Gestione Account

Le e-mail sono diventate una parte fondamentale della vita digitale. Ogni sito che necessita di un account necessita direttamente o indirettamente di un indirizzo e-mail. Quelle che un tempo erano il modo più rapido di comunicare, sono state sostituite da strumenti più specializzati, più semplici da usare e più a portata di tutti. Gli utilizzi più rilevanti delle e-mail nell'anno domini 2025 sono:

  1. Recapitarti risorse indesiderate: spam, tracker, malware, e compagnia.

  2. Recapitarti letture interessanti, che magari ti interessano anche, ma che probabilmente potevi gestire in strumenti dedicati, come un lettore RSS.

  3. Recapitarti notifiche. "Abbiamo aggiornato i termini e le condizioni" (che nessuno legge in ogni caso, e quindi te le recapitiamo nell'ultimo posto in cui andrai a guardare). "Il codice monouso per esempio.it è XYZ-IJK" (potevamo darti un OTP standard che potevi conservare tranquillamente in un gestore di password, però sappiamo che non lo farai mai, quindi piuttosto che farti fare le cose in comodità e sicurezza, preferiamo fartele fare in un modo sicuramente discutibile e discutibilmente comodo).

  4. Trasmettere piccoli documenti (principalmente ricevute)

Insomma, la mail è per lo più un relitto e come tutti i programmi federati: sradicarlo è impossibile. Anche perché è un modo molto comodo per identificarti.

Supponiamo che ti fai un giro su HIBP, inserisci la tua e-mail storica e il sito ti restituisce 10 risultati. Chiunque abbia mai avuto accesso a più di un elemento delle 10 fughe di dati in questione, adesso sa molto su di te:

  1. Quali siti ti interessano

  2. Potenzialmente ha informazioni personali (Se presenti in una delle fughe di dati: nome, cognome, età, sesso, etc. Nel nostro esempio sa sicuramente la tua e-mail, e sa che la riutilizzi spesso).

  3. Informazioni ottenute combinando quelle presenti nelle varie fughe di dati. In una nome e cognome, in un'altra il cellulare, in un'altra un username che usi sempre, con ogni informazione, il tuo profilo diventa ad ogni passo più completo, e soprattutto, più utile: può essere usato per compromettere altri account.

C'è da dire che dal momento in cui gli OTP si sono diffusi è diventato più difficile, ma gli OTP non sono una panacea, e le fughe di dati continuano a succedere. Però abbiamo dei modi per facilitare molto le cose e simultaneamente fornirti qualche comodità in più.

Voglio che tu ponga l'attenzione sul problema principale nel caso i tuoi account vengano compromessi (perché succederà, che ti piaccia o no):

tra i tuoi account alcune informazioni su di te non cambiano mai.

La più facile delle quali è proprio l'indirizzo e-mail (seguita dall'username da cui proprio non riesci a separarti).

Sistemiamo le cose🔗

Da un punto di vista di sicurezza/privacy online, l'ideale è avere meno attività possibile collegata a te (oppure ad una delle tue identità).

Ti sarà capitato di star provando un servizio di qualche tipo non sapendo se poi l'avresti continuato ad usare o meno, in genere il sito in questione ti ferma e ti chiede di farti un account, anche se non sai neanche se lo userai nella pratica. Oppure sai di aver bisogno di un certo sito, ma ne hai bisogno in questa occasione specifica e probabilmente non lo vedrai mai più in vita tua.. farsi un account e lasciarti una nuova traccia digitale dietro, è un po' uno spreco. Soprattutto quando sei cosciente che un domani il sito in questione potrebbe essere violato e rivelare qualche tua informazione, che un domani potrebbe essere usata contro di te.

A seconda di quanto ti importa l'account che stai per creare e quanto spesso ti aspetti di visitare il sito in questione, puoi scegliere tra uno di questi:

Login sharing🔗

Questo sito non l'hai mai visto in vita tua, o lo vedrai qualche decina di volte in tutta la tua vita, l'account serve solo per accedere a delle risorse che vengono condivise al suo interno.

Questo è un metodo molto comodo da usare quando sai già che vedrai il sito in questione una volta sola in vita tua, e poi mai più. Ci sono dei siti online che si occupano di collezionare credenziali di accesso create con l'assunto di poter essere utilizzate da chiunque. Per questo, non contengono informazioni personali di nessuno (e se le usi, non dovresti inserire le tue). Sono anche molto meno utili a collezionare statistiche o profili sugli utenti (in quanto sono ad uso e consumo di chiunque). Accedi al sito, inserisci l'url del sito a cui vuoi avere accesso e vedi se ci sono dei login disponibili. Se non ce n'è puoi usare il secondo metodo (e magari condividere il primo login tu stesso). Trovate una lista su alternativeto.net. Sono più o meno tutti equivalenti ed è completamente ragionevole usarli anche tutti, finché non si trova un login.

E-mail temporanea🔗

Conosci il sito, lo visiterai relativamente spesso, avere un account ti consente di ottenere limiti più alti, o ti dà accesso a premi di qualche tipo. Non ti importa se un domani sparisce e potresti anche pubblicare le credenziali su un sito di login sharing.

Per questi servizi puoi sfruttare uno tra le decine di servizi online gratuiti che ti consentono di avere un indirizzo e-mail che potrai usare una volta sola. Copi l'indirizzo e-mail da uno di questi siti, lo incolli nel modulo di registrazione del sito a cui vuoi avere accesso, scegli una password e sei dentro. C'è un sito che non hai mai visto in vita tua, che ti promette di inviarti un pdf con delle istruzioni che apparentemente conosce solo l'autore ma per fornirtelo vuole la tua e-mail? Prendine una temporanea e risparmia spam e tempo (che altrimenti passeresti eliminando volta per volta le prossime e-mail da questo sito).

Anche qui, trovate una lista su alternativeto.net. Quale scegliete di usare è indifferente.

Occhio però perché se sai già che l'account è personale, nel senso che avrà informazioni specifiche collegate a te come persona, forse è il caso di usare il prossimo metodo.

Servizi di e-mail aliasing🔗

Conosci il sito, devi inserirci informazioni personali o delicate (leggi: che sarebbe un problema se finissero nelle mani sbagliate) ma il tuo indirizzo e-mail serve solo a comunicare con te.

Questi servizi sono già diventati mainstream per certi versi1. L'idea è di aggiungere un intermediario tra la vostra e-mail e il servizio su cui ti vuoi registrare. Quando ti vuoi registrare ad un sito il servizio di aliasing ti darà un indirizzo e-mail simile a quelli temporanei (del metodo precedente) (noto anche come "Alias"). Userai quello per registrarti al sito che ti interessa, al posto del tuo indirizzo principale. Quando il sito su cui ti registri invierà un'e-mail su un tuo alias, il servizio di e-mail aliasing la inoltrerà al tuo indirizzo personale. Oltre che guadagnarci in sicurezza questo metodo ti dà vantaggi importanti in alcuni casi:

  1. Hai a che fare con siti/servizi che dopo ben anni dall'introduzione del GDPR, non hanno ancora capito che hai il diritto di modificare i tuoi dati. Ho incontrato molti forum del genere. Con un servizio di aliasing puoi sempre decidere di ricevere le e-mail dai tuoi alias su un altro indirizzo. Quindi quando ti necessita puoi cambiarlo e basta, senza paura di perdere qualcosa per strada (certo, questo vale se usi un servizio di aliasing per tutti gli account che ti riguardano)

  2. Un altro vantaggio legato a questo è che se hai tutti i tuoi account su un servizio di aliasing, cambiare la tua mail principale su tutti i tuoi account è un gioco da ragazzi: ti basta inserire la nuova direttamente sul servizio di aliasing. Questo ti permette anche di cancellare il vecchio account mail senza paura di starti perdendo qualcosa, e ci guadagni in indipendenza.2

Trovate una lista delle vostre opzioni su privacyguides.org

Nota: Se la tua e-mail non viene usata per scopi particolari, di base non è necessario che sia esattamente la tua. In genere io faccio uso massiccio dei servizi di e-mail aliasing e le uniche istanze in cui fornisco la mia e-mail principale sono tutti quei siti per cui un danno al mio servizio di e-mail aliasing mi costerebbe in qualche maniera (tempo, soldi, altro).

Bonus: Cancellare un account🔗

Certe volte cancellare un account (non "disattivarlo") è un macello, specie per le aziende nel settore del capitalismo della sorveglianza: puoi scommettere che te lo renderanno il più difficile possibile. Se ti ritrovi un iPhone tra le mani, sappi che per essere sull'App Store un'applicazione a cui accedi con un account deve darti la possibilità di cancellarlo all'interno dell'app. Dunque installala anche solo temporaneamente, entra col tuo account e gira tra le impostazioni, molto probabilmente troverai una funzione che ti permetterà di farlo sparire per sempre.

2

Francamente, se hai la mail che vuoi cancellare su un account google/apple/microsoft/la nuova azienda big tech del momento che è lì da più di 5 anni, in genere sconsiglio di cancellarlo, perché la chance di scordarsi qualcosa di importante è troppo alta, specie se lo hai cominciato ad usare quando non tenevi troppo alla tua vita digitale.

1

Apple Hide My Email di fatti è un servizio di e-mail aliasinng che funziona esattamente come quelli che ho elencato.

Avatar di @lucadmt
Luca D'Amato (@lucadmt) luca@damato.me

Un generalista e il suo angolo di internet


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