte o il codice per sbloccare la sezione. Dopodiché clicchiamo su &quot;Opzioni password&quot; e selezioniamo &quot;Keepassium&quot;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;div class=&quot;img-carousel&quot;&gt;
    &lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassium-autofill-settings&#x2F;keepassium-autofill-settings.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassium-autofill-settings&#x2F;keepassium-autofill-settings.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassium-autofill-settings&#x2F;keepassium-autofill-settings.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassium-autofill-settings&#x2F;keepassium-autofill-settings.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;

    &lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassium-fill-integration&#x2F;keepassium-fill-integration.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassium-fill-integration&#x2F;keepassium-fill-integration.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassium-fill-integration&#x2F;keepassium-fill-integration.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassium-fill-integration&#x2F;keepassium-fill-integration.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;

    &lt;a class=&quot;no-tt&quot; href=&quot;images&#x2F;keepassium-select-filler&#x2F;keepassium-select-filler.png&quot;&gt;
    &lt;figure&gt;
        &lt;picture&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassium-select-filler&#x2F;keepassium-select-filler.avif&quot; type=&quot;image&#x2F;avif&quot;&gt;
            &lt;source srcset=&quot;images&#x2F;keepassium-select-filler&#x2F;keepassium-select-filler.webp&quot; type=&quot;image&#x2F;webp&quot;&gt;
            &lt;img src=&quot;images&#x2F;keepassium-select-filler&#x2F;keepassium-select-filler.png&quot;
                 alt=&quot;&quot;
                 loading=&quot;lazy&quot;
                 decoding=&quot;async&quot;
            &#x2F;&gt;
        &lt;&#x2F;picture&gt;
        
    &lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;a&gt;

&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;h2 id=&quot;conclusioni&quot;&gt;Conclusioni&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#conclusioni&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: conclusioni&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Per questo primo post, questo è quanto. Naturalmente, come tutti i &quot;nuovi modi&quot; di fare una cosa ci va un po&#x27; di abitudine. Io da questa gestione ne ho tratto più vantaggi:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Migliore gestione delle proprie credenziali  &lt;br&#x2F;&gt;
Per migliore intendo anche una gestione più veloce. Al momento creare un nuovo account da qualche parte, che sia anche sicuro, per quanto mi riguarda è semplicemente una questione di cliccare l&#x27;icona di generazione della password su keepass, applicarla e cominciare ad usarla. Ammetto con entusiasmo che dopo le prime settimane di utilizzo ho effettivamente smesso di ricordarmi quasi qualsiasi password (perché ho un programma che le ricorda per me, e le mantiene al sicuro).&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Migliore gestione delle proprie informazioni online  &lt;br&#x2F;&gt;
Questo modo di gestire le proprie password mi ha portato ad avere una concezione migliore di quanto lascio di me online, e mi assiste nel controllarne la diffusione al meglio.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Tutte le password che uso sono password dimostrabilmente sicure  &lt;br&#x2F;&gt;
Tutte le mie password seguono attualmente le specifiche migliori: sono tutte lunghe con un&#x27;entropia alta e tanti caratteri diversi. Il tutto essenzialmente a costo zero in termini di memorizzazione sul mio cervello.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ul&gt;
&lt;p&gt;Spero di aver alleviato la scomodità derivante dalle vecchie modalità di utilizzo delle password e spero che queste informazioni vi possano tornare utili quanto lo hanno fatto per me.&lt;&#x2F;p&gt;
</content>
        
    </entry>
    <entry xml:lang="it">
        <title>Scuttlebutt</title>
        <published>2023-04-03T08:45:00+01:00</published>
        <updated>2023-04-03T08:45:00+01:00</updated>
        
        <author>
          <name>
            
              Unknown
            
          </name>
        </author>
        
        <link rel="alternate" type="text/html" href="https://luca.damato.me/posts/scuttlebutt/"/>
        <id>https://luca.damato.me/posts/scuttlebutt/</id>
        
        <content type="html" xml:base="https://luca.damato.me/posts/scuttlebutt/">&lt;div class=&quot;center&quot;&gt;
    (Immagine di copertina da  &lt;a href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;scuttlebutt.nz&quot;&gt;Scuttlebutt.nz&lt;&#x2F;a&gt;)
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;p&gt;Molti di voi avranno già usato software che permette interazioni sociali, anche perché è ormai passato un ventennio dalla comparsa dei primi strumenti simili, e se non per utilizzo diretto, probabilmente li conoscete per aver sentito dire o per esperienza vicaria.
Tuttavia, tali strumenti, hanno i loro problemi&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:1&quot;&gt;1&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Sono controllati da un&#x27;autorità centrale.&lt;br &#x2F;&gt;
Questo rappresenta un problema perché tale autorità -- in quanto centrale -- si può arrogare il diritto di decidere (al posto vostro, e in alcuni casi, anche arbitrariamente) quali post sono accettabili e quali no; possono impiegare meccanismi di censura nei vostri confronti; possono usare i vostri dati a vostra insaputa, per scopi di cui non siete pienamente coscienti; &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.theatlantic.com&#x2F;technology&#x2F;archive&#x2F;2014&#x2F;06&#x2F;everything-we-know-about-facebooks-secret-mood-manipulation-experiment&#x2F;373648&#x2F;&quot;&gt;Possono eseguire esperimenti scientifici su di voi&lt;&#x2F;a&gt;, influenzando le vostre idee&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:2&quot;&gt;2&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Prioritizzano il guadagno per l&#x27;azienda che se ne occupa.&lt;br &#x2F;&gt;
Purtroppo al giorno d&#x27;oggi il modo con cui il 90% delle aziende possono offrire i loro servizi su internet, è facendo leva sulla pubblicità mirata. Questo rappresenta un problema nel contesto dei social media, perché il profitto dell&#x27;azienda non è necessariamente nell&#x27;interesse degli utenti, tuttavia, l&#x27;azienda &lt;strong&gt;deve&lt;&#x2F;strong&gt; prioritizzare la propria crescita per poter fornire il servizio agli utenti. Spesso gli interessi degli utenti e gli interessi dell&#x27;azienda che controlla il software sono in conflitto. Questo stabilisce un incentivo per le aziende che è pericoloso per gli utenti.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ol&gt;
&lt;p&gt;In questo articolo illustro &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;scuttlebutt.nz&quot;&gt;Scuttlebutt&lt;&#x2F;a&gt; un social network relativamente giovane che mira a risolvere i problemi che ho elencato, in modi innovativi e sicuri per gli utenti.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;Differenze_social_tradizionali&quot;&gt;Differenze con i social tradizionali&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Differenze_social_tradizionali&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Differenze_social_tradizionali&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;h4 id=&quot;Identita&quot;&gt;Identità&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Identita&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Identita&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h4&gt;
&lt;p&gt;Scuttlebutt è un social network dove la vostra identità è legata indissolubilmente al dispositivo che utilizzate. Il social network fa questa assunzione, il che vuol dire che non potete avere uno stesso account su più dispositivi. Il vostro account deve rimanere all&#x27;interno di un solo dispositivo. In alcune app come &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;manyver.se&quot;&gt;Manyverse&lt;&#x2F;a&gt; ci sono dei modi per stabilire degli &quot;alias&quot;, dunque identificare più dispositivi come il vostro profilo.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Se provaste a ripristinare il vostro profilo su più dispositivi, il social network non sarà più in grado di sincronizzare i vostri contenuti, perché non sa da quale dei molti dispositivi con la stessa identità recuperarli.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h4 id=&quot;Decentralizzazione&quot;&gt;Decentralizzazione&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Decentralizzazione&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Decentralizzazione&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h4&gt;
&lt;p&gt;Nei social più diffusi, bisogna connettersi ad uno stesso indirizzo internet per l&#x27;utilizzo (ad esempio: facebook.com, instagram.com, etc.) quell&#x27;indirizzo non cambia mai. Questo è un modello centralizzato. In Scuttlebutt, non c&#x27;è &lt;em&gt;alcun&lt;&#x2F;em&gt; indirizzo su cui connettersi. Il contenuto che viene prodotto in Scuttlebutt, viene salvato &lt;em&gt;localmente&lt;&#x2F;em&gt; (e cioé, sul vostro dispositivo), invece che nel cloud (che è fuori dal vostro controllo).&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Nei social centralizzati, gli utenti inviano i contenuti che producono, all&#x27;indirizzo del loro social, che li distribuisce a chi li richiede.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https:&#x2F;&#x2F;luca.damato.me&#x2F;posts&#x2F;scuttlebutt&#x2F;images&#x2F;graphs&#x2F;centralized.png&quot; alt=&quot;Figure&quot; &#x2F;&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Nei social decentralizzati, come Scuttlebutt, gli utenti inviano i contenuti che producono tra di loro, finché non raggiungono le persone interessate:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https:&#x2F;&#x2F;luca.damato.me&#x2F;posts&#x2F;scuttlebutt&#x2F;images&#x2F;graphs&#x2F;decentralized.png&quot; alt=&quot;Figure&quot; &#x2F;&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h4 id=&quot;Connessione&quot;&gt;Connessione&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Connessione&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Connessione&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h4&gt;
&lt;p&gt;Essendo un social network decentralizzato, non è necessaria una connessione ad internet per utilizzarlo, poiché i contenuti vengono trasmessi tra gli utenti stessi. Potete postare i vostri contenuti quando volete, anche senza internet. I vostri amici li riceveranno quando vi connetterete.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Quando vi connettete ad un&#x27;altra persona che usa scuttlebutt, vi viene passata la loro intera rete di connessioni. In questo modo, potete visitarne i contenuti anche se siete offline. Per inoltrare i vostri (nuovi) contenuti nella rete, basterà connettervi ad un altro utente.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Ovviamente, ci sono dei cosiddetti &quot;pub server&quot;&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:3&quot;&gt;3&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt; che consentono a persone fisicamente molto lontane di sincronizzare i loro dispositivi senza spostarsi, ma questi non hanno alcuna autorità nella rete, dunque nessun potere particolare.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h4 id=&quot;Permanenza&quot;&gt;Permanenza&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Permanenza&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Permanenza&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h4&gt;
&lt;p&gt;Scuttlebutt è un social network &lt;em&gt;permanente&lt;&#x2F;em&gt;. Nel senso che i contenuti che inserite non possono essere modificati, né cancellati. Quest&#x27;aspetto, che a primo impatto può suonare strano, in realtà è il modo con cui le società umane hanno funzionato per moltissimo tempo: Non si può &quot;cancellare&quot; qualcosa che si è detto. Non è stata una scelta di progettazione arbitraria: più che altro, il concetto di cancellare (globalmente) dei contenuti in una rete decentralizzata di questo tipo, non ha senso&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:4&quot;&gt;4&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Supponiamo per esempio che voi possiate cancellare i contenuti; voi potreste postare un contenuto e sincronizzarlo con i vostri contatti, uno dei quali, non si connetterà mai più con voi (per qualsiasi motivo), voi decidete di cancellare tale contenuto, ma poiché non vi connetterete mai più, questa terza persona lo possederà sempre, e lo sincronizzerà a sua volta.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Sebbene per certi versi sia limitante, ha dei benefit che vale la pena considerare:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;I tuoi contenuti sono resilienti, ed è difficile censurarli&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Ti fa pensare bene a quello che posti, prima di premere invio, conseguentemente l&#x27;intera piattaforma diventa un posto migliore.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ol&gt;
&lt;h4 id=&quot;Amministrazione_moderazione&quot;&gt;Amministrazione e Moderazione&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Amministrazione_moderazione&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Amministrazione_moderazione&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h4&gt;
&lt;p&gt;Nelle reti sociali centralizzate (e in alcune di quelle decentralizzate) la moderazione è riservata a chi sta operando il server. È quindi il proprietario del server che si arroga il diritto di decidere cosa è appropriato e cosa non lo è. Scuttlebutt segue una politica di moderazione &quot;umana&quot;. Nel senso che tutti sono moderatori in Scuttlebutt, proprio come succede in qualsiasi società umana&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:5&quot;&gt;5&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h4 id=&quot;Algoritmi_raccomandazione&quot;&gt;Algoritmi di raccomandazione&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Algoritmi_raccomandazione&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Algoritmi_raccomandazione&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h4&gt;
&lt;p&gt;Al momento, l&#x27;algoritmo di raccomandazione di contenuti che viene utilizzato da molte applicazioni che interagiscono con la rete Scuttlebutt, è l&#x27;ordinamento cronologico. Non viene analizzato il vostro comportamento né le vostre interazioni per capire quale contenuto suggerirvi successivamente. Con conseguenti benefici per il vostro benessere.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;Funzionalita&quot;&gt;Funzionalità&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Funzionalita&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Funzionalita&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;Lato utente, trovate tutte le funzionalità a cui siete abituati nelle piattaforme sociali tradizionali: Messaggi privati, post con formattazione, immagini, link, video, etc.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;Privacy_sicurezza&quot;&gt;Privacy e sicurezza&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Privacy_sicurezza&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Privacy_sicurezza&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;Un&#x27;aspetto non scontato di questo social network è che i vostri messaggi privati sono cifrati end-to-end. Dunque i vostri amici, o le persone con cui vi connettete saranno in grado di replicare e sincronizzare anche i vostri messaggi privati, ma non potranno leggerli, poiché cifrati con la chiave del vostro destinatario.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;Monetizzazione&quot;&gt;Monetizzazione&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Monetizzazione&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Monetizzazione&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;Scuttlebutt non ha nessun bisogno di generare introiti&#x2F;guadagno, non ha alcun investitore da impressionare. Non è centralizzato, dunque non c&#x27;è alcun server da mantenere, e quindi nessun incentivo per analizzare il contenuto degli utenti per proporgli pubblicità.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Ovviamente ci sono alcuni costi operativi nello sviluppo dei software che permettono l&#x27;utilizzo di questi social e come spesso succede per molti progetti del genere: sono in gran parte finanziati da donazioni volontarie degli utenti.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;Conclusioni&quot;&gt;Conclusioni&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Conclusioni&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Conclusioni&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Spero di avervi incuriosito riguardo a questo nuovo approccio ai social network. Inoltre non è l&#x27;unico che è saltato fuori, ancora più giovane di scuttlebutt c&#x27;è &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;nostr.how&quot;&gt;NOSTR&lt;&#x2F;a&gt;, ma non ne so ancora abbastanza per poterne parlare.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;Note&quot;&gt;Note&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Note&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Note&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:1&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;1&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;Ho elencato quelli che mi sembrano maggiormente importanti ma non sono certo gli unici. Potete trovare liste più lunghe di problematiche nei miei articoli: &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;luca.damato.me&#x2F;nofb&#x2F;&quot;&gt;Perché non uso facebook&lt;&#x2F;a&gt;,&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;luca.damato.me&#x2F;noinsta&#x2F;&quot;&gt;instagram&lt;&#x2F;a&gt;,&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;luca.damato.me&#x2F;nowa&#x2F;&quot;&gt;whatsapp&lt;&#x2F;a&gt;. Oppure cercando online.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:2&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;2&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;Cosa che di per sé non è necessariamente un problema. Dopotutto, anche un libro, oppure un articolo, possono influenzare le vostre idee. La differenza è nel fatto che in questi ultimi, ne siete consapevoli. Nei primi, probabilmente no.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:3&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;3&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;Il nome deriva da uno dei modi con cui si distribuiscono le informazioni in un sistema sociale &quot;naturale&quot;: al bar.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:4&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;4&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;youtu.be&#x2F;G5-IArKerqM&quot;&gt;Qui&lt;&#x2F;a&gt;, il creatore di Manyverse (un&#x27;applicazione che permette di accedere alla rete scuttlebutt) discute la cancellazione dei contenuti dalla rete.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:5&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;5&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;Ovviamente, proprio come per le società umane, non tutti decidono di utilizzare le proprie capacità di moderazione, ma questa è un&#x27;altra storia.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
</content>
        
    </entry>
    <entry xml:lang="it">
        <title>Riguardo questo sito</title>
        <published>2023-03-13T21:37:40+01:00</published>
        <updated>2023-03-13T21:37:40+01:00</updated>
        
        <author>
          <name>
            
              Unknown
            
          </name>
        </author>
        
        <link rel="alternate" type="text/html" href="https://luca.damato.me/info/"/>
        <id>https://luca.damato.me/info/</id>
        
        <content type="html" xml:base="https://luca.damato.me/info/">&lt;p&gt;Questo sito sfrutta un generatore statico chiamato &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;gohugo.io&quot;&gt;hugo&lt;&#x2F;a&gt; con un tema custom.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Sfrutta i font già installati sul vostro sistema operativo (e non vengono caricati da siti di terze parti), le icone sono servite localmente.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Ho tentato di ridurre al minimo indispensabile l&#x27;uso di javascript. Le finestre di dialogo modali ed il cambio del tema sono implementate utilizzando solamente HTML + CSS.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Se consentite l&#x27;utilizzo di javascript e i cookie, il sito proverà a memorizzare la vostra scelta del tema e tenterà di caricarlo automaticamente senza farvelo cambiare manualmente.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;politiche-sulla-privacy&quot;&gt;Politiche sulla Privacy&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#politiche-sulla-privacy&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: politiche-sulla-privacy&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Nessun dato personale viene raccolto mentre usi questo sito.&lt;&#x2F;strong&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Se il tuo browser ha javascript e i cookie abilitati, la scelta del tema verrà memorizzata sul tuo browser. Puoi revocare il consenso all&#x27;utilizzo dei cookie in qualsiasi momento e cancellarli tu stesso.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;attribuzioni-e-ringraziamenti&quot;&gt;Attribuzioni e ringraziamenti&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#attribuzioni-e-ringraziamenti&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: attribuzioni-e-ringraziamenti&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;forkaweso.me&#x2F;&quot;&gt;Fork Awesome 1.20.0&lt;&#x2F;a&gt; - &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;forkaweso.me&#x2F;Fork-Awesome&#x2F;license&#x2F;&quot;&gt;Licenza&lt;&#x2F;a&gt; - (Icone: SIL OFL 1.1) (con delle patch di &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;github.com&#x2F;tim-janik&#x2F;Fork-Awesome&quot;&gt;tim-janik&lt;&#x2F;a&gt; su alcune icone per la corretta generazione di una sprite svg)&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;lucide.dev&#x2F;&quot;&gt;Lucide 0.125.0&lt;&#x2F;a&gt; - &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;lucide.dev&#x2F;license&quot;&gt;Licenza&lt;&#x2F;a&gt; - (Icone: ISC)&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ul&gt;
</content>
        
    </entry>
    <entry xml:lang="it">
        <title>Perché Non Uso Facebook</title>
        <published>2023-02-01T20:37:40+01:00</published>
        <updated>2023-02-01T20:37:40+01:00</updated>
        
        <author>
          <name>
            
              Unknown
            
          </name>
        </author>
        
        <link rel="alternate" type="text/html" href="https://luca.damato.me/nofb/"/>
        <id>https://luca.damato.me/nofb/</id>
        
        <content type="html" xml:base="https://luca.damato.me/nofb/">&lt;p&gt;Non uso Facebook, ecco una lista non esaustiva dei vari motivi per cui mi rifiuto di usarlo:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Perché il loro business model si basa sul Capitalismo della Sorveglianza &lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:1&quot;&gt;1&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:2&quot;&gt;2&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;
modello di business che non ho alcuna intenzione di supportare.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Raccolgono una mole di dati e metadati &lt;strong&gt;troppo&lt;&#x2F;strong&gt; invasiva, qui trovate quali (in inglese): &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.facebook.com&#x2F;about&#x2F;privacy&#x2F;update&#x2F;printable&quot;&gt;What kinds of information do we collect? (facebook.com)&lt;&#x2F;a&gt;&lt;br &#x2F;&gt;
Informazioni che per inciso, non sono assolutamente necessarie per operare un social network. Inoltre, indipendentemente dal fatto che usiate o meno i servizi di Meta
, facebook vi traccia in giro per il web, in ogni pagina in cui c’è un bottone “metti mi piace”.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ul&gt;
&lt;details&gt;
    &lt;summary&gt;Dettagli sul tracciamento da parte di Meta&lt;&#x2F;summary&gt;
&lt;p&gt;Il codice necessario per far visualizzare quel bottone sulle pagine web, viene da facebook. Ogni volta che quel codice viene caricato dal vostro browser, parte una richiesta ai server di facebook, per recuperare quel codice. Se usate i suoi servizi, facebook associa al vostro profilo il fatto che avete visitato quel sito web. Quindi, facebook sa quali di questi siti visitate.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Se al contrario, non usate facebook, facebook crea un &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;theconversation.com&#x2F;shadow-profiles-facebook-knows-about-you-even-if-youre-not-on-facebook-94804&quot;&gt;&quot;profilo ombra&quot;&lt;&#x2F;a&gt; e associa tutte le informazioni che può su quel profilo, rendendolo sempre più dettagliato.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;La cosa è molto preoccupante, se pensate che alcuni ricercatori del MIT &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;news.mit.edu&#x2F;2015&#x2F;identify-from-credit-card-metadata-0129&quot;&gt;hanno scoperto&lt;&#x2F;a&gt; che prendendo un milione di persone, il 90% di queste possono essere identificate da solamente data e luogo di 4 acquisti nel giro di 3 mesi.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;details&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Perché è un&#x27;applicazione gestita da Meta, che ha una lunga storia di uso scorretto delle informazioni degli utenti e di invasioni della loro privacy &lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:5&quot;&gt;3&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:6&quot;&gt;4&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:7&quot;&gt;5&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Il rispetto che Zuckerberg porta verso i propri utenti lo si può chiaramente evincere da quello che dice a riguardo: In una serie di messaggi privati con i suoi colleghi universitari ha addirittura chiamato i propri utenti &quot;dumb fucks&quot; (circa equivalente a &quot;idioti deficienti&quot;)&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:8&quot;&gt;6&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:9&quot;&gt;7&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt; eloquente.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Facebook ha promosso attivamente disinformazione &lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:10&quot;&gt;8&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:11&quot;&gt;9&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;, e quando alcuni ricercatori hanno cominciato a studiare il fenomeno, li ha bannati&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:12&quot;&gt;10&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;. Questo è uno dei motivi per cui non bisogna mai delegare il proprio spirito critico.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Una ricerca dell&#x27;università di Copenhagen ha scoperto che prendersi una pausa da facebook ha effetti positivi sul benessere&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:13&quot;&gt;11&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;. Un&#x27;altra ricerca, di NYU e Stanford, ha scoperto che smettere di usare facebook porta a miglioramenti statisticamente significativi sul benessere&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:14&quot;&gt;12&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Il Wall Street Journal ha investigato&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:15&quot;&gt;13&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:16&quot;&gt;14&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt; su Meta
, ottenendo accesso a dei documenti interni dell&#x27;azienda, scoprendo ulteriori problemi nella piattaforma (del quale Meta
 era al corrente), tra i quali:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Sebbene Facebook sostenga che le regole della piattaforma si applicano a tutti, ha sviluppato un sistema che esclude persone di alto profilo&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Nel 2018 ha effettuato un cambiamento all&#x27;algoritmo, per fare in modo che le persone interagissero di più. L&#x27;obiettivo era di migliorare le interazioni positive. L&#x27;effetto che ha avuto è stato l&#x27;esatto opposto, ha reso le persone più inclini ad arrabbiarsi. Tuttavia, Zuckerberg ha desistito dal sistemare il problema, per paura che le persone avrebbero smesso di usare facebook.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Durante il periodo del covid, facebook aveva l&#x27;obiettivo di promuovere la vaccinazione. Alcuni attivisti, hanno usato gli strumenti della stessa azienda per seminare il dubbio sulla gravità della pandemia e sui vaccini.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Facebook sostiene che le IA risolveranno i vari problemi di facebook limitando l&#x27;odio e la violenza all&#x27;interno della piattaforma. Gli ingegneri a facebook sostengono che facebook rimuove solo una frazione dei contenuti che violano le linee guida e che tali IA non riescono a classificare consistentemente video di First Person Shooting, lamentele razziste e in un episodio, la differenza tra guerre tra polli e incidenti automobilistici.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Facebook ha fatto &quot;scraping&quot; (Recupero di informazioni da pagine web che non si controllano) da altri siti web, mentre ne penalizzava la pratica&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:17&quot;&gt;15&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;.&lt;br &#x2F;&gt;
Da una serie di e-mail è uscito fuori che mentre Facebook si riservava il diritto di bandire qualcuno, se avesse scoperto che praticava il cosiddetto &quot;scraping&quot;, stava pagando &quot;Bright Data&quot; perché recuperasse da altri servizi (TikTok, Twitter, Amazon, Ebay, tra gli altri) likes, follow, post e commenti dei profili.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ul&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ul&gt;
&lt;h2 id=&quot;no_social&quot;&gt;Quindi non usi i social?&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#no_social&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: no_social&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;No, non uso alcun social network al momento. Principalmente perché non vedo in questi software alcuna utilità. A giudicare da quanto ho visto fin&#x27;ora le modalità principali di utilizzo di questi software sono le seguenti:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Recuperare notizie    E farlo da un social media è concettualmente sbagliato. Esiste software specializzato per fare esattamente questo (vedi RSS&#x2F;Atom).&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Come strumento per esprimersi    Questa modalità ha vari problemi. Anzitutto perderei il controllo sui miei contenuti, in quanto sarebbe chi controlla, Meta
 a decidere cosa posso e non posso dire. È più pratico utilizzare un sito web, in questo modo i miei contenuti rimangono sotto il mio controllo. Inoltre sono piuttosto selettivo rispetto a quali informazioni possono sapere le persone di cui mi circondo. Un &lt;strong&gt;social media&lt;&#x2F;strong&gt; non dà molta scelta in tal senso, perché per ogni cosa che si pubblica c&#x27;è &lt;em&gt;almeno&lt;&#x2F;em&gt; un&#x27;entità di troppo (ovvero chi controlla il software, a meno che io non coincida con tale entità, in quel caso il discorso cambia).&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Come strumento per ottenere informazioni su persone che si conoscono in vita reale    Ammetto che questo utilizzo sarebbe l&#x27;unico per cui (personalmente) valga la pena utilizzare una &lt;strong&gt;rete sociale&lt;&#x2F;strong&gt; (non un social media). Tuttavia non sono disposto ad usare le reti sociali più diffuse, perché non mi permettono di avere il controllo che mi piacerebbe avere su quello che pubblico.
Non ve ne preoccupate comunque, non è una cosa brutta, tutt&#x27;altro: con questa restrizione, molte conversazioni che altrimenti non si farebbero dal vivo tornano ad essere possibili e incoraggiate, e di questo non mi dispiaccio.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ol&gt;
&lt;p&gt;In passato ho provato ad usare alcune &lt;strong&gt;reti sociali&lt;&#x2F;strong&gt; &quot;diverse&quot;. C&#x27;è solo un problema: le persone che conosco nella vita reale non sono in queste reti :(&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Per questi motivi non posso consigliare né utilizzare questi software alternativi. Al momento mi sta bene così, ma rimango aperto a soluzioni alternative, contattami se ne conosci qualcuna.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;Nessuna_alternativa&quot;&gt;Ma non c&#x27;è un modo per..&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Nessuna_alternativa&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Nessuna_alternativa&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;No, non c&#x27;è.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;I meccanismi alla base delle aziende che stanno dietro questi prodotti, sono impossibili da sistemare, se non altro, perché l&#x27;azienda in quanto tale, ha tutti gli incentivi per continuare a fare quello che sta facendo, e la legge progredisce &lt;strong&gt;troppo&lt;&#x2F;strong&gt; più lentamente della tecnologia.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;L&#x27;unico modo che queste aziende hanno di sopravvivere è rimanere in piedi è fare soldi. In questo modo nascono aziende che non sono al servizio degli &lt;em&gt;utenti&lt;&#x2F;em&gt;, ma al servizio dei &lt;em&gt;clienti&lt;&#x2F;em&gt;, e tu non rientri tra i clienti di queste aziende, ma chi distribuisce pubblicità nella piattaforma sì. Per i clienti di queste aziende è importante che la loro pubblicità venga distribuita (idealmente) a chiunque possa interessare. E per fare questo, l&#x27;azienda ha l&#x27;incentivo per continuare a prendere più dati, più accurati, su più utenti che può.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Se cerchi una rete sociale, o un sistema di comunicazione che sia libero da questi incentivi e di cui ti puoi fidare al 100%, fatti un favore e non rovistare nei prodotti di Meta
, perché soffrono tutti dello stesso problema.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;L&#x27;unico modo per risolvere veramente, una volta per tutte la situazione, è cambiare strumento. È quello che ho fatto io, ed è quello che ti esorto a fare.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h1 id=&quot;Riferimenti&quot;&gt;Riferimenti&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Riferimenti&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Riferimenti&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h1&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:1&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;1&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Il_capitalismo_della_sorveglianza&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Il_capitalismo_della_sorveglianza&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:2&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;2&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.youtube.com&#x2F;watch?v=zkyI76K73P8&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;www.youtube.com&#x2F;watch?v=zkyI76K73P8&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:5&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;3&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Facebook#Privacy_e_controversie&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Facebook#Privacy_e_controversie&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:6&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;4&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;duckduckgo.com&#x2F;?q=multa+a+facebook&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;duckduckgo.com&#x2F;?q=multa+a+facebook&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:7&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;5&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.google.com&#x2F;search?q=facebook+multa&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;www.google.com&#x2F;search?q=facebook+multa&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:8&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;6&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.newyorker.com&#x2F;magazine&#x2F;2010&#x2F;09&#x2F;20&#x2F;the-face-of-facebook&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;www.newyorker.com&#x2F;magazine&#x2F;2010&#x2F;09&#x2F;20&#x2F;the-face-of-facebook&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:9&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;7&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;web.archive.org&#x2F;web&#x2F;20220419133922&#x2F;https:&#x2F;&#x2F;www.newyorker.com&#x2F;magazine&#x2F;2010&#x2F;09&#x2F;20&#x2F;the-face-of-facebook&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;web.archive.org&#x2F;web&#x2F;20220419133922&#x2F;https:&#x2F;&#x2F;www.newyorker.com&#x2F;magazine&#x2F;2010&#x2F;09&#x2F;20&#x2F;the-face-of-facebook&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:10&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;8&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.theguardian.com&#x2F;technology&#x2F;2016&#x2F;sep&#x2F;09&#x2F;facebook-trending-false-news-stories&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;www.theguardian.com&#x2F;technology&#x2F;2016&#x2F;sep&#x2F;09&#x2F;facebook-trending-false-news-stories&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:11&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;9&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.theguardian.com&#x2F;technology&#x2F;2021&#x2F;oct&#x2F;09&#x2F;facebook-biased-against-facts-nobel-peace-prize-winner-philippines-maria-ressa-misinformation&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;www.theguardian.com&#x2F;technology&#x2F;2021&#x2F;oct&#x2F;09&#x2F;facebook-biased-against-facts-nobel-peace-prize-winner-philippines-maria-ressa-misinformation&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:12&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;10&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.wired.it&#x2F;internet&#x2F;social-network&#x2F;2021&#x2F;08&#x2F;05&#x2F;facebook-ban-ricercatori-disinformazione&#x2F;&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;www.wired.it&#x2F;internet&#x2F;social-network&#x2F;2021&#x2F;08&#x2F;05&#x2F;facebook-ban-ricercatori-disinformazione&#x2F;&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:13&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;11&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.theguardian.com&#x2F;technology&#x2F;2016&#x2F;dec&#x2F;22&#x2F;facebook-break-can-boost-wellbeing-study-suggests&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;www.theguardian.com&#x2F;technology&#x2F;2016&#x2F;dec&#x2F;22&#x2F;facebook-break-can-boost-wellbeing-study-suggests&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:14&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;12&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.theguardian.com&#x2F;technology&#x2F;2019&#x2F;feb&#x2F;01&#x2F;facebook-mental-health-study-happiness-delete-account&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;www.theguardian.com&#x2F;technology&#x2F;2019&#x2F;feb&#x2F;01&#x2F;facebook-mental-health-study-happiness-delete-account&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:15&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;13&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.wsj.com&#x2F;articles&#x2F;the-facebook-files-11631713039&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;www.wsj.com&#x2F;articles&#x2F;the-facebook-files-11631713039&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:16&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;14&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;web.archive.org&#x2F;web&#x2F;20220513145112&#x2F;https:&#x2F;&#x2F;www.wsj.com&#x2F;articles&#x2F;the-facebook-files-11631713039&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;web.archive.org&#x2F;web&#x2F;20220513145112&#x2F;https:&#x2F;&#x2F;www.wsj.com&#x2F;articles&#x2F;the-facebook-files-11631713039&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:17&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;15&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;finance.yahoo.com&#x2F;news&#x2F;meta-scraping-sites-years-while-072525713.html&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;finance.yahoo.com&#x2F;news&#x2F;meta-scraping-sites-years-while-072525713.html&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
</content>
        
    </entry>
    <entry xml:lang="it">
        <title>Perché Non Uso Instagram</title>
        <published>2023-02-01T20:37:40+01:00</published>
        <updated>2023-02-01T20:37:40+01:00</updated>
        
        <author>
          <name>
            
              Unknown
            
          </name>
        </author>
        
        <link rel="alternate" type="text/html" href="https://luca.damato.me/noinsta/"/>
        <id>https://luca.damato.me/noinsta/</id>
        
        <content type="html" xml:base="https://luca.damato.me/noinsta/">&lt;p&gt;Non uso Instagram, ecco una lista non esaustiva dei vari motivi del mio rifiuto:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Perché il loro business model si basa sul Capitalismo della Sorveglianza.&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:1&quot;&gt;1&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:2&quot;&gt;2&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;&lt;br &#x2F;&gt;
modello di business che non ho alcuna intenzione di supportare.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Raccolgono una mole di dati e &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Metadato&quot;&gt;metadati&lt;&#x2F;a&gt; molto invasiva, qui trovate quali (in inglese): &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;help.instagram.com&#x2F;519522125107875&quot;&gt;What kinds of information do we collect? (help.instagram.com)&lt;&#x2F;a&gt;
Informazioni che per inciso, non sono assolutamente necessarie per operare un social network. Inoltre, indipendentemente dal fatto che usiate o meno i servizi di Meta
, tengono traccia della vostra attività in giro per il web: in ogni pagina in cui c&#x27;è un bottone &quot;metti mi piace&quot;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ul&gt;
&lt;details&gt;
    &lt;summary&gt;Dettagli sul tracciamento da parte di Meta&lt;&#x2F;summary&gt;
&lt;p&gt;Il codice necessario per far visualizzare quel bottone sulle pagine web, viene da facebook. Ogni volta che quel codice viene caricato dal vostro browser, parte una richiesta ai server di facebook, per recuperare quel codice. Se usate i suoi servizi, facebook associa al vostro profilo il fatto che avete visitato quel sito web. Quindi, facebook sa quali di questi siti visitate.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Se al contrario, non usate facebook, facebook crea un &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;theconversation.com&#x2F;shadow-profiles-facebook-knows-about-you-even-if-youre-not-on-facebook-94804&quot;&gt;&quot;profilo ombra&quot;&lt;&#x2F;a&gt; e associa tutte le informazioni che può su quel profilo, rendendolo sempre più dettagliato.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;La cosa è molto preoccupante, se pensate che alcuni ricercatori del MIT &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;news.mit.edu&#x2F;2015&#x2F;identify-from-credit-card-metadata-0129&quot;&gt;hanno scoperto&lt;&#x2F;a&gt; che prendendo un milione di persone, il 90% di queste possono essere identificate da solamente data e luogo di 4 acquisti nel giro di 3 mesi.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;details&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Perché è gestita da Meta
, che ha una lunga storia di uso scorretto delle informazioni degli utenti e di invasioni della loro privacy&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:5&quot;&gt;3&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:6&quot;&gt;4&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:7&quot;&gt;5&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt; arrivati a questo punto è complessivamente un social network sub-ottimo.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Il rispetto che Zuckerberg porta verso i propri utenti lo si può chiaramente evincere da quello che dice a riguardo: In una serie di messaggi privati con i suoi colleghi universitari ha addirittura chiamato i propri utenti &quot;dumb fucks&quot; (circa equivalente a &quot;idioti deficienti&quot;)&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:8&quot;&gt;6&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:9&quot;&gt;7&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt; eloquente.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Il Wall Street Journal ha investigato&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:10&quot;&gt;8&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;,&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:11&quot;&gt;9&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt; su Meta
, ottenendo accesso a dei documenti interni dell&#x27;azienda, scoprendo ulteriori problemi nella piattaforma (del quale facebook era al corrente), tra i quali:
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Ricercatori di Meta, hanno studiato gli effetti di instagram sulle persone. Scoprendo ripetutamente che è dannoso, specialmente per le ragazze adolescenti. Mentre, in pubblico ha sempre svalutato gli effetti, persino al congress hearing&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:12&quot;&gt;10&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Meta ha provato attivamente ad attrarre pre-adolescenti nei suoi servizi. Un documento del 2020 li definisce &quot;un&#x27;audience valorosa, ma non sfruttata&quot;&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ul&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ul&gt;
&lt;h2 id=&quot;no_social&quot;&gt;Quindi non usi i social?&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#no_social&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: no_social&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;No, non uso alcun social network al momento. Principalmente perché non vedo in questi software alcuna utilità. A giudicare da quanto ho visto fin&#x27;ora le modalità principali di utilizzo di questi software sono le seguenti:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Recuperare notizie    E farlo da un social media è concettualmente sbagliato. Esiste software specializzato per fare esattamente questo (vedi RSS&#x2F;Atom).&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Come strumento per esprimersi    Questa modalità ha vari problemi. Anzitutto perderei il controllo sui miei contenuti, in quanto sarebbe chi controlla, Meta
 a decidere cosa posso e non posso dire. È più pratico utilizzare un sito web, in questo modo i miei contenuti rimangono sotto il mio controllo. Inoltre sono piuttosto selettivo rispetto a quali informazioni possono sapere le persone di cui mi circondo. Un &lt;strong&gt;social media&lt;&#x2F;strong&gt; non dà molta scelta in tal senso, perché per ogni cosa che si pubblica c&#x27;è &lt;em&gt;almeno&lt;&#x2F;em&gt; un&#x27;entità di troppo (ovvero chi controlla il software, a meno che io non coincida con tale entità, in quel caso il discorso cambia).&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Come strumento per ottenere informazioni su persone che si conoscono in vita reale    Ammetto che questo utilizzo sarebbe l&#x27;unico per cui (personalmente) valga la pena utilizzare una &lt;strong&gt;rete sociale&lt;&#x2F;strong&gt; (non un social media). Tuttavia non sono disposto ad usare le reti sociali più diffuse, perché non mi permettono di avere il controllo che mi piacerebbe avere su quello che pubblico.
Non ve ne preoccupate comunque, non è una cosa brutta, tutt&#x27;altro: con questa restrizione, molte conversazioni che altrimenti non si farebbero dal vivo tornano ad essere possibili e incoraggiate, e di questo non mi dispiaccio.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ol&gt;
&lt;p&gt;In passato ho provato ad usare alcune &lt;strong&gt;reti sociali&lt;&#x2F;strong&gt; &quot;diverse&quot;. C&#x27;è solo un problema: le persone che conosco nella vita reale non sono in queste reti :(&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Per questi motivi non posso consigliare né utilizzare questi software alternativi. Al momento mi sta bene così, ma rimango aperto a soluzioni alternative, contattami se ne conosci qualcuna.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;galleria&quot;&gt;La mia galleria&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#galleria&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: galleria&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;Se sei solo in cerca di foto che mi riguardano, puoi dare un&#x27;occhiata &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;gallery.luca.damato.me&quot;&gt;qui&lt;&#x2F;a&gt;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;Nessuna_alternativa&quot;&gt;Ma non c&#x27;è un modo per..&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Nessuna_alternativa&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Nessuna_alternativa&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;No, non c&#x27;è.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;I meccanismi alla base delle aziende che stanno dietro questi prodotti, sono impossibili da sistemare, se non altro, perché l&#x27;azienda in quanto tale, ha tutti gli incentivi per continuare a fare quello che sta facendo, e la legge progredisce &lt;strong&gt;troppo&lt;&#x2F;strong&gt; più lentamente della tecnologia.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;L&#x27;unico modo che queste aziende hanno di sopravvivere è rimanere in piedi è fare soldi. In questo modo nascono aziende che non sono al servizio degli &lt;em&gt;utenti&lt;&#x2F;em&gt;, ma al servizio dei &lt;em&gt;clienti&lt;&#x2F;em&gt;, e tu non rientri tra i clienti di queste aziende, ma chi distribuisce pubblicità nella piattaforma sì. Per i clienti di queste aziende è importante che la loro pubblicità venga distribuita (idealmente) a chiunque possa interessare. E per fare questo, l&#x27;azienda ha l&#x27;incentivo per continuare a prendere più dati, più accurati, su più utenti che può.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Se cerchi una rete sociale, o un sistema di comunicazione che sia libero da questi incentivi e di cui ti puoi fidare al 100%, fatti un favore e non rovistare nei prodotti di Meta
, perché soffrono tutti dello stesso problema.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;L&#x27;unico modo per risolvere veramente, una volta per tutte la situazione, è cambiare strumento. È quello che ho fatto io, ed è quello che ti esorto a fare.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;Riferimenti&quot;&gt;Riferimenti&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Riferimenti&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Riferimenti&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:1&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;1&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Il_capitalismo_della_sorveglianza&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Il_capitalismo_della_sorveglianza&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:2&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;2&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.youtube.com&#x2F;watch?v=zkyI76K73P8&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;www.youtube.com&#x2F;watch?v=zkyI76K73P8&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:5&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;3&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Facebook#Privacy_e_controversie&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Facebook#Privacy_e_controversie&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:6&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;4&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;duckduckgo.com&#x2F;?q=multa+a+facebook&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;duckduckgo.com&#x2F;?q=multa+a+facebook&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:7&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;5&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.google.com&#x2F;search?q=facebook+multa&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;www.google.com&#x2F;search?q=facebook+multa&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:8&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;6&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.newyorker.com&#x2F;magazine&#x2F;2010&#x2F;09&#x2F;20&#x2F;the-face-of-facebook&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;www.newyorker.com&#x2F;magazine&#x2F;2010&#x2F;09&#x2F;20&#x2F;the-face-of-facebook&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:9&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;7&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;web.archive.org&#x2F;web&#x2F;20220419133922&#x2F;https:&#x2F;&#x2F;www.newyorker.com&#x2F;magazine&#x2F;2010&#x2F;09&#x2F;20&#x2F;the-face-of-facebook&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;web.archive.org&#x2F;web&#x2F;20220419133922&#x2F;https:&#x2F;&#x2F;www.newyorker.com&#x2F;magazine&#x2F;2010&#x2F;09&#x2F;20&#x2F;the-face-of-facebook&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:10&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;8&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.wsj.com&#x2F;articles&#x2F;the-facebook-files-11631713039&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;www.wsj.com&#x2F;articles&#x2F;the-facebook-files-11631713039&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:11&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;9&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;web.archive.org&#x2F;web&#x2F;20220513145112&#x2F;https:&#x2F;&#x2F;www.wsj.com&#x2F;articles&#x2F;the-facebook-files-11631713039&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;web.archive.org&#x2F;web&#x2F;20220513145112&#x2F;https:&#x2F;&#x2F;www.wsj.com&#x2F;articles&#x2F;the-facebook-files-11631713039&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:12&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;10&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.youtube.com&#x2F;watch?v=BylLTX05jSY&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;www.youtube.com&#x2F;watch?v=BylLTX05jSY&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
</content>
        
    </entry>
    <entry xml:lang="it">
        <title>Guarda mamma, senza Javascript!</title>
        <published>2023-02-01T20:37:40+01:00</published>
        <updated>2023-02-01T20:37:40+01:00</updated>
        
        <author>
          <name>
            
              Unknown
            
          </name>
        </author>
        
        <link rel="alternate" type="text/html" href="https://luca.damato.me/nojs/"/>
        <id>https://luca.damato.me/nojs/</id>
        
        <content type="html" xml:base="https://luca.damato.me/nojs/">&lt;p&gt;In questo sito ho deciso di usare il minor quantitativo di javascript possibile. Tuttavia ci sono alcune funzionalità per cui l&#x27;utilizzo di javascript è imprescindibile. (&lt;strong&gt;Nota&lt;&#x2F;strong&gt;: tutte queste funzionalità sono interamente opzionali, e quando possibile fornisco un&#x27;alternativa priva di javascript) di seguito le funzionalità che javascript permette su questo sito:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Salvataggio delle preferenze del tema&lt;br &#x2F;&gt;
HTTP è un protocollo stateless. Non c&#x27;è modo di salvare dei dati (neanche in sessione) se non lo si fa sul server o sul client. Salvare queste preferenze sul server è fattibile, ma non pratico, poiché dovrei memorizzare i dati degli utenti in un database (e aggiungere testo alle politiche di riservatezza) anche per visitatori occasionali. Salvarli sul client è l&#x27;unica alternativa, e non è fattibile se non utilizzando javascript.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ul&gt;
</content>
        
    </entry>
    <entry xml:lang="it">
        <title>Perché Non Uso Telegram</title>
        <published>2023-02-01T20:37:40+01:00</published>
        <updated>2023-02-01T20:37:40+01:00</updated>
        
        <author>
          <name>
            
              Unknown
            
          </name>
        </author>
        
        <link rel="alternate" type="text/html" href="https://luca.damato.me/notg/"/>
        <id>https://luca.damato.me/notg/</id>
        
        <content type="html" xml:base="https://luca.damato.me/notg/">&lt;div class=&quot;callout&quot;&gt;
Gran parte delle seguenti motivazioni sono state tradotte e adattate dall&#x27;&lt;a href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;madaidans-insecurities.github.io&#x2F;messengers.html#telegram&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;articolo originale di &quot;Madaidan&quot;&lt;&#x2F;a&gt;, un ricercatore di cybersicurezza su vari progetti open-source, tra cui &lt;a href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.whonix.org&#x2F;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Whonix&lt;&#x2F;a&gt;.
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;p&gt;Non uso Telegram. Ecco una lista non esaustiva e non ordinata dei motivi del mio rifiuto:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Telegram di default non è cifrato end-to-end&lt;br &#x2F;&gt;
Paradossalmente questo lo rende concettualmente peggiore persino di whatsapp. Questo vuol dire che i server di telegram (e per estensione chi lo ha creato) in grado di vedere i messaggi che vengono scambiati al di fuori delle chat segrete. &lt;br&#x2F;&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Telegram utilizza una cifratura non standard, la cui sicurezza non è stata dimostrata&lt;br &#x2F;&gt;
La prima versione aveva &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;eprint.iacr.org&#x2F;2015&#x2F;1177.pdf&quot;&gt;gravi problemi di sicurezza&lt;&#x2F;a&gt;, poi sistemati in MTProto 2.0. Ciò nonostante sembrano utilizzare delle primitive crittografiche con problemi di sicurezza. Sebbene &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;core.telegram.org&#x2F;techfaq#q-do-you-use-ige-ige-is-broken&quot;&gt;la loro implementazione non sembra essere vulnerabile&lt;&#x2F;a&gt;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Telegram è stata criticata da crittografi noti&lt;br &#x2F;&gt;
Quali: &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;news.ycombinator.com&#x2F;item?id=6913456&quot;&gt;Moxie Marlinspike (creatore di Signal)&lt;&#x2F;a&gt;, &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;twitter.com&#x2F;matthew_d_green&#x2F;status&#x2F;726428912968982529&quot;&gt;Matthew Green&lt;&#x2F;a&gt; e &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;buttondown.email&#x2F;cryptography-dispatches&#x2F;archive&#x2F;cryptography-dispatches-the-most-backdoor-looking&#x2F;&quot;&gt;Filippo Valsorda&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;twitter.com&#x2F;durov&#x2F;status&#x2F;872891017418113024&quot;&gt;Pavel Durov (il creatore di telegram) ha diffuso disinformazione su app concorrenti&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Hanno utilizzato dei contest per dimostrare l&#x27;efficacia della loro cifratura&lt;br &#x2F;&gt;
Per &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.schneier.com&#x2F;crypto-gram&#x2F;archives&#x2F;1998&#x2F;1215.html#contests&quot;&gt;una serie di motivi&lt;&#x2F;a&gt; i contest per testare la crittografia non producono dati utili. Pare che telegram, abbia presentato il proprio contest in una maniera fuorviante, come prova della sicurezza della loro applicazione. Per questo punto vi rimando all&#x27;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;archive.vn&#x2F;SIl9M&quot;&gt;articolo originale&lt;&#x2F;a&gt; di Moxie Marlinspike &lt;br&#x2F;&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Secondo Der Spigel: Telegram ha fornito alcuni dati dei propri utenti alle autorità tedesche&lt;br &#x2F;&gt;
Sebbene avessero un &quot;canale&quot; dove pubblicavano tutti i report delle richieste governative di accesso ai dati, il 6 giugno 2022 il governo tedesco ha avuto accesso a dati di telegram. &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;web.archive.org&#x2F;web&#x2F;20220624045118&#x2F;https:&#x2F;&#x2F;t.me&#x2F;s&#x2F;transparency&quot;&gt;Telegram non pubblicò niente&lt;&#x2F;a&gt; sul proprio transparency report. Ad oggi, Novembre 2023, l&#x27;ultima frase nella &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;telegram.org&#x2F;faq#q-do-you-process-data-requests&quot;&gt;relativa sezione&lt;&#x2F;a&gt; delle &lt;abbr title=&#x27;Frequently Asked Questions&#x27;&gt;F.A.Q.&lt;&#x2F;abbr&gt; di telegram riporta:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;To this day, we have disclosed 0 bytes of user data to third parties, including governments.&lt;&#x2F;em&gt; &lt;br&#x2F;&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Fonte: &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;web.archive.org&#x2F;web&#x2F;20231120094632&#x2F;https:&#x2F;&#x2F;www-spiegel-de.translate.goog&#x2F;netzwelt&#x2F;apps&#x2F;telegram-gibt-nutzerdaten-an-das-bundeskriminalamt-a-0e4d3fcb-8081-4b87-b062-db412bbc294b?_x_tr_sl=auto&amp;amp;_x_tr_tl=it&amp;amp;_x_tr_hl=it&quot;&gt;tradotta in italiano con Google Translate&lt;&#x2F;a&gt;, &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.spiegel.de&#x2F;netzwelt&#x2F;apps&#x2F;telegram-gibt-nutzerdaten-an-das-bundeskriminalamt-a-0e4d3fcb-8081-4b87-b062-db412bbc294b&quot;&gt;originale in tedesco&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Telegram ha rimosso da alcuni utenti&#x2F;canali gli username, per rivenderli all&#x27;asta&lt;br &#x2F;&gt;
Sfruttando &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;fragment.com&quot;&gt;fragment&lt;&#x2F;a&gt; il marketpalce basato sulla blockchain TON. Che normalmente comprenderei, d&#x27;altronde è una piattaforma privata, e di proprietà di Durov. L&#x27;atteggiamento problematico è che per gli utenti e i proprietari di canali&#x2F;gruppi pubblici che si sono visti &quot;rimuovere&quot; il proprio username, non c&#x27;è stato alcun avviso, né alcuna comunicazione ufficiale da parte di telegram. Il problema è che questa è un&#x27;ingiustizia verso gli utenti. Ironico, specie dopo aver detto agli stessi di &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;telegram.org&#x2F;blog&#x2F;700-million-and-premium#telegram-premium&quot;&gt;&quot;non preoccuparsi, perché tutte le funzionalità esistenti sarebbero rimaste gratuite&quot;&lt;&#x2F;a&gt;.
&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;web.archive.org&#x2F;web&#x2F;20220825204308&#x2F;https:&#x2F;&#x2F;t.me&#x2F;s&#x2F;tgbeta&#x2F;4666&quot;&gt;Qui&lt;&#x2F;a&gt; potete vedere la timeline di messaggi del canale tgbeta, un canale che copre gli aggiornamenti delle applicazioni ufficiali e non che interagiscono con telegram. Quando (giorni dopo), Durov &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;web.archive.org&#x2F;web&#x2F;20220825200352&#x2F;https:&#x2F;&#x2F;t.me&#x2F;s&#x2F;durov&#x2F;194&quot;&gt;presentò la propria idea delle aste con gli username&lt;&#x2F;a&gt; in molti (circa 17000 persone) espressero il loro disappunto per la questione degli username. Questo naturalmente, prima che telegram decidesse di censurare i dati che non gli piacevano:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;div style=&quot;display: inline-flex; flex-direction: row; flex-wrap: nowrap;&quot;&gt;
&lt;style&gt;
.padded-image {
  padding: 0.3rem;
}
.padded-image &gt; img {
  border-radius: 0.8rem;
}
&lt;&#x2F;style&gt;
&lt;figure class=&quot;padded-image&quot;&gt;&lt;img src=&quot;images&#x2F;with_reactions.jpg&quot; alt=&quot;Post con le reazioni degli utenti&quot; loading=&quot;lazy&quot; decoding=&quot;async&quot;&gt;&lt;figcaption&gt;Post con le reazioni degli utenti&lt;&#x2F;figcaption&gt;&lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;figure class=&quot;padded-image&quot;&gt;&lt;img src=&quot;images&#x2F;without_reactions.jpg&quot; alt=&quot;Post senza le reazioni degli utenti&quot; loading=&quot;lazy&quot; decoding=&quot;async&quot;&gt;&lt;figcaption&gt;Post senza le reazioni degli utenti&lt;&#x2F;figcaption&gt;&lt;&#x2F;figure&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;p&gt;E ci tengo a ricordarlo: Telegram non è una piattaforma &quot;pubblica&quot; né &quot;democratica&quot;. Telegram è un privato che offre un servizio a chi è disposto ad utilizzarlo. Ma non bisogna scordarsi che chi lo controlla è pur sempre il suo proprietario. Non ho nulla da obiettare sulla decisione di Telegram. Quello su cui ho da obiettare è il comportamento nei confronti degli utenti. Per questo è importante utilizzare delle piattaforme decentralizzate e che siano neutrali, &lt;strong&gt;&lt;strong&gt;specialmente&lt;&#x2F;strong&gt;&lt;&#x2F;strong&gt; per la comunicazione. Ed è per questi motivi che telegram non rientra tra gli strumenti del genere. &lt;br&#x2F;&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ul&gt;
&lt;h2 id=&quot;Come_contattarmi&quot;&gt;Okay, ma allora come posso contattarti?&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Come_contattarmi&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Come_contattarmi&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Ti consiglio &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;signal.org&quot;&gt;Signal&lt;&#x2F;a&gt;: è lo stato dell&#x27;arte per quanto riguarda la messaggistica sicura. In parole povere è il miglior strumento che abbiamo per avere conversazioni che siano private in tutto e per tutto, inoltre è raccomandato da svariati esperti di cybersicurezza, &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;twitter.com&#x2F;Snowden&#x2F;status&#x2F;661313394906161152&quot;&gt;tra cui Edward Snowden&lt;&#x2F;a&gt; in persona.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;div class=&quot;center&quot;&gt;
  &lt;a href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;signal.me&#x2F;#eu&#x2F;Ttp4d83KGIsY7sLFYMvQxooKEppgf1l46V4ANA9Q7EuWvWDMwGdEarhuwR9LASeR&quot;
     class=&quot;button nobg&quot; style=&quot;margin-top: 1rem;&quot;&gt;
    Contattami su Signal
  &lt;&#x2F;a&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;p&gt;Trovi tutti i miei contatti nella &lt;a href=&quot;&#x2F;&quot;&gt;home&lt;&#x2F;a&gt;.&lt;&#x2F;p&gt;
</content>
        
    </entry>
    <entry xml:lang="it">
        <title>Perché Non Uso Whatsapp</title>
        <published>2023-02-01T20:37:40+01:00</published>
        <updated>2023-02-01T20:37:40+01:00</updated>
        
        <author>
          <name>
            
              Unknown
            
          </name>
        </author>
        
        <link rel="alternate" type="text/html" href="https://luca.damato.me/nowa/"/>
        <id>https://luca.damato.me/nowa/</id>
        
        <content type="html" xml:base="https://luca.damato.me/nowa/">&lt;p&gt;Non uso WhatsApp. Ecco una lista non esaustiva e non ordinata dei motivi del mio rifiuto:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Il loro modello di business è basato sul &lt;strong&gt;capitalismo della sorveglianza&lt;&#x2F;strong&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:1&quot;&gt;1&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:2&quot;&gt;2&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;&lt;br &#x2F;&gt;
Che è un modello che non ho alcuna intenzione di supportare. &lt;br&#x2F;&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Perché la cifratura end-to-end non è garantita&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:3&quot;&gt;3&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;&lt;br &#x2F;&gt;
Per quanto ne sappiamo, l&#x27;autore di &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;signal.org&quot;&gt;Signal&lt;&#x2F;a&gt; ha implementato il livello di crittografia della sua app anche su altre applicazioni&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:9&quot;&gt;4&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;, WhatsApp compresa. Tuttavia, se segnalate una persona, a WhatsApp verranno inviati &lt;strong&gt;in chiaro&lt;&#x2F;strong&gt; gli ultimi 5 messaggi della chat. L&#x27;aggravante è che &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Open_source&quot;&gt;non abbiamo il codice&lt;&#x2F;a&gt; della loro applicazione, e di conseguenza non abbiamo modo di verificare se nel frattempo quel livello di crittografia potrebbe essere stato manomesso o meno, siamo obbligati a fidarci di chi controlla il software: Meta
. Per quanto mi riguarda non vale la pena rischiare.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Raccolgono una mole di dati e &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Metadato&quot;&gt;metadati&lt;&#x2F;a&gt; troppo invasiva, qui trovate quali (in inglese): &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.whatsapp.com&#x2F;legal&#x2F;privacy-policy-eea#privacy-policy-information-we-collect&quot;&gt;Information we collect (whatsapp.com)&lt;&#x2F;a&gt;, ma vi faccio un riassunto:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;La sezione &quot;info&quot; (i 250 caratteri che avete a disposizione per scrivere qualcosa su di voi), è memorizzata in chiaro.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;I nomi dei vostri gruppi, le relative info e l&#x27;immagine che gli assegnate vengono memorizzate in chiaro.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;Se date accesso ai contatti (cosa necessaria per avere funzionalità basilari come vedere il nome delle persone nell&#x27;app), la vostra &lt;strong&gt;intera rubrica telefonica&lt;&#x2F;strong&gt; viene inviata ai server di WhatsApp, comprese le persone che non vogliono utilizzarlo. (Nota: &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;signal.org&quot;&gt;Signal&lt;&#x2F;a&gt; fornisce lo stesso servizio senza bisogno di inviare la vostra rubrica chissà dove)&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;A parte lo stato, il contenuto dei messaggi e dei media che mandate, WhatsApp registra tutto il resto: quanto spesso entrate nell&#x27;app, quali stati guardate e a chi appartengono, con chi parlate, quanto spesso ci parlate, se avete deciso di utilizzare i messaggi effimeri e con chi, se avete collegato un account per i backup, etc, etc.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ul&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Perché è un&#x27;applicazione gestita da Facebook (adesso diventata Meta
), che ha una lunga storia di uso scorretto delle informazioni degli utenti e di invasioni della loro privacy&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:4&quot;&gt;5&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:5&quot;&gt;6&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:6&quot;&gt;7&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Il rispetto che Zuckerberg porta verso i propri utenti lo si può chiaramente evincere da quello che dice a riguardo: In una serie di messaggi privati con i suoi colleghi universitari ha addirittura chiamato i propri utenti &quot;dumb fucks&quot; (circa equivalente a &quot;idioti deficienti&quot;)&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:7&quot;&gt;8&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-reference&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#fn:8&quot;&gt;9&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;sup&gt;, eloquente.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ul&gt;
&lt;h2 id=&quot;Come_contattarmi&quot;&gt;Okay, ma allora come posso contattarti?&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Come_contattarmi&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Come_contattarmi&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Ti consiglio &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;signal.org&quot;&gt;Signal&lt;&#x2F;a&gt;: è lo stato dell&#x27;arte per quanto riguarda la messaggistica sicura. In parole povere è il miglior strumento che abbiamo per avere conversazioni che siano private in tutto e per tutto, inoltre è raccomandato da svariati esperti di cybersicurezza, &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;twitter.com&#x2F;Snowden&#x2F;status&#x2F;661313394906161152&quot;&gt;tra cui Edward Snowden&lt;&#x2F;a&gt; in persona.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;div class=&quot;center&quot;&gt;
  &lt;a href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;signal.me&#x2F;#eu&#x2F;Ttp4d83KGIsY7sLFYMvQxooKEppgf1l46V4ANA9Q7EuWvWDMwGdEarhuwR9LASeR&quot;
     class=&quot;button nobg&quot; style=&quot;margin-top: 1rem;&quot;&gt;
    Contattami su Signal
  &lt;&#x2F;a&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;p&gt;Trovi tutti i miei contatti nella &lt;a href=&quot;&#x2F;&quot;&gt;home&lt;&#x2F;a&gt;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;tuttavia&quot;&gt;Tuttavia&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#tuttavia&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: tuttavia&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;Sfortunatamente mi rendo conto che WhatsApp è uno strumento ormai universale e non utilizzarlo significa rimanere (di fatto) tagliati fuori dalla maggior parte della propria vita sociale. Dunque, se vuoi contattarmi, ti prego di fare il possibile per utilizzare &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;signal.org&quot;&gt;Signal&lt;&#x2F;a&gt; e aiutarmi a risparmiare (oltre alla tua), la mia privacy. Se proprio non puoi fare altrimenti, contattami pure su WhatsApp. Tutto sommato è –seppure parzialmente– uno strumento migliore degli SMS o delle telefonate, &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Signaling_System_7&quot;&gt;che invece sono in chiaro&lt;&#x2F;a&gt;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;Nessuna_alternativa&quot;&gt;Ma non c&#x27;è un modo per..&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Nessuna_alternativa&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Nessuna_alternativa&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;No, non c&#x27;è.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;I meccanismi alla base delle aziende che stanno dietro questi prodotti, sono impossibili da sistemare, se non altro, perché l&#x27;azienda in quanto tale, ha tutti gli incentivi per continuare a fare quello che sta facendo, e la legge progredisce &lt;strong&gt;troppo&lt;&#x2F;strong&gt; più lentamente della tecnologia.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;L&#x27;unico modo che queste aziende hanno di sopravvivere è rimanere in piedi è fare soldi. In questo modo nascono aziende che non sono al servizio degli &lt;em&gt;utenti&lt;&#x2F;em&gt;, ma al servizio dei &lt;em&gt;clienti&lt;&#x2F;em&gt;, e tu non rientri tra i clienti di queste aziende, ma chi distribuisce pubblicità nella piattaforma sì. Per i clienti di queste aziende è importante che la loro pubblicità venga distribuita (idealmente) a chiunque possa interessare. E per fare questo, l&#x27;azienda ha l&#x27;incentivo per continuare a prendere più dati, più accurati, su più utenti che può.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Se cerchi una rete sociale, o un sistema di comunicazione che sia libero da questi incentivi e di cui ti puoi fidare al 100%, fatti un favore e non rovistare nei prodotti di Meta
, perché soffrono tutti dello stesso problema.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;L&#x27;unico modo per risolvere veramente, una volta per tutte la situazione, è cambiare strumento. È quello che ho fatto io, ed è quello che ti esorto a fare.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;riferimenti&quot;&gt;Riferimenti&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#riferimenti&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: riferimenti&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:1&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;1&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Il_capitalismo_della_sorveglianza&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Il_capitalismo_della_sorveglianza&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:2&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;2&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.youtube.com&#x2F;watch?v=zkyI76K73P8&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;www.youtube.com&#x2F;watch?v=zkyI76K73P8&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:3&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;3&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.tomshw.it&#x2F;smartphone&#x2F;ce-chi-puo-leggere-i-tuoi-messaggi-whatsapp&#x2F;&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;www.tomshw.it&#x2F;smartphone&#x2F;ce-chi-puo-leggere-i-tuoi-messaggi-whatsapp&#x2F;&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:4&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;5&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Facebook#Privacy_e_controversie&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Facebook#Privacy_e_controversie&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:5&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;6&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;duckduckgo.com&#x2F;?q=multa+a+facebook&amp;amp;t=ffab&amp;amp;ia=web&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;duckduckgo.com&#x2F;?q=multa+a+facebook&amp;amp;t=ffab&amp;amp;ia=web&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:6&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;7&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.google.com&#x2F;search?q=facebook+multa&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;www.google.com&#x2F;search?q=facebook+multa&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:7&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;8&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.newyorker.com&#x2F;magazine&#x2F;2010&#x2F;09&#x2F;20&#x2F;the-face-of-facebook&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;www.newyorker.com&#x2F;magazine&#x2F;2010&#x2F;09&#x2F;20&#x2F;the-face-of-facebook&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:8&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;9&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;web.archive.org&#x2F;web&#x2F;20220419133922&#x2F;https:&#x2F;&#x2F;www.newyorker.com&#x2F;magazine&#x2F;2010&#x2F;09&#x2F;20&#x2F;the-face-of-facebook&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;web.archive.org&#x2F;web&#x2F;20220419133922&#x2F;https:&#x2F;&#x2F;www.newyorker.com&#x2F;magazine&#x2F;2010&#x2F;09&#x2F;20&#x2F;the-face-of-facebook&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
&lt;div class=&quot;footnote-definition&quot; id=&quot;fn:9&quot;&gt;&lt;sup class=&quot;footnote-definition-label&quot;&gt;4&lt;&#x2F;sup&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.wired.com&#x2F;2016&#x2F;07&#x2F;meet-moxie-marlinspike-anarchist-bringing-encryption-us&#x2F;&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;www.wired.com&#x2F;2016&#x2F;07&#x2F;meet-moxie-marlinspike-anarchist-bringing-encryption-us&#x2F;&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;&#x2F;div&gt;
</content>
        
    </entry>
    <entry xml:lang="it">
        <title>Fediverso</title>
        <published>2022-05-16T17:03:00+01:00</published>
        <updated>2022-05-16T17:03:00+01:00</updated>
        
        <author>
          <name>
            
              Unknown
            
          </name>
        </author>
        
        <link rel="alternate" type="text/html" href="https://luca.damato.me/posts/fediverso/"/>
        <id>https://luca.damato.me/posts/fediverso/</id>
        
        <content type="html" xml:base="https://luca.damato.me/posts/fediverso/">&lt;p&gt;&lt;em&gt;(&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;social.tchncs.de&#x2F;@kuketzblog&#x2F;107045136773063674&quot;&gt;immagine&lt;&#x2F;a&gt; di Imke Senst &amp;amp; Mike Kuketz distribuita sotto licenza &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;creativecommons.org&#x2F;licenses&#x2F;by-sa&#x2F;4.0&quot;&gt;CC-BY-SA 4.0&lt;&#x2F;a&gt;)&lt;&#x2F;em&gt;&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;Contesto&quot;&gt;Contesto&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Contesto&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Contesto&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Tutti sappiamo cos&#x27;è una rete sociale. Nel caso aveste dubbi, quelle presenti su internet, sono particolari piattaforme che consentono ad una moltitudine di utenti di interagire con vari mezzi: post, like, commenti, reazioni, etc. Le reti sociali più note, sono Facebook, Instagram, Twitter. Trovate una lista più esaustiva &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Social_network#Social_network&quot;&gt;qui&lt;&#x2F;a&gt;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Questo genere di reti sociali, sono gestite tipicamente da una sola entità. Facebook e Instagram ad esempio, appartengono entrambe a Meta. Conseguentemente, su queste piattaforme è Meta che detta le regole. Con tutto ciò che ne deriva, in meglio ed in peggio.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Alcuni lati positivi di quest&#x27;approccio, sono ad esempio la facilità nella moderazione dei contenuti (Se un utente pubblica materiale non appropriato secondo le linee guida di facebook, facebook elimina tale materiale), o la facilità di aggiornamento del comportamento dell&#x27;intera piattaforma.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Alcuni lati negativi, sono ad esempio: il fatto che ci si sta fidando di una singola entità perché tenga cura dei dati degli utenti, oppure il fatto che facebook può censurare chiunque non gli vada bene all&#x27;interno della propria piattaforma (che sia nel torto o nella ragione).&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;C&#x27;è una meccanica piuttosto curiosa in questo genere di reti sociali però: il fatto che non sono &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Interoperabilit%C3%A0&quot;&gt;interoperabili&lt;&#x2F;a&gt;. Magari non sembrerà troppo curioso, perché d&#x27;altronde, sono sempre state così. Però rifletteteci un momento. Se usate &quot;GMail&quot; come vostro fornitore di servizio di posta elettronica, e volete inviare una mail ad un altro utente, non è necessario che questi usi per forza &quot;GMail&quot;, no? Può anche usare servizi come &quot;Libero Mail&quot;, &quot;HotMail&quot;, &quot;Outlook&quot;, e voi sareste comunque in grado di inviargli un&#x27;email.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Stesso discorso per le chiamate&#x2F;SMS. Se voi usate &quot;wind&quot; come fornitore, e volete telefonare ad un&#x27;altra persona, non è necessario che quest&#x27;altra usi &quot;wind&quot;, potrebbe usare &quot;vodafone&quot;, oppure oppure &quot;iliad&quot;, oppure &quot;ho mobile&quot;, non importa, sareste comunque in grado di chiamarla o mandare un SMS (a patto che ci sia rete) giusto?&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Bene, questo potete farlo, perché la rete cellulare, come le e-mail, sono strumenti interoperabili. Mentre WhatsApp, Telegram, Signal, Messenger, Facebook, Instagram e altri strumenti del genere, non lo sono.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;Cosa_succederebbe_se_fossero_interoperabili&quot;&gt;Cosa succederebbe se questi strumenti fossero interoperabili?&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Cosa_succederebbe_se_fossero_interoperabili&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Cosa_succederebbe_se_fossero_interoperabili&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;Supponiamo che siate degli utenti di WhatsApp. Se WhatsApp fosse interoperabile con Signal o Telegram, questo vorrebbe dire che sareste in grado di mandare un messaggio da WhatsApp, ad un utente che usa Signal, oppure Telegram. Sareste persino in grado di creare dei gruppi dove ci sono persone da queste altre piattaforme.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Per quanto riguarda i servizi di messaggistica instantanea, un esempio di servizi interoperabili, sono ad esempio &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http:&#x2F;&#x2F;xmpp.org&#x2F;&quot;&gt;XMPP&lt;&#x2F;a&gt; oppure &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;matrix.org&#x2F;&quot;&gt;Matrix&lt;&#x2F;a&gt;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Ora supponiamo che voi usiate Instagram. Se Twitter, YouTube, e Instagram fossero interoperabili, questo vorrebbe dire che gli utenti di YouTube, potrebbero (da youtube stesso) seguire la vostra pagina instagram, oppure che un utente di Twitter potrebbe seguire il vostro profilo, da Twitter, per ricevere vostri aggiornamenti.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;Reti_Sociali_Federate&quot;&gt;Reti Sociali Federate&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Reti_Sociali_Federate&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Reti_Sociali_Federate&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Esistono altri tipi di reti sociali, oltre a quelle mainstream a cui accennavo prima. La loro caratteristica è che sono tra di loro interoperabili. Tutte insieme, queste reti sociali, formano di fatto una grande rete sociale, chiamata &quot;Fediverso&quot; (Crasi di &quot;Federated&quot; e &quot;Universe&quot;: Universo Federato).&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;La rete sociale con cui interagite, è una sola, ma invece che essere controllata da una singola entità, è distribuita. Sul fediverso tutti ne controllano una parte. Ciò che cambia in ogni progetto che prende parte al fediverso è l&#x27;interfaccia grafica. Cioè la modalità con cui volete interagirci.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Inoltre, proprio come per le e-mail o le chiamate&#x2F;sms, non importa da dove vi registrate, sareste sempre presenti, e potrete interagire con tutti i contenuti sulla rete.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Per &quot;Istanza&quot; si intende il fornitore che vi dà accesso al fediverso. Per intenderci, &quot;GMail&quot;, &quot;Outlook&quot;, &quot;HotMail&quot; sono istanze del servizio di posta elettronica. &quot;wind&quot;, &quot;iliad&quot;, &quot;vodafone&quot; sono istanze del servizio di rete cellulare.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;L&#x27;altra cosa interessante del fediverso, è che anche la moderazione dei contenuti è distribuita. Banalmente, dal momento che non c&#x27;è una singola entità che controlla tutto il fediverso, anche la moderazione dei contenuti è distribuita. Ogni istanza può decidere di censurare alcuni contenuti sulla propria istanza. Ogni utente può decidere di non vedere determinati contenuti nei vari feed.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Un altro vantaggio di questo genere di reti sociali, è che generalmente non hanno come scopo di monetizzare l&#x27;esperienza utente (al contrario, appunto di molte reti sociali mainstream, come facebook, instagram e twitter). Quindi tendenzialmente non ci sono su queste reti algoritmi di personalizzazione del feed, vedete gli elementi del feed in ordine cronologico. Evitando possibili problemi di dipendenza, che invece sono comuni nelle reti sociali mainstream.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;La commissione europea è nel fediverso: &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;social.network.europa.eu&quot;&gt;https:&#x2F;&#x2F;social.network.europa.eu&lt;&#x2F;a&gt;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Di seguito, trovate una lista di progetti del fediverso, della loro controparte &quot;mainstream&quot;, e una lista di istanze a cui potete registrarvi.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;servizi_federati&quot;&gt;Tabella di possibili servizi federati&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#servizi_federati&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: servizi_federati&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;table&gt;&lt;thead&gt;&lt;tr&gt;&lt;th&gt;Progetto Federato&lt;&#x2F;th&gt;&lt;th&gt;Controparte Mainstream&lt;&#x2F;th&gt;&lt;th&gt;Lista di istanze&lt;&#x2F;th&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;&lt;&#x2F;thead&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;PeerTube&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;Youtube,Vimeo&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;joinpeertube.org&#x2F;instances#instances-list&quot;&gt;istanze&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;PixelFed&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;Instagram,Flickr&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;fedidb.org&#x2F;software&#x2F;pixelfed%3E&quot;&gt;istanze&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Pleroma&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;Twitter&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;the-federation.info&#x2F;pleroma%3E&quot;&gt;istanze&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Diaspora*&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;Facebook&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;the-federation.info&#x2F;diaspora&quot;&gt;istanze&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Friendica&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;Facebook&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;the-federation.info&#x2F;friendica&quot;&gt;istanze&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Mastodon&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;Twitter&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;the-federation.info&#x2F;mastodon&quot;&gt;istanze&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Misskey&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;Twitter&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;join.misskey.page&#x2F;en-US&#x2F;instances&quot;&gt;istanze&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Lemmy&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;Reddit,HackerNews&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;lemmy.ml&#x2F;instances&quot;&gt;istanze&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;&#x2F;tbody&gt;&lt;&#x2F;table&gt;
&lt;p&gt;Ovviamente, queste sono quelle più usate, ma ce ne sono molte altre. Se volete esplorare ulteriormente, eccovi alcuni link:&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;the-federation.info&#x2F;&quot;&gt;The Federation&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;fediverse.party&#x2F;&quot;&gt;Fediverse Party&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;fediverse.party&#x2F;en&#x2F;miscellaneous&#x2F;&quot;&gt;Lista di altri servizi federati (1)&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;the-federation.info&#x2F;#projects&quot;&gt;Lista di altri servizi federati (2)&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ol&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Nota&lt;&#x2F;strong&gt;: In tabella la colonna &quot;Controparte Mainstream&quot; si riferisce solo e unicamente all&#x27;aspetto grafico dell&#x27;applicazione, il fediverso di fatto è uno solo e la filosofia tipicamente è molto diversa, se non opposta a uno qualsiasi dei social media che ho elencato.&lt;&#x2F;p&gt;
</content>
        
    </entry>
    <entry xml:lang="it">
        <title>Le Mie Scelte sulla Privacy</title>
        <published>2020-11-06T13:25:00+01:00</published>
        <updated>2020-11-06T13:25:00+01:00</updated>
        
        <author>
          <name>
            
              Unknown
            
          </name>
        </author>
        
        <link rel="alternate" type="text/html" href="https://luca.damato.me/posts/le-mie-scelte-privacy/"/>
        <id>https://luca.damato.me/posts/le-mie-scelte-privacy/</id>
        
        <content type="html" xml:base="https://luca.damato.me/posts/le-mie-scelte-privacy/">&lt;h2 id=&quot;La_mia_storia&quot;&gt;La mia storia&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#La_mia_storia&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: La_mia_storia&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Il mio viaggio per prendermi cura della mia vita digitale è andato piuttosto a rilento. Mi ritengo una persona molto curiosa ed esplorativa, quindi sempre aperto a provare cose nuove o fare le cose in modi diversi. Inoltre, tengo molto ad essere il più indipendente possibile da persone, applicazioni o qualsiasi altra cosa.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Intendo il concetto di indipendenza con un&#x27;accezione particolare, non il fatto di &quot;non usare nulla&quot;, ma nel senso di di non essere vincolato a: usare la stessa app&#x2F;servizio, ricorrere alle stesse persone, etc. Di &quot;poterne fare a meno&quot;, se vogliamo.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Ad essere onesti, non è sempre stato così. Io, come credo tutti all&#x27;inizio, ho sempre &quot;letto e accettato i termini e le condizioni d&#x27;uso&quot;. Ciò nonostante, mi è sempre importato della mia privacy. Purtroppo non sempre ho fatto tutto quello che potevo per difenderla.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Parte della mia presa di coscienza la devo alle applicazioni di messaggistica. Ho smesso e ricominciato ad usare varie volte applicazioni come WhatsApp, Telegram e Signal (non uso più WhatsApp da Maggio 2019).&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Nel frattempo la mia consapevolezza riguardo alla privacy, è cresciuta, ho letto di varie situazioni come quella di &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Edward_Snowden&quot;&gt;Snowden&lt;&#x2F;a&gt;, e ho ascoltato tanti punti di vista diversi, ho ascoltato sia il &quot;Tanto io non ho nulla da nascondere&quot; che il concetto di &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;The_Free_Software_Definition#La_definizione&quot;&gt;Free Software&lt;&#x2F;a&gt;. Nel tentativo di farmi un&#x27;idea al riguardo.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Nel 2016, a seguito dell&#x27;operato di Facebook, e dello stato delle cose su internet, Tim Berners Lee, &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Internet&quot;&gt;tra gli ideatori di Internet&lt;&#x2F;a&gt;, ha deciso che la sua creazione aveva alcuni difetti, e ha deciso di rimettere le cose in ordine, iniziando il progetto &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;solidproject.org&#x2F;&quot;&gt;Solid&lt;&#x2F;a&gt;, un progetto che vuole riportare il controllo dei dati, alle mani dei legittimi proprietari. Progetto che apprezzo molto e che non vedo l&#x27;ora che venga adottato in grande scala. In seguito allo scandalo di Cambridge Analytica, Tim Berners-Lee scrisse inoltre &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;medium.com&#x2F;@timberners_lee&#x2F;one-small-step-for-the-web-87f92217d085&quot;&gt;una lettera&lt;&#x2F;a&gt; per dire la sua sull&#x27;argomento e introdurre il progetto.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Tuttavia, fino a questo punto, il guadagno in termini di privacy, era marginale, dal momento che usavo ancora vari servizi di Google, Microsoft e Apple.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Ed è stato così fino a circa un paio di mesi fa, nel momento in cui ho deciso di prendere la mia vita digitale più sul serio. Ho iniziato a documentarmi online partendo dal subreddit &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http:&#x2F;&#x2F;reddit.com&#x2F;r&#x2F;privacy&quot;&gt;&#x2F;r&#x2F;Privacy&lt;&#x2F;a&gt;, che mi ha fornito la maggior parte delle informazioni utili. Mi sono documentato su come le varie aziende possono usare i dati che gli vengono forniti per conoscere le tue abitudini ed aspetti della tua vita che preferiresti tenere per te. &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Divulgazioni_sulla_sorveglianza_di_massa_del_2013&quot;&gt;E non sono neanche gli unici a raccogliere dati su tutto quello che fai&lt;&#x2F;a&gt;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;Quali_scelte&quot;&gt;Quali scelte ho fatto?&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Quali_scelte&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Quali_scelte&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;A me questa storia non è mai andata a genio, così mi sono messo d&#x27;impegno, ho cominciato da &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.privacytools.io&#x2F;&quot;&gt;PrivacyTools&lt;&#x2F;a&gt; (adesso &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;privacyguides.org&#x2F;&quot;&gt;PrivacyGuides&lt;&#x2F;a&gt;), &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;prism-break.org&#x2F;&quot;&gt;Prism-Break&lt;&#x2F;a&gt; e &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;switching.software&#x2F;&quot;&gt;Switching.software&lt;&#x2F;a&gt;, sono siti che forniscono alternative al software per riguadagnare un po&#x27; di privacy e sfuggire alla sorveglianza di massa. Ho proseguito facendo una rassegna generale di tutti i miei account, eliminando e cancellando i dati di tutti quelli inutilizzati. Non essendo un utente assiduo dei social, ma utilizzando sporadicamente qualche funzionalità, ho deciso di passare ad altri social, più rispettosi della privacy degli utenti e di cancellare dati e account, di quelli precedenti (potete vedere quali &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;luca.damato.me&#x2F;bio&#x2F;&quot;&gt;in homepage&lt;&#x2F;a&gt;). Ho eliminato i servizi Google in uso. Cambiato browser di default (&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;github.com&#x2F;ungoogled-software&#x2F;ungoogled-chromium&quot;&gt;Ungoogled Chromium&lt;&#x2F;a&gt;) e Bromite (ora &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;github.com&#x2F;uazo&#x2F;cromite&quot;&gt;Cromite&lt;&#x2F;a&gt;) su android, e installato estensioni (&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;ublockorigin.com&#x2F;&quot;&gt;Ublock Origin&lt;&#x2F;a&gt;) per migliorare la qualità della privacy. Utilizzo esclusivamente linux da 4-5 anni, e ho provato a metterlo &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Hardening&quot;&gt;più in sicurezza possibile&lt;&#x2F;a&gt; (anche se una sicurezza &#x27;assoluta&#x27; non è davvero raggiungibile).&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Tutto ciò lo potete fare anche voi andando a spulciarvi i suddetti siti. Aggiungo del mio dicendo che per quanto riguarda android, molto probabilmente il vostro sistema operativo principale non è cooperativo, in questo senso. &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;grapheneos.org&#x2F;&quot;&gt;Sapendolo&lt;&#x2F;a&gt;, ho installato GrapheneOS, che è una versione di android migliorata rispetto all&#x27;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Android&quot;&gt;AOSP&lt;&#x2F;a&gt;. Che ha come obiettivo principale la sicurezza degli utenti. Inoltre vi permette di utilizzare i servizi google a vostra discrezione in maniera che non abbiano privilegi maggiori sul vostro dispositivo rispetto alle altre applicazioni. Inutile dire che non ha nessuna applicazione Amazon&#x2F;Google&#x2F;Meta&#x2F;etc. pre-installata (come invece succede per qualsiasi altro smartphone). Uso &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;f-droid.org&#x2F;&quot;&gt;F-Droid&lt;&#x2F;a&gt; come posto principale a cui attingere per le applicazioni, per quelle disponibili solo su Play Store, sto usando &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;f-droid.org&#x2F;en&#x2F;packages&#x2F;com.aurora.store&#x2F;&quot;&gt;Aurora Store&lt;&#x2F;a&gt;.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;Lo_stato_attuale&quot;&gt;Lo stato attuale della privacy&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Lo_stato_attuale&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Lo_stato_attuale&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;La privacy è un &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Diritti_umani&quot;&gt;diritto umano fondamentale&lt;&#x2F;a&gt;, inteso come diritto a proteggere i propri dati personali. Ma allo stato attuale delle cose, temo che, sia da intendere più come &quot;la ricerca di un compromesso, tra comodità e riservatezza&quot;. Sebbene sia molto comodo adottare l&#x27;argomentazione &quot;Tanto non ho nulla da nascondere&quot;, tutti abbiamo una certa &#x27;tolleranza&#x27;, oltre al quale, non permettiamo a nessuno di sapere. Chi lo nega, mente.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Tuttavia credo che bisognerebbe insistere affinché vengano offerti servizi rispettosi della privacy degli utenti di default. Perché quantomeno, credo sia importante dare la possibilità di scelta agli utenti, indipendentemente dal loro livello di confidenza con la tecnologia.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Ricordiamoci che al fin dei conti, sono gli utenti ad avere il vero potere nella crescita di un&#x27;applicazione o di un servizio. Rendendo più difficile, più costoso in termini di tempo e denaro, il raccoglimento dei dati degli utenti, non diamo altra scelta alle aziende, se non di ascoltarci. Le case produttrici di tali app&#x2F;servizi, non possono ignorare le esigenze degli utenti, perchè li perderebbero. Ma continuando a trovare scuse per non cambiare lo status quo, non facciamo altro che rinforzare questo comportamento.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;Breve_guida&quot;&gt;Breve guida per la cura della propria Privacy&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Breve_guida&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Breve_guida&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;La privacy non è propriamente un traguardo. Per me è più utile pensarla come uno spettro, una gamma di valori. A che punto la condivisione di dati non permette più di sentirsi a proprio agio? Una volta che si decide, bisognerebbe sforzarsi a mantenerlo, prendendo le dovute contromisure.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;p&gt;Creare un account su qualsiasi piattaforma ignorando qualsiasi clausola è un gesto ormai quasi automatico. Per quanto mi riguarda vorrei essere più intenzionale sul software che uso onde evitare che i miei dati rimangano sparpagliati su internet e che le aziende li possano usare senza il mio intervento o senza il mio permesso. Perché sì, lo fanno, e sì, tutto ciò è scritto nelle politiche sulla privacy di ogni documento non letto.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h3 id=&quot;Per_riprendere_il_controllo&quot;&gt;Per riprendere il controllo sulla propria vita digitale&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Per_riprendere_il_controllo&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Per_riprendere_il_controllo&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;p&gt;Per chi volesse cominciare ad essere più coscienzioso riguardo alla propria vita online, posso aiutare a velocizzare il processo, con alcuni consigli basilari che possono tornare utili.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Usate delle password forti&lt;&#x2F;strong&gt;
È inutile proteggere la propria privacy se non si sanno proteggere neanche i propri account. Inoltre, una password forte, non è necessariamente una stringa di caratteri arbitrari difficile da ricordare, come spesso si dice. L&#x27;alternativa è di usare una &#x27;passphrase&#x27;, prendete tre o quattro parole, del tutto randomiche e non collegate tra di loro, né a voi e aggiungeteci un carattere speciale come separatore. In questo modo, &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;it.wikipedia.org&#x2F;wiki&#x2F;Metodo_forza_bruta&quot;&gt;il bruteforcing&lt;&#x2F;a&gt; (una tecnica di ricerca di una password per tentativi successivi) diventa troppo costosa per essere praticabile. Se avete tanti account, vi consiglio di usare un gestore di password (consiglio &lt;a href=&quot;&#x2F;techlit&#x2F;password-management&quot;&gt;KeePassXC e KeePassDX&lt;&#x2F;a&gt; oppure &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;bitwarden.org&quot;&gt;BitWarden&lt;&#x2F;a&gt;), il cervello umano non è fatto per memorizzare.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Usate l&#x27;autenticazione a 2 fattori dove possibile&lt;&#x2F;strong&gt;
Aggiunge un livello di sicurezza alla protezione dei vostri account, in modo tale da proteggere il vostro account anche da altre persone che potrebbero aver già scoperto la vostra password. Per la memorizzazione dei codici OTP (One Time Password), utilizzati per fornire il secondo livello di sicurezza, consiglio di usare un gestore a parte, poichè dividendo le informazioni di accesso su più posti, c&#x27;è un rischio ancora minore di violazione dei vostri account. Come gestori, consiglio &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;play.google.com&#x2F;store&#x2F;apps&#x2F;details?id=com.beemdevelopment.aegis&quot;&gt;Aegis&lt;&#x2F;a&gt; se utilizzate android, anche disponibile su &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;f-droid.org&#x2F;&quot;&gt;F-Droid&lt;&#x2F;a&gt;.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Leggere le privacy policy&lt;&#x2F;strong&gt;
Fatelo prima di accettare qualcosa di cui poi potreste pentirvi, molto spesso, utilizzare qualcosa non è davvero così urgente, e la privacy policy non è così illeggibile. Inoltre, ci sono ormai degli strumenti di analisi automatica delle politiche sulla privacy, se masticate un po&#x27; di inglese, vi consiglio di darci un&#x27;occhiata: &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;pribot.org&#x2F;polisis&quot;&gt;Polisis&lt;&#x2F;a&gt;, &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;useguard.com&#x2F;&quot;&gt;Guard&lt;&#x2F;a&gt;, &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;tosdr.org&#x2F;en&#x2F;frontpage&quot;&gt;ToS;DR&lt;&#x2F;a&gt; e prima di acquistare dispositivi smart: &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;foundation.mozilla.org&#x2F;en&#x2F;privacynotincluded&#x2F;&quot;&gt;Privacy Not Included&lt;&#x2F;a&gt;.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Cercate alternative a quello che usate ora, rimarrete sorpresi&lt;&#x2F;strong&gt;
All&#x27;inizio dubitavo di cosa si potesse trovare, troppo spesso le alternative libere non forniscono poi così tanta comodità, tuttavia, da quando ho cominciato a cercare, ho trovato davvero un sacco di alternative, &lt;strong&gt;private e comode&lt;&#x2F;strong&gt;. Prima di accettare qualcosa che non rispetta la vostra privacy, cercate un&#x27;alternativa che lo fa. Se usate android, partite da &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;f-droid.org&#x2F;&quot;&gt;F-Droid&lt;&#x2F;a&gt;. Altri ottimi strumenti, sono: &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;switching.software&#x2F;&quot;&gt;Switching.Software&lt;&#x2F;a&gt;, &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.opensourcealternative.to&#x2F;&quot;&gt;OpenSourceAlternative.to&lt;&#x2F;a&gt;. Le prossime due pagine, contengono dei tracker, vi consiglio di visitarli con UBlock Origin acceso: &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;alternativeto.net&quot;&gt;AlternativeTo&lt;&#x2F;a&gt;, &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;slant.co&quot;&gt;Slant&lt;&#x2F;a&gt;.&lt;&#x2F;li&gt;
&lt;&#x2F;ul&gt;
&lt;h3 id=&quot;Quali_alternative&quot;&gt;Quali strumenti alternative uso?&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Quali_alternative&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Quali_alternative&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h3&gt;
&lt;table&gt;&lt;thead&gt;&lt;tr&gt;&lt;th&gt;Al posto di&lt;&#x2F;th&gt;&lt;th&gt;Uso&lt;&#x2F;th&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;&lt;&#x2F;thead&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Windows&#x2F;macOS&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.linux.it&#x2F;&quot;&gt;Linux&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Sistema Operativo fornito col telefono&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;grapheneos.org&quot;&gt;GrapheneOS&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Google Play Store&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;f-droid.org&#x2F;en&#x2F;packages&#x2F;com.aurora.store&#x2F;&quot;&gt;Aurora Store&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Google Drive&#x2F;Photos&#x2F;Docs&#x2F;Calendar&#x2F;Bookmarks&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;nextcloud.org&quot;&gt;Nextcloud&lt;&#x2F;a&gt; (su un server privato), &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;syncthing.net&quot;&gt;Syncthing&lt;&#x2F;a&gt; + &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;f-droid.org&#x2F;en&#x2F;packages&#x2F;org.decsync.cc&#x2F;&quot;&gt;DecSync&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Google Chrome&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;github.com&#x2F;uazo&#x2F;cromite&quot;&gt;Cromite&lt;&#x2F;a&gt; (android), &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;github.com&#x2F;ungoogled-software&#x2F;ungoogled-chromium&quot;&gt;Ungoogled Chromium&lt;&#x2F;a&gt;, &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;f-droid.org&#x2F;en&#x2F;packages&#x2F;org.mozilla.fennec_fdroid&#x2F;&quot;&gt;Fennec F-Droid&lt;&#x2F;a&gt; (android)&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;IO&#x2F;Immuni (Green Pass)&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;f-droid.org&#x2F;en&#x2F;packages&#x2F;me.hackerchick.catima&#x2F;&quot;&gt;Catima&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;WhatsApp&#x2F;Facebook Messenger&#x2F;iMessage&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;briarproject.org&#x2F;&quot;&gt;Briar&lt;&#x2F;a&gt;, &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;xmpp.org&#x2F;&quot;&gt;Jabber&lt;&#x2F;a&gt;, &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;matrix.org&#x2F;&quot;&gt;Matrix&lt;&#x2F;a&gt;, &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;signal.org&#x2F;&quot;&gt;Signal&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Mi Fit&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;f-droid.org&#x2F;en&#x2F;packages&#x2F;nodomain.freeyourgadget.gadgetbridge&#x2F;&quot;&gt;Gadgetbridge&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Google Keep&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;joplinapp.org&#x2F;&quot;&gt;Joplin&lt;&#x2F;a&gt; (+ Note di Nextcloud)&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Google Maps&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;organicmaps.app&#x2F;&quot;&gt;Organic Maps&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Google Tasks&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;tasks.org&quot;&gt;Tasks.org&lt;&#x2F;a&gt; (+ Sincronizzazione nextcloud con caldav o decsync cc)&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Google Calendar&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;f-droid.org&#x2F;en&#x2F;packages&#x2F;ws.xsoh.etar&#x2F;&quot;&gt;Etar&lt;&#x2F;a&gt; (+ Sincronizzazione caldav con nextcloud)&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Yazio, MyFitnessPal&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;f-droid.org&#x2F;en&#x2F;packages&#x2F;com.waist.line&#x2F;&quot;&gt;Waistline&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Youtube&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;newpipe.net&#x2F;&quot;&gt;Newpipe&lt;&#x2F;a&gt;, &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;odysee.com&#x2F;&quot;&gt;Odysee&lt;&#x2F;a&gt;, &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;joinpeertube.org&#x2F;&quot;&gt;Peertube&lt;&#x2F;a&gt;, &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;freetubeapp.io&#x2F;&quot;&gt;Freetube&lt;&#x2F;a&gt; (desktop), &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;piped.kavin.rocks&#x2F;&quot;&gt;Piped&lt;&#x2F;a&gt; (web)&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Facebook&#x2F;Twitter&#x2F;Pinterest&#x2F;Instagram&#x2F;Tiktok&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;manyver.se&#x2F;&quot;&gt;Manyverse&lt;&#x2F;a&gt; (&lt;a href=&quot;&#x2F;posts&#x2F;scuttlebutt&quot;&gt;a riguardo&lt;&#x2F;a&gt;), &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;fediverse.party&#x2F;&quot;&gt;Una qualsiasi alternativa&lt;&#x2F;a&gt; dal &lt;a href=&quot;&#x2F;posts&#x2F;fediverso&#x2F;&quot;&gt;fediverso&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Google News&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;newsblur.com&#x2F;&quot;&gt;Newsblur&lt;&#x2F;a&gt; (online), &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;f-droid.org&#x2F;en&#x2F;packages&#x2F;me.ash.reader&#x2F;&quot;&gt;Read You&lt;&#x2F;a&gt; (android)&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Google Assistant&#x2F;Alexa&#x2F;Siri&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;f-droid.org&#x2F;en&#x2F;packages&#x2F;org.stypox.dicio&quot;&gt;Dicio&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Titanium Backup&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;f-droid.org&#x2F;en&#x2F;packages&#x2F;com.machiav3lli.backup&quot;&gt;Neo Backup&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Google Search, Bing, Duckduckgo, Yahoo&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;kagi.com&#x2F;&quot;&gt;Kagi&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Gboard, Swiftkey, qualsiasi tastiera di default su android&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;f-droid.org&#x2F;en&#x2F;packages&#x2F;org.dslul.openboard.inputmethod.latin&quot;&gt;Openboard&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Google Duo&#x2F;Google Meet&#x2F;Microsoft Teams&#x2F;Skype&#x2F;Zoom&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;signal.org&quot;&gt;Signal&lt;&#x2F;a&gt;, &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;jami.fr&quot;&gt;Jami&lt;&#x2F;a&gt;, &lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;meet.jit.si&quot;&gt;Jitsi Meet&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Gestore di spese&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;www.myexpenses.mobi&quot;&gt;MyExpenses&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Cifratura dati on-demand&lt;&#x2F;td&gt;&lt;td&gt;&lt;a rel=&quot;noopener external&quot; target=&quot;_blank&quot; href=&quot;https:&#x2F;&#x2F;cryptomator.org&#x2F;&quot;&gt;Cryptomator&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;td&gt;&lt;&#x2F;tr&gt;
&lt;&#x2F;tbody&gt;&lt;&#x2F;table&gt;
&lt;p&gt;Se vi chiedeste perché non ho incluse un servizio e-mail, questo è perché le e-mail non sono uno strumento di comunicazione sicuro. Non lo uso per comunicare, ma solo per ricevere e-mail di registrazione&#x2F;newsletters. A questo scopo va bene un servizio qualsiasi, e se ne sentite uno nuovo che promette di essere &quot;privato&quot;, procedete con cautela. Perché è difficile mettere in sicurezza un sistema che è nato senza preoccuparsene.&lt;&#x2F;p&gt;
&lt;h2 id=&quot;Conclusioni&quot;&gt;Conclusioni&lt;a class=&quot;zola-anchor&quot; href=&quot;#Conclusioni&quot; aria-label=&quot;Anchor link for: Conclusioni&quot;&gt;🔗&lt;&#x2F;a&gt;&lt;&#x2F;h2&gt;
&lt;p&gt;Spero di essere stato utile, anche a solo una delle persone che leggeranno questo articolo. In ogni caso, grazie di avermi ascoltato.&lt;&#x2F;p&gt;
</content>
        
    </entry>
</feed>
